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Visualizzazione dei post con l'etichetta guardia di finanza

La logica capitalistica

Sabato 21 aprile a Sassuolo ha avuto luogo la prevista conferenza di A.de Benoist. Erano presenti un centinaio di persone, molto tranquille e prevalentemente di mezza età. Lo dico perché appaia ridicolo lo spiegamento di carabinieri e polizia fuori della sede della conferenza. Evidentemente c'è chi ritiene che il filosofo francese sia un sovversivo sobillatore e che ci fossero rischi di scontri fra gli opposti estremismi, nella sonnolenta Sassuolo. De Benoist ha esordito esprimendo la convinzione che il difficile sia davanti a noi, non alle nostre spalle. Ci saranno problemi superiori a quelli che seguirono il crollo del '29. Il debito pubblico, statale e degli enti locali, cui si deve aggiungere quello delle imprese e delle famiglie, ha raggiunto cifre senza precedenti nella storia. il debito è stato posto sul mercato, con interessi esorbitanti e insostenibili: il più grande trasferimento di denaro pubblico nel privato che si sia mai visto. La causa profonda di ...

Gdf avvia accertamenti su prezzi benzina

La serie di continui aumenti che da mesi sembra dominare il mercato nazionale dei carburanti con incrementi particolarmente decisi, ha convinto la magistratura ad avviare dei controlli per verificare che le società petrolifere non stiano approfittando degli innalzamenti per aumentare indebitamente anche i margini di guadagno. Una serie di accertamenti della Guardia di Finanza sono così scattati, ieri, su ordine della Procura della Repubblica di Varese, nelle sedi delle principali dieci compagnie nazionali e internazionali, a Roma, Genova e Milano. Sono stati acquisiti molti registri contabili che ora verranno verificati uno per uno. Al momento, però, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti per 'manovre speculative di merce', e non c'é alcun indagato. Le società hanno tempo dieci giorni per produrre il resto della documentazione richiesta. La notizia, peraltro, cade nel giorno in cui il Centro studi di Confindustria ha lanciato l'en...

Tributi: nella metà dei ricorsi vincono i contribuenti

Bastardi strozzini, certo non é da dare colpa all'impiegato che si alza la mattina per fare solo il suo lavoro e non nell'interesse di togliere soldi ad altre persone manco finissero in tasca sua, ma al sistema estorsivo e furbetto della s ocietà equitalia, alle cui spalle andiamo a vedere chi opera come proprietà, ecco a cosa hanno portato le privatizzazioni selvaggie, frutto di una strategia ben pianificata, e sicuramente il cancro peggiore portato da Berlusconi e soci alla nazione. Parlare di statistiche del contenzioso tributario è come toccare un nervo scoperto, in un rapporto tra fisco e contribuente che, per esigenze di nobile lotta all’evasione o di meno nobile recupero di gettito ad ogni costo, risulta sempre più fondato sulla riscossione e sempre meno sulla giustizia. L’obbligo di versare parte delle somme contestate, anche se si presenta ricorso e si è in pendenza di giudizio, costituisce per il cittadino contribuente una delle più evidenti deroghe all’...

L'opposizione veltroniana del Pd per Crozza!

 La finanza a Sanremo, le ricchezze del Governo Monti, le porcate delle Margherita con la collaborazione dell'onorevole del Pd Lusi, il berlusconiano Veltroni e tanto altro.

Fuori la finanza dal Senato!

Forse non è ben chiaro quel che è successo l’altroieri. Alcuni militari della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia tributaria di Roma, si presentano allo sportello della Bnl interno al Senato e chiedono le carte dei movimenti bancari di due conti correnti intestati al partito della Margherita, defunto per chi vota, ma non per chi incassa e per chi ruba. Vogliono appurare che fine abbiano fatto oltre 120 milioni di “rimborsi elettorali” erogati dallo Stato dal 2007 a oggi, di cui già si sa che 13 sono spariti. Ma vengono messi alla porta da un ordine del presidente Renato Schifani che, previo consulto con la giunta per le immunità, stabilisce che la visita dei finanzieri è “ir rituale” perché non espressamente delegata dalla Procura di Roma, che s’è limitata a incaricare le Fiamme Gialle di acquisire la movimentazione di quei conti, senza specificare dove. Siccome quei conti sono presso la filiale del Senato della Bnl, è ovvio che i finanzieri vadano lì a cercare le carte. Ma no...

Cieco totale per Inps guidava minicar e bici

Da 18 anni cieco totale per l'Inps, percepiva l'indennità d'invalidità (160.000 euro in totale) ma andava in bicicletta e guidava, con un regolare patentino, una minicar con la quale si recava a fare la spesa: è un pensionato di 69 anni di Arona, scoperto dalla Guardia di Finanza, che l'ha denunciato per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. Il falso cieco è stato smascherato incrociando i dati relativi alle persone riconosciute dall'Inps ciechi totali e quelli dei patentini per la guida di minicar. L'uomo, che vive ad Arona, faceva l'operaio ed è ora pensionato, era stato dichiarato "completamente non vedente" dalla "Commissione per l'accertamento degli stati di invalidità civile delle condizioni visive e sordomutismo" della sede di Novara dell'Inps nel dicembre del 1994. Aveva così ottenuto la pensione d'invalidità e l'indennità di accompagnamento prevista per i ciechi totali, che - secondo...

Evasori o ladri?

Senza nessuna vergogna Pdl e Lega Nord continuano a difendere gli evasori di Cortina e di tutta Italia, come dimostra anche l'articolo del fatto quotidiano . La cosa che da più fastidio e che i leghisti per difendere questi "ladri" ( meglio chiamarli con il proprio nome) accusano il sud di non pagare le tasse, quando proprio in questi giorni sia su Repebblica che su altri quotidiani sono stati pubblicati  dati che dimostrano che si evade più al nord che al sud.  Ma questo nessuno lo dice, si sa sono sempre i meridionali i "cattivi". Ovviamente ci auguriamo che questi controlli continuino in tutta Italia e chi paga le tasse non ha nulla da temere, quindi chi è senza peccato può continuare ad indignarsi contro questi ladri e denunciarli, anche attraverso questo sito di cui vi avevamo parlato in un precedente articolo.

Banche, Pdl e guarda di Finanza!

  I finanzieri non credevano ai loro occhi quando hanno visto l’onorevole Amedeo Laboccetta, entrare nella casa di Piazza di Spagna, a Roma, del suo amico catanese Francesco Corallo e - nel bel mezzo di una perquisizione - portare via un pc portatile dicendo: “È mio e non potete toccarlo, sono coperto dall’immunità parlamentare”. Le Fiamme Gialle del Nucleo Tributario di Milano hanno provato a resistere al gesto del deputato Pdl, che per tre anni, prima di essere eletto nel 2008, è stato rappresentante legale in Italia della società al centro della perquisizione: la Bplus, già Atlantis, concessionaria del gioco, leader nel ricco settore delle slot machine. Alla fine, però, i finanzieri hanno ceduto. La Finanza era stata inviata dai pm di Milano, Roberto Pellicano e Mauro Clerici per eseguire le perquisizioni nei confronti della Bplus di Francesco...