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Scuola, creare i Bes e tagliare il sostegno

L'anno prossimo i ragazzi con difficoltà rientreranno tra i Bisogni educativi speciali. Ma non sarà un modo per tagliare insegnanti di sostegno? Il rischio c'è. Non ne parla nessuno. Ma per il prossimo anno scolastico c'è il rischio concreto di un drastico taglio agli insegnanti di sostegno. L'ultima eredita del ministro Profumo. Stiamo parlando della direttiva "Strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica", firmata dal Ministro Profumo a inizio gennaio, prevista fin dal 27 dicembre 2012. I Bes, l'acronimo, sono quei ragazzi che non hanno né una certificazione di disabilità né dislessia dichiarata. L'idea in sé è buona. Il consiglio di classe potrà avviare percorsi personalizzati. Potrebbe trattarsi di una difficoltà, non di un disturbo. Di un bisogno temporaneo, di un problema familiare sociale ed economico. Il baricentro si sposta sul piano edu...

La Gelmini bocciata in legge. Dalla Consulta

Sarebbe opportuno, quando sproloquia sull’inutilità della facoltà di Scienze della Comunicazione, che il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si ponesse delle domande in merito alla validità della sua laurea in Giurisprudenza. Che quel comma del decreto legge dal titolo "Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l'anno 2009-2010" fosse incostituzionale (art. 3 e 120 Cost.), lo avevano capito anche le pietre. Tranne lei. Tale comma sbarrava la strada a un qualsiasi supplente di Palermo che avesse voluto inserirsi in graduatoria a Varese, per il semplice fatto che era nato a Palermo. Ciò ha portato all’imbarazzante sentenza della Consulta, che ha dovuto spiegare alla Gelmini, nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità del nostro paese, che l’Italia è una sola e i titoli di studio hanno lo stesso valore in tutto il territorio nazionale. Secondo questo decreto di matrice leghista un insegnante che vuole lavorare in u...

Arrivano le prime denunce per le occupazioni studentesche. Ma occupare la scuola è reato penale?

A Bologna l’anno è iniziato con l’occupazione del Liceo Copernico dopo il fallito tentativo di occuparlo in prossimità delle vacanze natalizie a causa della presenza in via preventiva della Digos. Ma il 3 gennaio i ragazzi bolognesi dal teatro cittadino si sono spostati in piccoli gruppi separati fino in viale Aldo Moro, dove hanno formato un corteo fino alla scuola di via Garavaglia. “Oggi ci riprendiamo la scuola che ci hanno blindato qualche giorno fa l’approvazione del Ddl Gelmini non ha fermato le nostre lotte. Per noi non ci sono vacanze”. Sotto questo grido a Bologna continua la lotta studentesca che è stata caratterizzata da due eventi quali una importante assemblea che ha visto la partecipazione allargata anche agli operai e varie sigle sindacali tra cui anche la Fiom, ciò in vista delle manifestazioni regionali che si svolgeranno nella giornata del 28 gennaio, ma è stata caratterizzata anche dalle intimidazioni della Dirigente Scolastica la quale ...

L'elenco del vero studente, non è certo quello che ci racconta il Presidente del... Milan (di Lucia Panascì)

Cari amici di Nodo in gola, l'uomo che si fregia in modo inadeguato e ormai offensivo della carica di Presidente del Consiglio italiano ultimamente va dicendo in giro che il vero studente è chi resta a casa a studiare, mentre leggi malefiche (prodotte da ministri incompetenti più volte tacciati di incapacità e inadeguatezza nel proprio iter di studie di lavoro) distruggono la scuola e l'Università pubblica. Ebbene, non si può che indignarsi, e dall'indignazione nasce questo elenco, che ricorda a tutti noi chi è un vero studente. Vi ringrazio se vorrete pubblicarlo, a presto Lucia Panascì Requisiti per essere un vero studente . Un vero studente studia. Un vero studente pensa, osserva.Vive. Un vero studente, siccome vive, sa che studiare non è SOLO star seduti avanti a un libro. Un vero studente ama i libri, e la vita che c’è dietro e dentro ai libri. Un vero studente studia sui libri per capire, conoscere e saper cambiare in meglio se stesso e il mondo. Un vero studente, p...

Adro, al via la rimozione dei simboli leghisti

ADRO (BRESCIA) - Il dirigente del polo scolastico di Adro Gianluigi Cadei ha annunciato nel corso di una riunione del Consiglio di istituto tenutasi ieri sera la decisione di procedere alla rimozione dei simboli del Sole delle Alpi presenti nella scuola. La rimozione potrebbe iniziare gia' oggi e a quanto si e' appreso sui banchi i simboli dovrebbero essere coperti da adesivi, mentre gli zerbini verrebbero arrotolati. Altre soluzioni verranno valutate per gli altri simboli. Sempre nella riunione di ieri sera il consiglio di Istituto, secondo quando ha riferito uno dei componenti al termine della seduta, ha deciso di intitolare la scuola ai patrioti risorgimentali Enrico e Emilio Dandolo. Il polo era invece stato intitolato dal sindaco a Gianfranco Miglio. Il consiglio di Istituto, e' stato inoltre riferito, ha deliberato di prendere atto della lettera inviata dal provveditore scolastico regionale della Lombardia Giuseppe Colosio al dirigente scolastico di Adro in cui sembr...

"Join the navy" all'italiana

Lezioni degli ex militari ai liceali, protesta in piazza degli studenti. MILANO - Un gruppo di studenti e militanti del centro sociale milanese Cantiere e del Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano ha dato vita ad una protesta, davanti agli uffici dell'Unuci (Ufficio nazionale ufficiali in congedo d'Italia) in via Bagutta, per protestare contro il protocollo - siglato dalla direzione scolastica della Lombardia e dal comandante regionale dell'Esercito - che prevede lo svolgimento di lezioni da parte di ex soldati nelle scuole superiori. Il progetto, alla quarta edizione, si chiama «Allenati per la vita» e ha tra gli obiettivi, secondo quanto si legge sul sito delle Forze armate, quelli di «far vivere ai giovani delle scuole superiori esperienze di sport e giochi di squadra, ma anche introdurre corsi specifici e prove tecnico/pratiche, per avvicinare la realtà scolastica alle Forze armate, ai Corpi dello Stato e alla Protezione Civile e Gruppi Volontari di Soccor...
Buon anno scolastico a tutti amici e amiche di Nodo In Gola. Vogliamo proporvi un articolo di Gian Antonio Stella e un servizio del Tg La7. Sarà un anno lungo e difficile e per tanti sarà anche un anno di stenti! Dice la Padania : coinvolgere nella politica «innocenti e disinformati bambini» è «meschino e spregevole» . Dice Berlusconi: «È inaccettabile strumentalizzare i bambini». Dice la Gelmini: «È vergognoso che si strumentalizzino i bambini». Ma se la pensano così (a ragione) per i piccoli portati nelle piazze «rosse», come possono tacere su quella scuola di Adro marchiata di simboli leghisti? Sia chiaro, quel sindaco del Carroccio non ha scoperto niente di nuovo. L'indottrinamento dei fanciulli è da sempre una fissa di chi pensa di avere la verità in tasca. Lo hanno fatto i comunisti coi giovani pionieri devoti a Peppone Stalin che correvano per casa annunciando la rivoluzione: «Budet revolucija!». Lo hanno fatto i fascisti coi balilla che a scuola studiavano che «gli italiani...

Maria Stella e Tony Troja

Un omaggio a tutti i precari d'Italia. Non mollate!

La Gelmini insulta i precari

Stamattina anche il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana L'Avvenire ha criticato il ministro Gelmini, colei che ha messo la faccia alla nuova riforma dell'istruzione. "Nell'anno scolastico che sta per cominciare non si guardi ad altri interessi che non siano quelli dei ragazzi, non si sfrutti il loro nome per richieste e pretese, per quanto comprensibili. Non si faccia carriera sulla loro pelle. Il che vale per il Ministro, e per ogni adulto che ha una funzione nella scuola". Una conferenza stampa per rispondere ai precari. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha scelto questa modalità per “dialogare” a chi ha organizzato un sit in di protesta davanti a Montecitorio. E qui, come in diverse parti d’Italia, ci sono anche precari che stanno facendo lo sciopero della fame. Ha cercato di giocare d’attacco, dunque, il ministro, spiegando: “Noi capiamo la sofferenza di molti docenti che hanno studiato per avere un posto che poi non hanno. Ma eredit...

La Sq(c)uola Italiana

Ho avuto la possibilità di parlare con alcuni professori di lieco che mi hanno raccontato che per gli esami di Stato sono stati pressati ad alzare i voti a tutti, soprattutto ai più somari. Perchè? Ma è chiaro, in modo che gli studenti del Veneto siano i più bravi d'Italia o almeno tra i migliori. Io spero che questo non sia vero, mi auguro che quello che mi hanno raccontato siano solo barzellette, ma se fosse vero? No non credo, la Lega Nord è contro queste forme di raccomandazioni, sono gente seria loro e Zaia è un grande presidente di Regione, no non può essere. Eppure le pressioni nei confronti di questi professori ci sono e tutti sono d'accordo. Tanto che importa alla fine, gli studenti andranno all'università e avranno modo di recuperare. Certo le tasse universitarie sono aumentate, la didattica peggiora, ma vabbè poi dopo la luarea ci sono gli stage non retribuiti, i tirocini ( tanti inutili ) e poi male che vada ci sono tanti bei lavoretti in nero e tanti con i cont...