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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vaticano

Bergoglio a 5 stelle: tagli e niente bonus ai dipendenti

    Siamo stati tra i primi a “massacrarlo” per il suo passato vicino alla dittatura militare argentina. I fatti sono fatti e vanno raccontati. Ma va detto anche che Papa Francesco si è lasciato tutto alle spalle per dare un’impronta nuova ad una Chiesa distrutta da scandali, sprechi e porcherie varie. Gli sono stati sufficienti pochi gesti per far capire che l’aria è cambiata. Ed ecco arrivare la mannaia dei tagli agli sprechi: niente bonus ai dipendenti. Chapeau.   L'austerity del Papa: niente bonus ai dipendenti. La nuova linea di sobrietà introdotta da Francesco (in sintonia con la politica della Santa Sede di taglio delle spese per far fronte alla crisi) si traduce anche nel mancato versamento ai dipendenti vaticani della gratifica normalmente corrisposta per l'elezione del nuovo Pontefice. Invece di isolarsi nell'Appartamento, fa vita comunitaria coi sacerdoti a «Santa Marta», ha ridotto all'osso la «pompa» pontificia e pianifica di riformar...

Vaticano: si dimette il cardinale O’Brien. Accusato di comportamenti inappropriati.

   Tre preti scozzesi, insieme ad un ex sacerdote, avevano presentato la loro querela al Nunzio Apostolico Antonio Mennini, chiedendo le immediate dimissioni del cardinale. Il cardinale britannico, che sarebbe dovuto andare in pensione il prossimo mese, è sempre stato un acceso critico del movimento gay, condannando l’omosessualità come immorale Il cardinale  Keith O’Brien , il più alto porporato in Gran Bretagna, si è dimesso. Papa Benedetto XVI ha accettato la rinuncia del porporato al centro di uno scandalo. E’ stato accusato di ‘comportamenti inappropriati” da tre preti scozzesi che hanno lavorato con lui. Secondo quanto riportato nei gironi scorsi dalla stampa britannica, i tre preti, insieme ad un ex prete, hanno presentato la loro  querela al Nunzio Apostolico  Antonio Mennini, chiedendo le immediate dimissioni del cardinale. Secondo la BBc, a questo punto, non parteciperà più al conclave per l’elezione del successore di Bendetto X...

Preti pedofili, 600 denunce l'anno

I dati della Congregazione per la Dottrina della Fede: il picco di denunce di abusi sessuali in tutto il mondo nel 2004. Molti casi nel periodo tra 1965 e 1985. Le denunce per abusi sessuali compiuti in tutto il mondo da ecclesiastici hanno raggiunto nel 2004 il numero di 800, e negli anni successivi si sono attestate sui 600 casi all'anno, ma molte riguardano episodi vecchi fino a 40 anni prima. Lo ha reso noto il nuovo promotore di giustizia della Congregazione per la Dottrina della Fede, padre Robert W. Oliver, specificando che «in maggioranza le denunce riguardano abusi commessi dal 1965 al 1985». Incontrando i giornalisti, il successore di monsignor Charles Scicluna, ha ricordato che la Congregazione è competente per i delitti più gravi e che nel 2011 aveva inviato una lettera con indicati i criteri per redigere le "linee guida" da seguire nella lotta agli abusi per aiutare le Conferenze Episcopali «nello spirito di servizio proprio della Curia Rom...

Il Vaticano si è arricchito con i soldi di Benito Mussolini

L'inchiesta del Guardian prova a far luce su alcune proprietà immobiliari che fanno capo al Vaticano tra Londra e Parigi.    Si parte dal negozio di Bulgari su New Bond Street e si arriva ad un edificio nell'elegantissima zona di St. James's Square, all'angolo con Pall Mall. Il Guardian ha scovato proprietà immobiliari di altissimo pregio (e valore) a Londra che fanno capo al Vaticano. In un lungo articolo il quotidiano britannico prova a far luce sulle proprietà immobiliari che fanno capo al Vaticano. Ma rintracciare la vera proprietà dei lussuosi immobili non è così facile, visto che "il Vaticano si avvale di una struttura di società offshore" e che "anche i referenti individuati, alla richiesta del giornale di rendere nota la proprietà, si sono trincerati dietro la facoltà di mantenere quelle informazioni riservate". Il titolo dell'articolo è significativo: "Come il Vaticano ha costruito un impero segreto utilizzando i...

"Il seno scoperto è un'arma lotta"

Intervista a Elvire Duvelle, una delle attiviste del gruppo francese, che Domenica 13 gennaio, ha protestato insieme alle femen ucraine, in Vaticano, durante l'Angelus del Papa. Un attacco all'opposizione cattolica verso i matrimoni e le adozioni gay, su cui la Francia discute. Duvelle ci spiega il senso della protesta: "Il corpo svestito non è per Le Femen un'arma di seduzione, bensì uno strumento di lotta ed affermazione". Secondo l'attivista un corpo nudo in una pubblicità non fa scandalo, mentre messo in un contesto politico diventa una cosa oscena". E ancora: " Il seno non è parte genitale, non capisco la differenza tra seno e torace maschile. Non c'è alcuna contraddizione tra concetto alto di femminismo e seni scoperti in Vaticano".

La verità su Emanuela Orlandi

Ciao a tutti, sono Pietro Orlandi. In primo luogo volevo farvi carissimi AUGURI di BUONE FESTE E ringraziarvi per il vostro sostegno e per aver aderito in tantissimi alla petizione, lanciata lo scorso anno, a Papa Benedetto XVI (più di 85 mila firme) per la Verità su mia sorella Emanuela, che ci ha permesso di fare dei passi avanti , fino a poco tempo fa ritenuti impossibili, come l’apertura della tomba di De Pedis. Quando la voce di una persona non riesce a farsi sentire, quella di migliaia arriva alle orecchie di chi troppo spesso non vuole ascoltare. Per questo sono qui ancora a chiedere il vostro aiuto. Un mese fa ho lanciato una nuova petizione, alla quale alcuni di voi hanno già aderito, per ribadire la nostra volontà a non arrenderci .Questa volta il destinatario è il segretario  di Stato di Papa Benedetto XVI , cardinal Tarcisio Bertone, perché nonostante siano passati 29 anni, la Santa Sede continua nella sua opera omertosa, come imporre di togliere la foto di Emanuela...

CHIESA E PEDOFILIA/ Sono 404 i casi denunciati nel 2011 alla Congregazione per la fede

    Il numero diminuisce rispetto al 2010 ma l’allarme resta alto. Ora le regole della Chiesa parlano chiaro: riduzione allo Stato laicale senza se e senza ma. Ma restano in I talia casi in cui dopo condanne patteggiate i preti continuano ad essere tali.    La “cura” contro la pedofilia avviata da papa Benedetto XVI sta ottenendo i suoi effetti. Tutto testimoniato nell’opera “L’attività della Santa Sede 2011”, pubblicata di recente dalla Libreria editrice vaticana. La linea adottata di recente dal pontefice ha permesso che numerosi casi venissero fuori. Ed ecco che arriva il numero che forse tutti si aspettavano: in un solo anno alla Congregazione per la dottrina della Fede sono stati segnalati ben 404 episodi di pedofilia. Meno del 2010 ma in numero nettamente maggiore del quinquennio 2005-2009. I numeri sono stati resi noti dall’ufficio disciplinare, diretto dal promotore di giustizia Charles J. Scicluna. Che cosa dovrebbe succedere, ora, a chi...

“MARCIA PER EMANUELA” A ROMA IL 27 MAGGIO

Pubblichiamo una lettera di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la ragazza scomparsi 29 anni fa. Il fratello cerca da anni la verità sulla fine della sorella, ecco il perchè della manifestazione; Ciao, sono Pietro vi scrivo di nuovo, con grande emozione, per annunciarvi che grazie alla petizione al Papa a cui avete aderito (siamo oltre le 80 mila firme) ci sono state importanti novità sul caso di Emanuela. Per la prima volta il Vaticano ha diffuso una nota ufficiale in cui spiega il suo comportamento in questi lunghi 29 anni, mentre il capo della Procura di Roma ha assunto in prima persona le indagini. Sono passi in avanti, ma non basta. La mia sensazione è che le persone a conoscenza di notizie importanti relative a quanto è accaduto a mia sorella in quel terribile 1983, per la prima volta, siano sul punto di rompere gli indugi e raccontare quel che sanno. Lo ritengo un dovere morale davanti a Emanuela, ma anche a tutti noi. Per questo ho pensato di organizzare una “Gio...

Sentenza shock: la Consulta dichiara incostituzionali i Patti Lateranensi

Sabato la Corte Costituzionale, che lavorava da più di un anno su questo delicatissimo tema, ha dichiarato con voto unanime l’incostituzionalità dei Patti Lateranensi. La sentenza è in stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. I Patti Lateranensi, unico caso di accordo con uno Stato estero inserito nella Costituzione di un paese democratico, sono previsti dall’art. 7 della Costituzione della Repubblica Italiana:  “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”. Da alcune indiscrezioni sembra che il problema ravvisato dalla Corte sia l’ evidente contrasto fra quanto stabilito dai Patti Lateranensi e l’articolo 3 della Costituzione: “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di ra...

La Rai in crisi

 Alcuni video estratti dalla trasmissione Servizio Pubblico di ieri per capire cosa succede in Rai

Gli scandali del Vaticano

Truffe, corruzione, minacce e tanto altro in questi articoli e video che vi proponiamo grazie all'inchiesta di Marco Lillo sul fatto quotidiano e della trasmissione di La7 Gli Intoccabili! L’altro Vaticano: truffe, furti nelle ville pontificie e fatture contraffatte Gli Intoccabili - Manipulite all'interno del Vaticano   Gli Intoccabili - Manipulite all'interno del Vaticano     Gli Intoccabili - Prof. Vian Direttore Osservatore Romano  

Gli italiani dicono basta ai santissimi privilegi del Vaticano

Gli italiani vogliono che la Chiesa paghi l’Ici. Solo il 12% appoggia l’esenzione totale. Sarà bene che il governo Monti ne tenga conto. Perché sacrifici per tutti deve significare veramente per “tutti”. Non è il proclama di un bollettino ateo. È il risultato di una seria e ampia inchiesta sulla religiosità dell’Italia contemporanea, condotta da Franco Garelli uno dei più importanti sociologi cattolici, già autore negli anni Novanta di una fondamentale indagine per conto della Conferenza episcopale. L’inchiesta rivela che gli italiani sono portatori di una fede molto individualizzata, flessibile, attenta ai grandi valori indicati dalla Chiesa cattolica. Ma sono fedeli dotati di grande realismo nel giudicare gli appetiti economici e politici della gerarchia ecclesiastica. Dunque se l’inchiesta registra un’adesione di principio del 57% di int...

Il cardinale di Monaco : “I gay sono uomini falliti”

Il cardinale di Monaco Reinhard Marx ha dichiarato durante il forum della Chiesa cattolica tedesca svoltosi a Mannheim che le lesbiche e i gay sono uomini falliti e distrutti . Un commento molto aspro che ha suscitato subito vivaci polemiche, anche se finora il porporato bavarese non ha ritrattato QUEI FALLITI DEI GAY - Durante il forum svoltosi a Mannheim, una delle principali città del Baden-Wuerttemberg, il cardinale di Monaco di Baviera ha rimarcato come gli omosessuali siano in buona sostanza dei falliti, delle persone distrutte con le quali la Chiesa cattolica dovrebbe cambiare completamente il proprio rapporto. Secondo il cardinale i gay sarebbero come i divorziati. Inoltre, il cardinale avrebbe aggiunto di non riuscire a comprendere come mai molti uomini non condividano o non riescano a trovare il tesoro della fede posseduto dai cattolici. L’associazione dei gay e delle lebische tedeschi ha definito molto gravi ed offensive le dichiarazioni del cardinale, rimarcando come...

Io, Vescovo: non denuncerei un prete pedofilo. Auspicare la sua conversione e il pentimento. Bagnasco ha fatto bene. Il mondo cerca la Verità

Il "fattaccio"di Genova legato alla presunta pedofilia di don Seppia lascia margini alla discussione. Ne parliamo con Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grosseto: "comprendo la linea del cardinal Bagnasco a Genova, io avrei fatto la stessa cosa. Andare in parrocchia, celebrare messa e chiedere scusa ai fedeli. Ma questo non implica una uniformità di condotta e non dimentichiamo che il caso di Genova non viene da una denuncia di Curia, ma da investigazioni della Magistratura". Precisa: "ha fatto bene Bagnasco a chiedere scusa se quel prete é venuto meno al suo ruolo e alla sua missione". Che fare per un vescovo davanti a casi di pedofilia nel clero? "a me non ne sono capitati. Certamente il Papa attuale ha preso una via giusta di repressione del fenomeno, spinto anche dal puritanesimo aggressivo degli Stati Uniti. Ma io da Vescovo non denuncerei un prete pedofilo e credo che nel passato, se hanno taciuto dei Vescovi, hanno ... ...

Il Vaticano: “Essere contro l’omosessualità è un diritto fondamentale”

L’ambasciatore della Santa Sede si oppone alla risoluzione Onu che mira a porre fine alle discriminazione e alle violenze contro la comunità LGBT 85 Paesi hanno sottoscritto alle Nazioni Unite la risoluzione per la fine della discriminazione e degli atti di violenza nei confronti della comunità LGBT . Il Vaticano però si oppone a questo testo dell’ Onu , e l’ambasciatore della Santa Sede presso le Nazioni Unite ha attaccato pesantemente l’iniziative che mira a riconoscere la dignità e l’uguaglianza di chi ama persone dello stesso sesso. Alle Nazioni Unite prosegue l’impegno per porre fine alla discriminazione contro l’omosessualità. Dopo la proposta di risoluzione firmata da 68 paesi, ieri a Ginevra alla Commissione Diritti Umani delle Nazioni Unite è stata depositata, da parte della Colombia, un’altra proposta di Risoluzione, che chiede di mettere fine alle violenze e discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere delle persone, sostenuta da ...

Business “papale”: anche 1000 euro a notte per la beatificazione di Karol Wojtyla

Un esposto del Codacons all'Antitrust denuncia il rischio truffe: listini degli alberghi alle stelle e ticket falsi. Anche mille euro a notte e obbligo di soggiorno di almeno due notti: non si tratta delle tariffe degli hotel più esclusivi nel periodo di Ferragosto, ma dell’impennata di prezzi di molti alberghi romani in occasione del 1 maggio, data in cui Giovanni Paolo II verrà proclamato beato. Un business ‘papale’ che ha coinvolto molte strutture alberghiere nella capitale, in particolare quelle limitrofe alla Città del Vaticano. La denuncia arriva dal Codancos: secondo l’associazione moltissimi turisti hanno dovuto rinunciare alla partecipazione all’evento a causa dei prezzi letteralmente alle stelle praticati da numerose strutture alberghiere. «In occasione della festa dell'1 maggio – ha spiega l'associazione - i prezzi delle camere d'albergo subiscono quest'anno rincari dal 100 al 300%, ma vi sono anche strutture che hanno alzato i prezzi dei pernottamenti da...

Roma e l'ombra del Vaticano

Di fronte al disastro della sua politica, Gianni Alemanno ha pensato bene di farsi dare la benedizione del Vaticano . Ovvio che l’appuntamento del 14 gennaio degli amministratori di regione, provincia e città fosse programmato ben prima della crisi di giunta. Resta il fatto che per l’occasione il sindaco delle promesse fallite si è premurato ancora una volta di ammantarsi nel vessillo della più stretta osservanza chiesastica. È da tempo lo stile dei dirigenti del centrodestra dell’era berlusconiana. Come le signore che si danno un’aggiustatina con un colpo di cipria e una passata di rossetto, i falchetti del “partito dell’amore” nei momenti difficili vocalizzano l’aria di papa e cristianità. Berlusconi , fresco di menzogna di Stato alla Questura di Milano, promette al cardinale Bertone: “Non sarò mai contro il Vaticano”. Sacconi , che plaude al macero del diritto dei dipendenti d’azienda di eleggersi i loro delegati, inneggia al valore della Vita (sempre quella astratta, m...

Wikileaks e il Vaticano

Il Vaticano non ha permesso a suoi rappresentanti di testimoniare nell'ambito dell'inchiesta della commissione irlandese sullo scandalo degli abusi sessuali mostrandosi così poco collaborativo con il governo irlandese sulla questione. E' quanto si afferma in un 'cable' diffuso da Wikileaks e citato dal Guardian che fa riferimento ad informazioni provenienti da diplomatici Usa e irlandesi presso la Santa Sede. La richiesta di informazioni, da parte della commissione Murphy nel 2009 "offendeva molti al Vaticano" - si legge sui cable - che riteneva che "il governo irlandese non aveva "rispettato e protetto la sovranità della Santa Sede durante l'inchiesta". I responsabili vaticani sono rimasti seccati dal fatto che il governo irlandese non si sia impegnato perche' la commissione seguisse le procedure standard nelle comunicazioni con la Citta' del Vaticano", si legge nel dispaccio del 26 febbraio 2010 siglato dall...

Le "aperture" del Papa: SI al preservativo solo per le prostitute però, NO secco al sacerdozio femminile.

«Concentrarsi sull’uso del profilattico significa banalizzare la sessualità» e questo rappresenta un rischio pericoloso, ne è convinto Benedetto XVI, perché può portare a separarlo dall’amore. È una delle sue risposte date al giornalista tedesco Peter Seewald e raccolte nel libro «La luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi» editato in Italia dalla Libreria Editrice Vaticana, che nelle sue 284 pagine affronta temi scottanti anche per la Chiesa anticipato dall’Osservatore Romano. I SINGOLI CASI Sin qui niente di nuovo. Poi, improvvisa, arriva l’apertura : «Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole» . Quindi la puntualizzazione. A conferma di quanto già affermato durante il viaggio apostolico in Africa...