CRISI BENETTON/ Un impero che si sgretola: licenziati 450 lavoratori. Spunta l’ombra di Goldman Sachs
A settembre una campagna pubblicitaria alquanto provocatoria, in pieno stile Benetton “Unemployee of year” denunciava i livelli record di disoccupazione. Solo pochi mesi dopo arriva la grande “mazzata”: il colosso Benetton si inginocchia alla crisi e manda a casa 450 lavoratori. I sindacati raccolgono anche le lamentele dei lavoratori della Benetton-Trasporti – l’azienda gestisce anche il 37% dell’Atlantia Spa – che denunciano licenziamenti a pioggia, abbassamento dei salari, impoverimento della manutenzione. Eppure la holding di famiglia ha goduto dell’appoggio del governo Monti: nel 2012 in piena crisi si è avuto l’aumento del pedaggio autostradale che ha incrementato le entrate del 2%, arrivando a circa 4 miliardi di fatturato all’anno. Ultimo regalo di Monti&Co. è stato l’aumento delle tariffe a Fiumicino – gestita dai Benetton – e l’ampliamento dell’aeroporto che porterà alla famiglia un guadagno di 12 miliardi di euro. ...