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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fukushima

Fukushima: "Fu un errore umano"

Il disastro nella centrale nucleare di Fukushima è stato causato da un errore umano e non solo dal terremoto e dallo tsunami che colpirono il Giappone l'11 marzo del 2011. Lo ha stabilito una inchiesta parlamentare sul piu' grave incidente nucleare dopo quello di Chernobyl. "E' chiaro che questo incidente e' stato causato dall'uomo. I governi, le autorita' di regolamentazione e la Tepco hanno mancato di senso di responsabilita' nel proteggere le vite delle persone e della societa'", si legge nelle conclusioni. Secondo quanto stabilito dalla Commissione d'inchiesta, l'11 marzo "la centrale nucleare di Fukushima era in condizioni vulnerabili che non garantivano di far fronte al terremoto e allo tsunami. Pur avendo una serie di opportunita' di adottare misure, le autorita' di regolamentazione e la Tepco hanno deliberatamente rinviato le decisioni, non hanno intrapreso azioni di tutela", si legge nelle conclusioni. F...

Radio Maria: La tragedia del Giappone? Il giusto castigo di Dio

" Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio , che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. Se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo. In secondo luogo, come osserva l'arcivescovo di Rossano Calabro, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio . Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell'eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni ". Queste le parole del vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roberto De Mattei . ASCOLTA IL VIDEO 

L'inchiesta sull'energie rinnovabili

Presa diretta 7 http://www.youtube.com/watch?v=VU_h6i7qmBk&feature=related  Presa Diretta 8 http://www.youtube.com/watch?v=-IRsn66gdQQ&feature=related  Presa Diretta 9 http://www.youtube.com/watch?v=m1W4-g78JKw&feature=related  Presa Diretta 10  http://www.youtube.com/watch?v=uQpqAPvvTbg&feature=related

Atomo e crisantemo, le menzogne di Tokyo

Un anno fa in Giappone lo tsunami e il disastro nucleare di Fukushima. In migliaia oggi in piazza, raccogliendo l'appello anti-nucleare del Nobel per la letteratura Kenzaburo Oe. Sull'anniversario l'ombra delle rivelazioni di ieri: il governo Kan e la Tepco sapevano del meltdown ma ritardarono coscientemente l'evacuazione della popolazione Altro che gli antinucleari. A disturbare il giorno della memoria non sono certo i (sempre troppo pochi) cittadini che oggi, raccogliendo l'appello del Nobel per la Letteratura Kenzaburo Oe e qualche altro intellettuale dovrebbero arrivare da tutto l'arcipelago e riempire lo stadio di Koriyama, a pochi chilomteri da Fukushima. Una polemica divenuta nelle ultime ore furiosa con le autorità locali rischia di affossare una iniziativa che comunque, per tutta una serie di motivi (soprattutto logistici) non sembrava essere destinata a cambiare il corso della storia. Nella storia resteranno invece scolpite le reg...

Fukushima, reattori smantellati in 30-40 anni

I reattori della disastrata centrale nucleare di Fukushima saranno smantellati in 30-40 anni, in linea con le anticipazioni circolate dei giorni scorsi dopo la diffusione di una bozza sul piano generale. E' quanto infatti prevede il progetto di governo giapponese e Tepco, il gestore della struttura, reso pubblico a pochi giorni dall'annuncio ufficiale sulla messa in sicurezza dell'impianto. Il periodo fino a 40 anni, di cui almeno 25 anni necessari per recuperare il combustibile nucleare parzialmente fuso dei reattori 1, 2 e 3, e' pari al doppio del periodo dedicato per lo smantellamento dell'impianto di Tokai e rimarca le difficolta' per operare nella struttura contaminata dalle radiazioni. I lavori richiederanno piu' del doppio di quanto richiesto dall'incidente del 1979 all'unita' n.2 di Three Mile Island (Usa), interessato da parziale fusione. La Tepco ha illustrato la road map necessaria per preparare la rimozione delle barre di carb...

La verità radiottiva sul Giappone

Sarò io la male informata, ma la sensazione è quella che le informazioni sulla radioattività in giro per il mondo siano più o meno quelle che ci si aspetterebbe negli anni '20. Gli italiani, al di là di vaghe rassicurazioni, hanno come unica opzione quella di collegarsi con un cortile di Bologna per vedere in azione un contatore Geiger che offre dati in tempo reale. Tutto a posto, finora, ma dobbiamo lasciare l'informazione "in diretta" a dei volenterosi venditori di contatori Geiger? (Che, tra l'altro, hanno esaurito il prodotto in magazzino). Nel resto del mondo non va molto meglio. Ci si informa grazie al solito passaparola su Internet: è stato trovato lo iodio 131 nella pioggia in Massachusetts, a Las Vegas , in Oregon e persino a Washington ; minime radiazioni in Sud Corea ; radiazioni nel nordest della Cina ; tracce radioattive in Germania ; mezzo mondo, dalla Russia a Singapore, mette lo stop alle importazioni di cibo dal Giappone. Non esistono, o almen...

La storia siamo noi: da Chernobyl a Fukushima. Quello che non vorrebbero farci sapere.

25 03 2011 La storia siamo noi - Da Cernobyl a Fukushima Ora zero, apocalisse a Chernobyl Il 26 aprile 1986, un reattore della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, esplode sprigionando un'energia pari a dieci volte la potenza della bomba di Hiroshima: una nube radioattiva minaccia tutta l'Europa. Nucleare: Fukushima è a "livello 7" INES, come e peggio di Chernobyl Arrivano le prime conferme "ufficiali" che Fukushima sia peggio di Chernobyl e si collochi almeno al livello 7 della scala INES. Lo rivela Greenpeace citando uno studio del Dr. Hirsch. Intanto prosegue il cover-up informativo dei pericoli delle radiazioni. La maggior parte delle fonti di informazione tengono "sottovoce" la catastrofe nucleare giapponese di Fukushima. Milioni di persone in Giappone rischiano di bere acqua potabile radioattiva, il mare antistante ai reattori di Fukushima è ormai inquinato dalle radiazioni (mettendo in pericolo la fauna e la flora di un en...

Fukushima e le paure dell’Europa

A causa del disastro giapponese i vari governi europei stanno ripensando alle politiche nucleari. In Italia, invece, il governo tira dritto. L’incidente della centrale nucleare di Fukushima ha riacceso un vivo dibattito sull’uso del nucleare in tutti i Paesi dell’Europa. Il Vecchio Continente, deciso a rilanciare con convinzione il programma nucleare, si ferma a riflettere davanti ad un incidente che ha impressionato l’opinione pubblica mondiale. In tutti i Paesi sono state organizzate manifestazioni per dire no al nucleare ma non tutti i governi sembrano essere d'accordo. Germania. Angela Merkel ha annunciato una moratoria di tre mesi per verificare la sicurezza delle sette centrali nucleari più vecchie del Paese che potrebbero anche non essere più riaperte. Una decisione che riguarda solamente le centrali degli anni ottanta e che lascia in attività le altre senza escludere la possibilità di costruirne di nuove in futuro. La questione divide i tedeschi. Il ministro dell’Economia, ...