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I 50 anni di Quentin Tarantino

Cinefilo compulsivo e onnivoro. Collezionista di luoghi comuni dei film di serie B. Immaginifico ideatore di dialoghi improbabili (di culto, su tutti, quelli de 'Le iene'), Quentin Tarantino è arrivato ai cinquanta anni di slancio, come capita a coloro che non hanno mai davvero un'età. "Sono una specie di aspirapolvere - così si è descritto una volta lo stesso Tarantino -. Prendo materiale da ogni cinematografia". Nato a Knoxville (Tennessee) il 27 marzo 1963 da Connie McHugh, infermiera sedicenne di origini irlandesi e cherokee, e da Tony Tarantino, attore e musicista di origini italiane che abbandona la famiglia prima della sua nascita, Tarantino non ha un'infanzia felice. Cresce con Curt Zastoupil, secondo marito della madre e suo padre adottivo a cui si lega molto fino al divorzio della coppia e al trasferimento a El Segundo (Los Angeles) dove Quentin frequenta la Hawthorne Christian School. Entrando invece nella leggenda di questo regist...

Waltz: dopo Django diventa Djesus

Christoph Waltz, attore austriaco rivelatosi al grande pubblico grazie ai due film di Quentin Tarantino Bastardi senza gloria e Django Unchained, e' il protagonista di un finto trailer Djesus Uncrossed, ironica e blasfema parodia del western di Tarantino, incrociato con l'opera bellica precedente. Con lui brillano il Giuda Iscariota in versione black (Samuel L. Jackson) e l'imperdibile San Pietro-Brad Pitt. Il tutto e' stato presentato durante il Saturday Night Live assieme allo spot Papal securities, in cui interpreta un dimissionario Papa Benedetto XVI alle prese con un'assicurazione per pontefici che perdono il posto di lavoro. Papal Securities from Filippo Cube on Vimeo .

L'arte di Anna Maria Chirico

 Vi presentiamo il sito e le opere di un'artista salernitana http://www.annamariachirico.com/Home.html

P4P, ovvero #premionobelallavagina

P4P sta per “Pussy for Peace”. E’ il brand spudoratamente anglofono che abbiamo coniato insieme ad un paio di amici ieri sera sorseggiando una bevanda dal sapore di uva e rum. Volevamo tradurlo in esperanto, ma il nostro obiettivo era farci capire, e l’esperanto non lo conoscono neppure gli esperantisti. “Pussy for Peace” è un manifesto o, più modestamente, un appunto per i Saggi di Oslo, che solo nel 2009 assegnarono il Premio Nobel per la pace al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, affidandogli un premio alle intenzioni o se volete un “compito” per l’avvenire; un compito che, va detto, il Presidente non ha potuto onorare fino in fondo. Quest’anno invece il premio, che toccò anche a Martin Luter King e che sfiorò candidati autoritari come Stalin e Mussolini, è toccato all’Unione Europea per il sessantennale contributo alla promozione della pace e della democrazia. Non si sa ancora chi avrà l’onore di ritirare il prestigioso premio, ma il messaggio è pas...

Bye bye Velia!

Se Parmenide e Zenone avessero avuto la fortuna di conoscere l’onorevole Marcello Taglialatela sicuramente l’avrebbero condotto tra le rovine di Elea, la nobile città della Magna Grecia ora strangolata dall’alluminio anodizzato, dalle targhe fosforescenti, dalle case di mattoni bucati. Se solo avessero avuto questa fortuna avrebbero guidato l’assessore regionale all’Urbani stica a osservare come si sia riusciti a ingoiare persino il loro mare, affrontando le onde col cemento, chiudendo agli occhi e al cuore ogni rispetto per la memoria comune che è bene comune. Ma Taglialatela di Velia, patrimonio dell’umanità rovinato dagli umani, simbolo della mediocrità di un ceto politico che danza al ritmo del calcestrutto, ha purtroppo scarsa stima. L’assessore, cugino alla lontana di Attila, ha pensato di segnare la sua presenza alla Regione con un grandioso piano paesistico, opera formidabile di scrittura compulsiva, legge fondamentale nella quale trovano posto tutti i più be...

La nascita del Festival di Cannes

Forse non tutti conoscono come è nato il Festival Di Cannes e per questo l'amico di Nodo in Gola Juan Cañadas, ci spiega come è nato, quello che viene considerato il Festival del Cinema più importante al mondo. Ieri sera è iniziata la 64º edizione del Festival di Cannes, che quest'anno vede la presenza di Registi come Woody Allen, Pedro Almodovar, Nanni Moretti o Lars Von Trier che presenterano i loro ultimi film. Il festival francese è ormai diventato una delle mostre cinematografiche più interesanti del mondo, ironia della sorte, la principale causa della sua creazione è stato il regime fascista italiano. Il più grande festival del cinema europeo, fino al 1938, era la Mostra Internazionale d`Arte cinematografica di Venezia. Quell`anno il film di Jean Renoir La Grande Illusione era il favorito secomdo le previsioni dei critici e degli adetti ai lavori, ma anche pe tutti gli spettatori che avevo visto il film. Però ci stava un problema: il 1938 era il tempo l`asse politic...

Bertolucci dedica la Palma d'oro agli "Italiani indignati"

Bernardo Bertolucci dedica la Palma d'oro alla carriera, che ha ricevuto a Cannes dalle mani di Robert De Niro, ''a quegli italiani che hanno ancora la forza di indignarsi'', come ha detto con forza al Tg1, ma anche durante l'incontro stampa qualche sassolino dalla scarpa se lo toglie. Ad esempio parlando del cinema italiano omette, forse solo per dimenticanza, Nanni Moretti e cita invece Paolo Sorrentino, Matteo Garrone ed Emanuele Crialese. Rilassato e disponibile, parla di tutto, dei suoi progetti, dei danni del successo della Cina, della sessualita' nei suoi film, ma anche con molta ironia del suo decadimento fisico: ''Chissa' se c'e' una cineteca capace di restaurare oltre che i miei film anche il mio corpo''. Parlando del cinema italiano Bertolucci dice: ''Credo sia un buon periodo per il nostro cinema dove c'e' un nuovo neorealismo con una identificazione sociale, penso a Garrone, a Sorrentin...

Un sorriso contro le guerra

"Il sorriso": rappresentato dal sole che con il suo calore riscalda il cuore per amare ogni essere umano . La bocca, in primo piano : un sorriso simbolico l'importanza di tutto ciò che si può dire e non dire. Il muro , in basso : i mattoni, l'uomo deve costruire ma non distruggere. . I due alberi, sotto la bocca: simboli della vita, dell' evoluzione. Per la sua verticalità è stato visto come l' asse del mondo e per il suo rinnovarsi stagionale come l'albero della vita, della fertilità, uomo o donna. Infine l'uomo protagonista, basso a destra, spettatore e purtroppo ahimè passivo sulla violenza contro se stesso e il mondo. Il sooriso è il nome del quadro di Angelina Silvestre pittrice napoletana, pluripremiata in tutta Italia e in Europa, per le sue opere, che rivolge al nostro blog un invito alla pace e all'amicizia tra i popoli, soprattutto in questi periodo di rivolte e guerre., attraverso uno dei suoi ultimi quadri. La Silv...

Pensieri d'arte sull'Iran

L'artista napoletana Angelina Silvestre, che durante il 2010 ha ricevuto premi in Italia e in Europa per le sue opere, regala al nostro blog la possibilità di ammirare, uno degli ultimi quadri che ha realizzato, questo ha come tema principale l'Iran e alle sue donne. In questi mesi l'occidente ha visto come in Iran la vita di una donna valga meno di quella di un uomo, come nel caso di Sakineh. Proprio oggi arriva la notizia che in Congo aumentano gli stupri contro le donne e così da una donna-artista arriva un grido, un'immagine che possa liberare, anche se solo in un quadro tutte le donne che soffrono. L'artista descrive così il suo quadro: "l'altalena: il desiderio di libertà in senso assoluto.Il filo spinato con gli indumenti intimi appesi, che avvolge le figure di queste donne, simboleggia il non essere liberi di mostrarsi al mondo senza pregiudizi e falsi pudori. Cultura, tradizioni e l'uomo sono simboleggiati da un muro. Quello da abbattere per l...

Paolo Benvegnù e il ciarpame!

Ai microfoni di Nodo in Gola il cantautore Paolo Benvegnù ci parla di temi sempre attualissimi. Quando abbiamo realizzato l'intervista all'Italia era stata risparmiata ancora l'esistenza della giovane Ruby e B. non aveva ancora ironizzato sugli omosessuali!

Ci manchi Pasolini

La notte tra il primo e il due novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva ucciso ad Ostia. In questa Italia di oggi, comandata probabilmente dalle stesse persone che decisero di assassinarlo, si sente più che mai la mancanza della sua voce critica e della sua opera. Sento la nostalgia dell'arte pasoliniana che con vivo realismo raccontava e combatteva per l'Italia che tanto amava. Nodo In Gola lo ricorda attraverso una sua poesia, un suo commento e un suo film, dove il grande attore e produttore americano Orson Welles veste i panni dello stesso Pasolini. Ciao Pierpaolo, dovunque tu sia, questa notte il tuo ricordo vive ancora!

La censura contro i Simpson

Ieri ha iniziato a circolare per il web e soprattutto grazie a Facebook la siglia realizzata da Bansky, l'artista britannico 'signore dei graffiti', per una puntata dei Simpson. Sul quotidiano spagnolo El Pais riportava le polemiche che c'erano state per la realizzazione della sigla e oggi l'Ansa riporta la notizia della censura della sigla realizzata da Bansky da parte della Fox. La puntata - intitolata MoneyBart - e' stata trasmessa in America la scorsa domenica. In Gran Bretagna verra' mostrata il 21 ottobre. La sigla contiene immagini che mostrano moderni schiavi costretti a produrre merchandise dei Simpsons in un magazzino asiatico. Un'idea nata in seguito alla diffusione della notizia che lo show commissiona la maggior parte dei disegni a una compagnia in Corea del Sud. La sequenza - pubblicata oggi dalla Bbc - si apre con una veduta di Springfield disseminata dalla firma dell'artista britannico. Bart viene poi ritratto con un fazzoletto sul ...