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Altro che No Tav, arriva Hollande A rischio la linea Torino-Lione

Dopo anni di battaglie, proteste e scontri tutti italiani potrebbe essere la Francia a mettere una pietra sopra la linea ad alta velocità tra i due paesi. Secondo "Le Figaro" Sarkozy aveva previsto una moltitudine di progetti nei trasporti, pari a 260miliardi di euro senza aver fatto i conti con la crisi. A essere fatte fuori le linee  più costose: l'investimento per la Torino-Lione è di 12 miliardi di euro. Tempi di crisi anche per l'Alta velocità, al punto che la Francia potrebbe abbandonare, per ragioni di budget, diversi progetti tra cui quello della Torino-Lione. A farsi i conti in tasca è stato il ministro del Bilancio Jerome Cahuzac che ha lanciato ieri l'allarme: "La Francia - ha detto alla stampa francese - ha previsto una moltitudine di progetti senza aver fatto i conti con i finanziamenti. A questo punto il governo non potrà che dover rinunciare a qualche opzione". Secondo Le Figaro di oggi a rischio di depennamento sono 10 progetti tra ...

Qualcosa di sinistra: le riforme di Hollande

"Riforma delle tasse di Hollande: - eliminazione dello scudo fiscale per i piu ricchi (compravano il secondo appartamento e beneficiavano di uno sgravio); - eliminazione delle ore supplementari defiscalizzate (chi dichiarava tutte le sue ore pagava di piu di quelli che furbamente se le facevano mettere come ore straordinarie); - aumento delle tasse di un'aliquota di quasi il 10% per i ricchi; - niente sgravi per chi ha i figli che studiano all'estero (i figli dei ricchi andavano a studiare in scuole private estere e beneficiavano di aiuti statali); - aumento tasse per chi detiene proprietà in Francia e, cercando di pagare meno, chiede residenza all'estero (ma come godo!); - tutta una serie di precisazioni e cavilli che per una volta tanto puniscono i veri furbetti; Praticamente ha eliminato tutti i privilegi che il caro Sarko aveva dato agli amici ricchi. E prima di aumentare le tasse l'assemble nationale si è auto ridotta lo stipendio del 30 per c...

Hollande tagli gli stipendi dei ministri, in Italia solo ipocrisia

Nel primo giorno di lavoro, a Parigi, il nuovo governo socialista si è impegnato a mitigare l'eccesso di austerity e gestire meglio le finanze pubbliche; e per rendere tangibile il programma, ha marcato il debutto tagliando del 30% gli stipendi del presidente, Francois Hollande, del premier, Jean-Marc Ayrault, e dei 34 ministri. La decisione, adottata durante la prima riunione di gabinetto presieduta da Hollande, era stata promessa dal neo-presidente durante la campagna elettorale. Il primo atto del quinquennio socialista vuole essere "un esempio" e segna una svolta dalla gestione di Nicolas Sarkozy che aveva aumentato la propria retribuzione del 170 per cento, portandola a 19mila euro al mese. La retribuzione di Hollande e del premier Jean Marc Ayrault scende dunque a 14.910 euro al mese, mentre le retribuzioni lorde dei ministri a 9.940 al mese. Ma la reazione dell'Ump a questo primo passo del governo e' stata di denuncia: Jean Francois Cope, segretario ...

La Francia svolta a sinistra?

Il 22 aprile si terrà il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. E' per ora difficile, nonostante i sondaggi, pronunciarsi sul risultato finale, anche se con maggior probabilità andranno al ballotaggio il presidente candidato Nicolas Sarkozy e il suo avversario socialista François Hollande. Forse ci preoccupiamo di più dell’esito del ballotaggio che di questo primo turno. In effetti, dopo Sarkozy e Hollande, ritroviamo nei sondaggi Jean-Luc Mélenchon, ex-socialista, fondatore del Partito di Sinistra (2008) che si è poi alleato ad altri partiti di estrema sinistra (sette in tutto, fra cui il Partito Comunista Francese) per creare il Fronte di Sinistra (Front de Gauche). Di nuovo secondo i sondaggi, i francesi sarebbero tra il 12% e il 15% a volerlo votare mentre la Le Pen (Fronte Nazionale) gira tra il 13% e il 16% (sondaggi Ipsos, CSA, Ifop, Opinion Way). Il Modem (centro destra), con alla sua testa François Bayrou, rimane sul 10%. C’è da pensare che il P...