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Visualizzazione dei post con l'etichetta emergenza nucleare giappone

Fukushima: "Fu un errore umano"

Il disastro nella centrale nucleare di Fukushima è stato causato da un errore umano e non solo dal terremoto e dallo tsunami che colpirono il Giappone l'11 marzo del 2011. Lo ha stabilito una inchiesta parlamentare sul piu' grave incidente nucleare dopo quello di Chernobyl. "E' chiaro che questo incidente e' stato causato dall'uomo. I governi, le autorita' di regolamentazione e la Tepco hanno mancato di senso di responsabilita' nel proteggere le vite delle persone e della societa'", si legge nelle conclusioni. Secondo quanto stabilito dalla Commissione d'inchiesta, l'11 marzo "la centrale nucleare di Fukushima era in condizioni vulnerabili che non garantivano di far fronte al terremoto e allo tsunami. Pur avendo una serie di opportunita' di adottare misure, le autorita' di regolamentazione e la Tepco hanno deliberatamente rinviato le decisioni, non hanno intrapreso azioni di tutela", si legge nelle conclusioni. F...

Radio Maria: La tragedia del Giappone? Il giusto castigo di Dio

" Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio , che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. Se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo. In secondo luogo, come osserva l'arcivescovo di Rossano Calabro, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio . Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell'eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni ". Queste le parole del vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roberto De Mattei . ASCOLTA IL VIDEO 

Fukushima, reattori smantellati in 30-40 anni

I reattori della disastrata centrale nucleare di Fukushima saranno smantellati in 30-40 anni, in linea con le anticipazioni circolate dei giorni scorsi dopo la diffusione di una bozza sul piano generale. E' quanto infatti prevede il progetto di governo giapponese e Tepco, il gestore della struttura, reso pubblico a pochi giorni dall'annuncio ufficiale sulla messa in sicurezza dell'impianto. Il periodo fino a 40 anni, di cui almeno 25 anni necessari per recuperare il combustibile nucleare parzialmente fuso dei reattori 1, 2 e 3, e' pari al doppio del periodo dedicato per lo smantellamento dell'impianto di Tokai e rimarca le difficolta' per operare nella struttura contaminata dalle radiazioni. I lavori richiederanno piu' del doppio di quanto richiesto dall'incidente del 1979 all'unita' n.2 di Three Mile Island (Usa), interessato da parziale fusione. La Tepco ha illustrato la road map necessaria per preparare la rimozione delle barre di carb...

Fusione Nucleare a Fukushima

Ci avevano fatto credere che la situazione era tranquilla e che non c'era pericolo di fusione nucleare, ma invece... In aggiunta al reattore n.1, anche le barre di combustibile delle unità n.2 e 3 della centrale di Fukushima hanno accusato la parziale fusione per effetto dei danni seguiti al sisma/tsunami dell'11 marzo scorso. E' la Tepco, gestore dell'impianto nucleare, ad annunciarlo e, aggiornando la precedente valutazione secondo cui solo il reattore n.1 era interessato "da criticità", estende adesso il danneggiamento a tutti e tre i reattori con combustibile attivo al momento della catastrofe. A metà maggio, Tepco aveva spiegato che, sulla base dei dati raccolti, il reattore n.1, a causa dei sistemi di raffreddamento fuori uso, aveva registrato "la fusione della maggior parte del combustibile al fondo del recipiente di contenimento". Lo scenario aveva sollevato timori, ora confermati, che anche i numeri 2 e 3 avessero subito la stess...

Giappone: cos'è successo finora

11 marzo 2011: un terremoto di magnitudine 9 colpisce il Nord del Giappone. Le scosse generano uno tsunami che si abbatte sulla costa, danneggiando la centrale nucleare di Fukushima. Ecco come si sono evoluti i fatti. La centrale. La centrale nucleare di Fukushima Daiichi, una delle principali del Giappone, è stata costruita alla fine degli anni ’60. Comprende 6 reattori, il più vecchio dei quali ha iniziato a erogare energia elettrica nel 1971. Si tratta di reattori ad acqua bollente ( Bwr – Boiling Water Reactor), così chiamati perché usano acqua leggera sia come moderatore sia come liquido termovettore. Ironia della sorte, il reattore numero 1, uno di quelli maggiormente danneggiati dal terremoto, avrebbe dovuto essere dismesso questo mese. Come funziona un reattore ad acqua bollente. Nel nocciolo di un reattore Bwr, il combustibile uranio è contenuto all’interno di barre di zirconio (si usano leghe di zirconio perché assorbono poco i neutroni e resistono alla corrosione) immerse i...

La verità radiottiva sul Giappone

Sarò io la male informata, ma la sensazione è quella che le informazioni sulla radioattività in giro per il mondo siano più o meno quelle che ci si aspetterebbe negli anni '20. Gli italiani, al di là di vaghe rassicurazioni, hanno come unica opzione quella di collegarsi con un cortile di Bologna per vedere in azione un contatore Geiger che offre dati in tempo reale. Tutto a posto, finora, ma dobbiamo lasciare l'informazione "in diretta" a dei volenterosi venditori di contatori Geiger? (Che, tra l'altro, hanno esaurito il prodotto in magazzino). Nel resto del mondo non va molto meglio. Ci si informa grazie al solito passaparola su Internet: è stato trovato lo iodio 131 nella pioggia in Massachusetts, a Las Vegas , in Oregon e persino a Washington ; minime radiazioni in Sud Corea ; radiazioni nel nordest della Cina ; tracce radioattive in Germania ; mezzo mondo, dalla Russia a Singapore, mette lo stop alle importazioni di cibo dal Giappone. Non esistono, o almen...

Fukushima e le paure dell’Europa

A causa del disastro giapponese i vari governi europei stanno ripensando alle politiche nucleari. In Italia, invece, il governo tira dritto. L’incidente della centrale nucleare di Fukushima ha riacceso un vivo dibattito sull’uso del nucleare in tutti i Paesi dell’Europa. Il Vecchio Continente, deciso a rilanciare con convinzione il programma nucleare, si ferma a riflettere davanti ad un incidente che ha impressionato l’opinione pubblica mondiale. In tutti i Paesi sono state organizzate manifestazioni per dire no al nucleare ma non tutti i governi sembrano essere d'accordo. Germania. Angela Merkel ha annunciato una moratoria di tre mesi per verificare la sicurezza delle sette centrali nucleari più vecchie del Paese che potrebbero anche non essere più riaperte. Una decisione che riguarda solamente le centrali degli anni ottanta e che lascia in attività le altre senza escludere la possibilità di costruirne di nuove in futuro. La questione divide i tedeschi. Il ministro dell’Economia, ...

Fukushima, Tepco falsificò per anni i controlli di sicurezza

La Tepco falsificava i dati sulla sicurezza di Fukushima. Nel 2002 il presidente e 4 top manager della compagnia energetica rassegnarono le dimissioni per lo scandalo: ma di nuovo nel 2006 il governo chiese la revisione dei dati dichiarati perché palesemente falsi. E ancora ammissioni di falsificazione nel 2007. La centrale di Fukushima era a rischio dal 1985. La Tepco (Tokyo Energy Power Company) è la principale compagnia energetica del Giappone. Nel 1971 aveva acceso il primo reattore - da 460 MW - della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, quello che oggi è a rischio disastro atomico. Ma nel corso della sua storia il gigante nipponico ha avuto parecchi grattacapi da Fukushima, come riporta anche la CNN. Nel 2002 scoppia infatti uno scandalo sulla sicurezza della centrale: il presidente della società e quattro dirigenti rassegnano le dimissioni dopo aver ammesso di aver falsificato i dati delle ispezioni della Iaea e di aver taciuto la realtà per oltre dieci anni. Le ispezioni del...