In 80mila sfilano per le vie della città. La denuncia: "60 milioni di euro persi in corruzione". Potenza ha accolto a braccia aperte la XVI giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia: un corteo di 80mia persone (la metà secondo la questura), lungo oltre quattro chilometri, aperto dai familiari delle vittime delle mafie che ha visto in prima fila per quest’occasione Filomena Iemma e Gildo Claps, madre e fratello di Elisa, la ragazzina di 16 anni il cui cadavere è stato trovato l’anno scorso, a 17 anni dalla scomparsa, nel sottotetto di una chiesa. Novecento persone, vittime delle mafie, di tutte le mafie, vengono ricordate, o per meglio dire celebrate: i loro nomi, nel piazzale davanti alla Regione, sono stati gridati anche da Gino Strada e Antonio Ingroia, nomi che comunque aleggiavano sempre nei canti, slogan e salti che hanno accompagnato la manifestazione. Troppi i nomi letti e troppi quelli che ancora restano nel silenzio. E troppi anche i mot...
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