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Visualizzazione dei post con l'etichetta Protezione Civile

Monti ora tassa gli sms per finanziare la Protezione Civile (e aumenta le accise sulla benzina)

Arriva la tassa sugli sms per pagare gli interventi della Protezione Civile . Possibile? Of course, anche se con la legge anti-corruzione impantanata nei veti contrapposti in Parlamento e gli scandali che hanno riguardato la stessa Protezione Civile, la domanda sorge spontanea: ma questa nuova tassa non la si può addebitare alla cricca della Protezione Civile, Bertolaso in primis? La norma, che è contenuta nel decreto legge di riforma che andrà venerdì al Consiglio dei Ministri, prevede che in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, il Fondo Nazionale di Protezione Civile venga integrato, ” previa deliberazione del Consiglio dei ministri ”, con le entrate derivanti dalla tassazione fino a un massimo di due centesimi di euro ‘ ‘per ciascuna comunicazione effettuata attraverso l’invio di brevi messaggi di testo (SMS) mediante telefono cellulare, computer o siti internet gestiti dalle società telefoniche ”. Questa tassa si riferisce a tutti i tipi di messaggi gratis che o...

ALEMANNO, SINDACO TRA PALCO E REALTÀ

Dal “Grande Fratello” al “Grande Sindaco” il passo è breve. Ma cosa si nasconde dietro l’incredibi - le spettacolo di questi giorni, dietro la polemica senza rete di Roma, dietro il re a l i t y multicana - le inscenato da Gianni Alemanno in tv, nell’incredulità generale, fra una foto opportunità con pala, e una raffica di collegamenti in diretta tiggì? Non sono stati solo il narcisismo del primo cittadino e la paura di subire “una Vincenzizzazione” (nel senso di Marta Vincenzi, imputata e capro espiatorio per l’alluvione a Genova) a suggerire la campagna anti-Protezione civile e la piccola guerra-lampo catodica dell’ex leader della destra sociale. E non è stato nemmeno solo l’istinto di autodifesa, la massima oxfordiana – ben nota ad Alemanno – “Chi mena primo mena du’ vor te!”. E nemmeno (solo) la consulenza fittissima dei fratelli Crespi – Gigi e Ambrogio – sempre presenti dietro le quinte nelle campagne mediatiche del sindaco, sempre al suo fianco durante la tournée da uno stud...

Bertolaso se ne va?

''L'11 novembre Bertolaso dismette di essere capo della Protezione Civile e sottosegretario perche' va in pensione. E' una perdita rilevante e importante, che sentiremo''. Il premier Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, ha annunciato l'addio dopo 9 anni di Bertolaso al Dipartimento di via Ulpiano. ''Stiamo cercando di trovare un modo - ha aggiunto il premier - che ci consenta di proseguire la collaborazione'' per continuare ad avvalersi della sua ''capacita' superlativa''. Ma davvero se ne andrà? Noi crediamo di no, infatti, Bertolaso rimane indagato per i fatti dell'Aquila e della Maddalena e solo con l'aiuto della politica potrà salavarsi. Noi vogliamo ricordarci di Bertolaso ( che ha tanti buoni amici che gli offrivano escort nei momenti di stress ) così con questo bel video dedicato a tutti gli abitanti della Campania!

L’Aquila, niente soldi: gli albergatori sospendono gli aiuti

"Preso atto che, nonostante le rassicurazioni ricevute dal commissario Chiodi, a oggi non risultano ancora pervenuti i pagamenti delle nostre spettanze, ci vediamo costretti, nostro malgrado, a sospendere dalla giornata di venerdì 15 ottobre, come concordato in assemblea, i servizi di pulizia, cambio biancheria e ristorazione agli ospiti aquilani". Lo annuncia in una nota la vicepresidente di Federalberghi L'Aquila, Mara Quaianni. "Siamo dispiaciuti - scrive - del fatto che a subire le conseguenze di tale incresciosa situazione saranno i nostri concittadini già come noi fortemente colpiti dal terremoto, ma non abbiamo purtroppo altri mezzi per sostenere le nostre ragioni che sono evidenti. Ovviamente appena riceveremo quanto dovuto, riattiveremo i servizi che abbiamo assicurato, con grandi sacrifici e difficoltà finanziarie, sin dall'inizio del post-sisma". Oggi, intanto, da una riunione promossa dal commissario per la Ricostruzione Gianni Chio...

Palermo: via lo striscione anche dalla libreria

“ I love Milingo ” questo c’era scritto su uno striscione in vetrina all’interno della libreria Altroquando di Palermo . Alla Digos la frase non è piaciuta: è stata ritenuta “offensiva” per il Papa che sarebbe passato proprio di lì a poco su via Vittorio Emanule, la stessa via dove si trova la libreria. Lo striscione è stato sequestrato nonostante le proteste del librario: “ è casa mia ” urla. E’ il secondo caso a Palermo, dopo l'altro striscione con la frase del Vangelo rimosso dai pompieri. Di seguito il comunicato di Altroquando . A PALERMO CENSURATO STRISCIONE “I LOVE MILINGO” DA ALTROQUANDO Stamani, Domenica 3 Ottobre 2010, alle ore 11,30, numerosi agenti della polizia di stato in divisa e agenti della Digos hanno intimato la rimozione di uno striscione posto all’interno della vetrina della libreria AltroQuando in via Vittorio Emanuele 143 a Palermo. Lo striscione recitava la frase: I LOVE MILINGO. Gli agenti lo hanno sequestrato assieme alle locandine della mostra “La Pa...

Alluvione di Messina un anno dopo

“Ogni volta che il cielo diventa grigio iniziano le palpitazioni. Come un kamikaze mi tuffo in strada e, insieme con i miei colleghi, cerco di convincere tutti i cittadini a uscire dalle proprie case per raggiungere la scuola media intitolata a Pasquale Simone Neri (il giovane sottufficiale della Marina morto dopo aver salvato dal fango otto suoi compaesani, ndr) . Perché solo lì sono al sicuro”. A Giampilieri, oggi, si vive così. A un anno dall’alluvione che, nella notte tra il 1 e il 2 ottobre ha colpito alcuni comuni del messinese , resta la paura, come racconta il maresciallo Giuseppe Curcio. Il terrore che le piogge possano scatenare nuovamente quella colata di fango che, 12 mesi fa, ha sepolto 37 persone e travolto il cuore del Paese. Già lo scorso 4 settembre alcune famiglie hanno trascorso la notte nelle loro automobili, terrorizzate da un violento temporale. Eppure le sirene, che dovrebbero dare l’allarme in caso di maltempo, erano rimaste in silenzio. “E’ un sistema che non ...