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Visualizzazione dei post con l'etichetta Calderoli

Calderoli disconosce il Porcellum "La Lega lo accettò sotto ricatto"

Il padre del Porcellum disconosce la creatura e rivela: la Lega lo accettò sotto ricatto. Intervistato dal tg1, il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli ha affermato che all’epoca della nascita dell’attuale legge elettorale «La Lega ed il sottoscritto erano a favore del Mattarellum». Il Mattarellum è il sistema elettorale che rientrerebbe di fatto in vigore qualora passasse il referendum appena presentato in Cassazione. «Fummo ricattati da Casini e dall’Udc», punta adesso l’indice Calderoli, «per introdurre un sistema proporzionale, da Fini che voleva le liste bloccate e Berlusconi che voleva il premio di maggioranza». Quanto alla sinistra, dette la sua «collaborazione non dicendo nulla». A rafforzare il disconoscimento, Calderoli ricorda di essere stato lui, l’autore della legge, ad affibbiarle in nomignolo con il quale è passata ai libri di storia: «porcata». Calderoli allontana poi l’ipotesi del voto anticipato: «Credo che ci sia davanti un grosso obietti...

Adulterare gli alimenti non è più reato

Il provvedimento 'taglialeggi' abroga la l.263 del 1962, che puniva le sofisticazioni dannose alla salute. La denuncia del pm Guariniello: "Bloccati i processi sulla mozzarella blu e su altri casi simili". Il Pd: "Presenteremo un emendamento al decreto milleproroghe" Più che semplificare, il 'taglialeggi' varato dal ministro Roberto Calderoli rischia di azzerare l'ordinamento giurifico, abrogando leggi di vitale importanza. Se infatti si è rivelato un falso allarme quello dell' abrogazione del tribunale dei minori (in effetti la norma di abrogazione c'era, ma è stata corretta in extremis prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), al momento sembra definitiva l'abrogazione della legge 263 del 1962, che puniva le adulterazioni alimentari. A denunciarla il pm di Torino Raffaele Guariniello, che si occupa abitualmente di questo tipo di reati, e che dalla seconda metà di dicembre si trova di fatto bloccato, non avendo più alcuna no...

Ronde, al corso gli aspiranti sceriffi

“Fight or flight? Lotta o fuga?”. Il dilemma delle ronde volute dalla Lega Nord è tutto qui, nelle parole pronunciate dalla psicologa Elena Sartorio (che è anche consigliere provinciale leghista) durante il corso per “osservatori volontari”, che si è concluso lunedì in Prefettura a Varese. La città del ministro dell’Interno è la prima in Italia ad applicare alla lettera il regolamento contenuto nel pacchetto sicurezza, entrato in vigore tra le polemiche l’8 agosto dello scorso anno. Le mansioni del rondista? Passeggiare e, in caso di situazione sospetta, alzare il telefono e avvisare le forze dell’ordine. Fine. Molti dei cittadini che hanno aderito, però, si aspettavano di poter fare ben altro. E, durante le lezioni, lo si è notato. Ilfattoquotidiano.it ha seguito tutti e sette gli appuntamenti del corso, mischiandosi tra gli 80 iscritti, per capire come si prepara un rondista. E che intenzioni ha. Fight or flight, dunque. A dire il vero, la psicologa nel suo intervento ...

Il sistema di appalti segreti degli alti funzionari pubblici

Con una fantasia degna di Charles Perrault, l'autore della celebre fiaba di Pollicino, nella manovra economica di questa estate è comparso un bel grimaldello per aggirare le gare pubbliche. Il sistema è semplice: d'ora in poi i dirigenti «generali» dello Stato, per intenderci quelli più alti in grado come i capi dipartimento, potranno dichiarare «segreti» gli appalti e le forniture di beni e servizi per la pubblica amministrazione. Gli basterà fornire un motivo plausibile. ABITUDINE - Il ricorso alla «segretazione» delle opere e dei contratti pubblici è diventata un'abitudine sempre più frequente. Ci sono ragioni di sicurezza, certamente, che riguardano per esempio gli apparati di polizia, gli 007, alcuni settori militari. Spesso, però, la scusa serve a imboccare scorciatoie immotivate. Qualcuno sa spiegare perché i lavori di ristrutturazione di un palazzetto del Senato che dovrebbe ospitare uffici degli onorevoli, come quello di largo Toniolo, a Roma, debbano essere eseg...