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Visualizzazione dei post con l'etichetta ministro fornero

Alcoa, la Fornero fa divampare l'occupazione

Il 7 gennaio, trenta operai delle imprese d'appalto dell'Alcoa di Portovesme hanno occupato con un blitz gli spazi esterni e la torre della grande miniera di Serbariu. Hanno piantato una tenda a ridosso dei vecchi pozzi di estrazione, annunciando che la protesta avrà fine nel momento in cui, come era stato promesso, la loro posizione non sarà equiparata a quella dei lavoratori dell'azienda principale. Si tratta in tutto di 400 persone, alcune non hanno ammortizzatori sociali, altre stanno per perderli, molte non percepiscono che poche centinaia di euro. Hanno deciso di occupare lo stesso posto in cui i ministri del governo Monti avevano incontrato le istituzioni locali e i sindacati. Un luogo simbolo in cui negli anni hanno perso la vita centinaia di lavoratori. È l'ultimo gesto in ordine di tempo di un territorio in lotta per il lavoro e lo sviluppo. Il giorno seguente, uno degli operai ha minacciato di buttarsi da una torre di 30 metri, prima di tor...

Riforma del lavoro: cosa ne pensano laureati e grandi imprese?

Ricevo da Bachelor – azienda specializzata in ricerca e selezione di laureati per il mercato del lavoro – i risultati di un’indagine sulla percezione della riforma del lavoro messa a punto dal governo Monti. La ricerca è stata condotta su un campione di 200 laureati (vecchio ordinamento e magistrale) e di 150 grandi aziende italiane (puoi scaricare la sintesi da QUI ). I risultati meritano, secondo me, un ragionamento collettivo. Dei laureati, solo il 22,7% dichiara di aver letto e compreso la riforma , mentre il restante 77,3% dice o di averla letta «ma non è del tutto chiara», o di non essere interessata/o a leggerla, o di non averla letta, pur volendo farlo (chissà mai) «appena possibile».  Andando poi ad approfondire il tema con quel 22,7% che l’ha letta comprendendola, del tutto (pochi) o in parte (la maggioranza), si vede che solo un misero 28% pensa che la riforma favorirà l’occupazione stabile dei laureati , almeno «moderatamente», mentre il restante 72%...

In piazza per gli esodati

Domani Cgil, Cisl e Uil manifestano insieme nella capitale, per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione. Camusso: "Abbiamo ritrovato l'unità su questi temi, è importante che si faccia insieme".   La manifestazione di domani a Roma, di Cgil, Cisl e Uil "è un'iniziativa unitaria ed è importante che la si faccia unitariamente". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo oggi al Gr3 Rai. Venerdì 13 aprile i sindacati tornano in piazza insieme " per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, e per chiedere una soluzione allo scandalo delle ricongiunzioni onerose". E' quanto si legge nella nota congiunta. "Ci sono centinaia di migliaia di persone che si sono trovate in conseguenza della riforma pensionistica senza avere un lavoro , senza avere la pensione o senza avere la possibi...

Travaglio smentisce la Fornero

Travaglio e le lacrime di coccodrillo del ministro Fornero. Secondo Monti l'articolo 18 blocca lo sviluppo e scoraggia gli investimenti in Italia: come se a scoraggiarli non fossero la mafia, la corruzione e il falso in bilancio

La riforma del lavoro e le differenze con la Germania

Si è fatto un gran parlare in questi giorni di “modello tedesco” di licenziamento (ma anche di relazioni industriali), spesso senza conoscerne realmente i contorni e spesso piegandolo alle convenienze. Non sembra però che quel modello sia preso in considerazione dal governo, a giudicare dalla proposta di riforma presentata. In Germania spetta in primo luogo al consiglio di fabbrica valutare la fondatezza delle ragioni del licenziamento, mentre da noi manca perfino una legge sindacale che riconosca ai lavoratori il diritto di scegliere chi li rappresenta in azienda. In quel paese poi il controllo del giudice sui licenziamenti economici è molto accurato e può sempre portare alla reintegra del lavoratore. Va da sé che la sanzione (reintegra o, se il giudice così decide, indennizzo) è la stessa nel caso di licenziamento per ragioni disciplinari e per ragioni economiche; e ciò per l’ovvio motivo che, se il licenziamento è illegittimo, quelle ragioni non esistono. L’i...

Quello che dovremmo sapere sulle pensioni...

La riforma delle pensioni del governo Monti, per opera della Fornero, che però non taglia ai ricchi e ai parlamentari. Più le solite diseguaglianze italiane, alla faccia di quello che continua a dire Monti..Equità!

FORNERO NUOVE LACRIME DI COCCODRILLO

Il Ministro Fornero non si smentisce mai. Si dice sinceramente dispiaciuta e rammaricata per la rottura con la CGIL e rimane stupita di fronte al sarcasmo nei suoi confronti. Commentiamo alcuni passaggi della sua ultima intervista. 1) "Le assicuro che anche noi tecnici abbiamo un cuore, e sentiamo fino in fondo il disagio che pesa sulla vita di tante persone. Non è solo la Cgil ad avere una coscienza rispetto ai lavoratori, agli operai, ai giovani, ai disoccupati. Con questo disegno di legge, per la prima volta dopo tanti anni, cerchiamo di creare le condizioni per aumentare l'occupazione, rimettiamo mano agli ammortizzatori sociali" La Sig.ra Ministro ha tanto a cuore la vita di tante persone da creare uno strumento per distruggerla. 2) "Ai precari avremmo voluto dare di più, ma un po' d'indennità con la mini-Aspi gliel'abbiamo pur data. Tra niente e un po', le chiedo, cosa è meglio?" Sarebbe stato meglio dargli ...

ART 18 DIRITTO PER TUTTI O PRIVILEGIO PER POCHI?

Il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha incontrato oggi il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. Si è così avviata - a quanto si apprende - la fase di incontri informali con le parti sociali che proseguirà la settimana prossima con gli altri leader sindacali e con i rappresentanti delle imprese."Al termine di tale fase - spiega lo stesso Ministero del Lavoro in una nota - si definirà l'agenda relativa a temi e modalità per il confronto che porterà nei tempi brevi indicati dal presidente del Consiglio Mario Monti, a una riforma del mercato del lavoro". Ma a parte le chiacchiere in questi giorno si parla anche dell'Articolo 18, cerchiamo di capire meglio la situazione grazie all'amica di Nodoingola Elisa Landolfi; Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, in un’intervista al Corriere della sera, interrogata sulla famosa Fase 2, della manovra “Salva-Italia” varata dal premier Mario Monti, quella che dovrebbe portare occupazione e rilanciare quindi l’ e...

Crozza, lacrime e sangue

Maurizio Crozza a Ballarò, alle prese con la manovra finanziaria di Monti, la Gelmini e l'Ici che il Vaticano e Ratzinger non pagheranno mai!