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Visualizzazione dei post con l'etichetta Salute

Tra quattro anni niente aborti in Italia

Entro tre o quattro anni in Italia sarà impossibile ottenere un aborto. È il grido di allarme lanciato dai (pochi) ginecologi che ancora garantiscono un diritto sancito dalla legge sull’interruzione di gravidanza, la 194. Per evitare di incappare negli obiettori di coscienza e abortire in condizioni vergognose, molte donne preferiscono andare all’estero. Eppure nessuna ha il coraggio di denunciare. Al posto loro hanno deciso di farlo gli esponenti dell’associazione Luca Coscioni, che stanno preparando un esposto contro le regioni e le aziende ospedaliere fuorilegge. L’ultima relazione del ministero della Salute sulla legge che regola l’interruzione di gravidanza è del 2011 e si riferisce ai dati del 2009. Secondo quel documento, è obiettore il 70,7% dei ginecologi ospedalieri con punte che superano abbondantemente l’80% nelle regioni meridionali. «I dati reali sono ben peggiori» ci dice Silvana Agatone, ginecologa all’ospedale Sandro Pertini di Roma e ...

Scandalo carne di cavallo: l'elenco delle 16 aziende positive a test

Sono ben 16 le aziende risultate positive in Italia al test per trovare carne di cavallo non dichiarata in etichetta. A rendere noti l'elenco è un comunicato del ministero della Salute, che spiega anche come, in realtà, alcune delle ditte in questione possano avere avuto il riscontro di più di una positività. Dopo la scoperta, nei mesi scorsi, della presenza di carne equina non dichiarata in prodotti a base di carne, il Ministero della Salute ha infatti condotto una capillare attività straordinaria di controllo su tutto il territorio nazionale (attraverso i Carabinieri del Nas e la rete del Servizio sanitario nazionale), intensificando l'ordinaria attività di vigilanza e controllo sulle carni di provenienza nazionale ed estera. Lo scorso 15 aprile ha trasmesso alla Commissione Europea i risultati delle attività di controllo effettuate. Dando seguito alla Raccomandazione europea del 19 febbraio 2013, che assegnava all'Italia 200 controlli da effettuare, ...

La scoperta della causa del cancro!

Una notizia che ha dell’incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa (1923) da uno scienziato premio Nobel per la medicina, nel 1931. E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come, ad esempio l’italiana, AIRC.   Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare. Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico. Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ...

Ilva, il governo con un decreto combatte la magistratura

Probabilmente Napolitano e il Governo, per evitare problemi in vista dell'elezioni hanno emanato questo decreto, che salva l'Ilva, ma non la salute dei cittadini e dei lavoratori.   Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha emanato il decreto legge recante "disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale" nel testo trasmesso oggi dalla Presidenza del Consiglio. E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, n. 282, il decreto legge legato sull'Ilva, dal titolo "Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale". Il decreto - consultabile sul web - si compone di cinque articoli ed è già in vigore. Il decreto prevede che il ministro dell'Ambiente "può autorizzare, in sede di...

Video orrore – sono questi i fornitori di Burger King?

Un video che fa rumore e non solo per i lamenti delle mucche e gli effetti sonori di pugni e sprangate, ma anche per il rifornitore dell’industria casearia dell’Idaho finita nel mirino di Mercy for Animals, l’Associazione animalista statunitense non nuova a simili investigazioni. Il prodotto derivato da quelle mucche sarebbe, infatti, il formaggio utilizzato da Burger King la nota multinazionale del fast food. Mucche a terra, come altre di italica memoria, ma anche qualcos’altro. Violenza gratuita, fatta di calci e pugni a poveri animali che, al chiuso di quelle piccole gabbie, non possono schivare gli effetti di un violento inserviente. Una situazione già denunciata e che ha portato, riferiscono da Mercy for Animals, all’accusa di tre lavoratori, tra cui il responsabile della ditta casearia, di maltrattamento di animali. Sprangate, persone insensibili ai lamenti e la forza di chi, munito di telecamera nascosta, ha continuato a filmare. Quella stessa forza che in America fa paura ...

I 4 cibi da evitare nei fast food

Gli impiegati di McDonald e Burger King spiegano quali cibi bisogna assolutamente evitare Un sondaggio del socialnetwork statunitense www.reddit.com rivolto ai lavoratori dei fast food, dalle cassiere ai friggitori di patate, passando per gli assemblatori di hamburger, ha chiesto loro quali fossero le pietanze peggiori e quali quelle da evitare assolutamente. Come riporta globalist.it "la scelta peggiore che si possa compiere quando diamo un'occhiata al menù sono i nuggets di pollo , un oggetto misterioso che contiene solo gli scarti e le parti meno nobili dell'animale". La testimonianza di un impiegato di McDonald parla chiaro: "una volta ho dimenticato un pacco con cento nuggets sul bancone. Dopo pochi giorni il cibo era completamente fuso, una poltiglia che assomigliava a tutto tranne che a dei nuggets". Anche il pollo grigliato viene preparato con metodi discutibili: "Lo ricopriamo interamente di margarina per non farlo attaccare...

«L’Aulin è tossico e letale». L’Italia continua a venderlo

C’è chi lo usa per un banale mal di testa, chi per alleviare spasmi o infiammazioni. Ancora in pochi sanno che l’analgesico più conosciuto, l’Aulin, è tossico. A dare l ’allarme, anni addietro, sono stati 16 Paesi europei tra cui Spagna, Finlandia ed Irlanda che lo hanno addirittura ritirato dal commercio. Non sembra, invece, che l’Italia abbia recepito la pericolosità del farmaco che continua a popolare gli scaffali delle nostre farmacie. Il principio attivo Nimesulide, alla base di numerosi medicinali in commercio, comporterebbe effetti devastanti per il fegato, talvolta anche letali. Il Nimesulid è commercializzato in vari Paesi ed in Italia è la molecola alla base di diversi farmaci: Algimesil, Antalgo, Areuma, Dimesul, Domes, Efridol, Eudolene, Fansulide, Flolid, Isodol, Ledolid, Ledoren, Nerelid, Nide, Nimenol, Nims, Noxalide, Resulin, Solving, Sulidamor, Fansidol, Sulide, Idealid, Delfos, Domes, Noalgos, Algolider, Aulin, Fansidol, Mesulid, Nimesil...

Aumenta la disperazione, cresce il traffico illegale di organi

In questi lunghi anni di crisi economica il commercio illecito di organi umani , utilizzati per il trapianto si è perfezionato ed è in continua crescita. In Europa avanza prepotentemente il mercato nero attraverso internet. Il terreno per la commercializzazione illegale è fertile. Così sulla rete si possono trovare annunci del tipo: “ Vendo rene per gravi esigenze economiche a facoltosi. Contattatemi solo gente seria no perdi tempo e gente stupida! ” Ogni singola storia è triste e personale. Cliniche illegali, medici corrotti e reti mondiali, per questione di profitto, si occupano di queste persone disperate. Basta accendere un pc, mettere un annuncio e aspettare la risposta di qualche altro disperato in cerca di un organo che gli possa salvare la vita . David Shirk , un professore di scienze politiche e direttore del Trans-Border Institute presso l’Università di San Diego, che ha indagato sul traffico di carne umana negli USA è convinto che “ per la maggior parte, il...

COSA MANGIAMO?/ “La cucina del Diavolo”: zucchero al petrolio, polli col tumore, insalata alla candeggina…

    Quando Gunther Schwab scrisse “ La Cucina del Diavolo ” (Macroedizioni) forse non immaginava neppure lontanamente che le alterazioni chimiche subite dai cibi, e descritte nel libro, sarebbero presto divenute uno standard alimentare riconosciuto, apprezzato e propagandato in ogni dove. Quanti amano zuccherare il caffè? Bene: sappiano che il dolcificante più usato viene trattato con il petrolio . Quanti comprano, per comodità,  l’insalata pre-confezionata ? Bene: sappiano che è lavata con la candeggina.  E quanti sbavano per un pollo arrosto? Sappiano che c’è un rischio : mangiarne uno malato di tumore . Eh si, perché sempre più spesso capita che gli animali si ammalino e le aziende, piuttosto che eliminarli dalla produzione, tolgono la parte del pollo malata e il resto lo confezionano. Dove acquistare questa prelibatezza? La si può trovare su tanti scaffali di super e ipermercati, piuttosto che centri commerciali e affini. Ripetiamo quindi l...

La pericolosità dei dolcificanti

La storia dell'aspartame, edulcorante e dolcificante che crea danni alla salute, ma noi continuiamo a farne uso senza rendercene conto. L'inchiesta di Report su un'ennessimo prodotto introdotto in Italia dagli Stati Uniti.

Toscana, sì alla cannabis antidolore

Facilitare l'accesso in Toscana ai farmaci cannabinoidi per combattere il dolore, nelle cure palliative e anche in altri tipi di terapie. E' l'obiettivo di una legge, la prima del genere in Italia, approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana, con il voto contrario di Udc, parte del gruppo misto, e Pdl, ad accezione del consigliere Marco Taradash che ha votato in maniera favorevole, e l'astensione della Lega Nord. L'atto unifica due diverse proposte di legge e vede come primi firmatari Enzo Brogi (Pd) e Monica Sgherri (capogruppo Fds-Verdi), insieme, tra gli altri, a Pieraldo Ciucchi (Gruppo misto). Un decreto del ministro della Salute del 2007, è stato ricordato, rende possibile l'utilizzo dei principi attivi della cannabis nella terapia farmacologica, ma tali farmaci sono di difficile accesso per le procedure burocratiche richieste e perché è necessario acquistarli all'estero. Il provvedimento prevede la somministrazi...

Consumo di alcol, a rischio oltre 8 mln

I comportamenti a rischio nel consumo di alcol (per consumo giornaliero non moderato, binge drinking, ovvero consumo di sei o più bicchieri di bevande alcoliche in una sola occasione e consumo di alcol da parte dei ragazzi di 11-15 anni) riguardano otto milioni e 179 mila persone. E' quanto emerge dal report 2011 dell'Istat sull'uso e abuso di alcol in Italia. La quota, rispetto al 2010, appare in diminuzione principalmente per la riduzione nell'abitudine al binge drinking, che passa dall'8,3 al 7,5%. I comportamenti a rischio sono più diffusi tra gli anziani tra i 65 e più (il 43% degli uomini contro il 10,9% delle donne), i giovani di 18-24 anni (22,8% dei maschi e l'8,4% delle femmine) e gli adolescenti di 11-17 anni (il 14,1% dei maschi e l'8,4% delle femmine).   Cresce fortemente il consumo di alcol fuori pasto dei giovanissimi. Lo rileva l'Istat nel report sull'uso e abuso di alcol in Italia. La quota di 14-17/enni che co...

Congo, dove la salute e' un miraggio

Un neonato su 2 muore ogni anno, gli ospedali sono senz'acqua corrente, una donna su 13 rischia di perdere la vita per cause legate alla maternità: queste sono le condizioni di vita e sanitarie del distretto di Ituri nella Repubblica Democratica del Congo, dove vivono 5 milioni di persone. Una realtà che viene raccontata dalla mostra fotografica 'Article 15: debrouillez-vous - la salute negata', organizzata e presentata a Milano alla libreria Feltrinelli da Imagine onlus. "Ogni anno muoiono 408 bambini su 1000 nati vivi - racconta il senatore Ignazio Marino, presidente di Imagine - per gastroenterite, malaria, infezioni respiratorie, tubercolosi. In tutto lo Stato su 100mila bambini nati vivi, muoiono 1.100 donne madri. Per questo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito nel 2010 la Repubblica Democratica del Congo tra i cinque Paesi in cui ogni anno muore più della metà dei neonati". La mostra, con le foto di Nanni Fontana e le s...

Scoperto un anticorpo che uccide i tumori

 Ad aprire questa sorprendente prospettiva è uno studio condotto sui topi dai ricercatori della californiana Stanford University School of Medicine  Potrebbe bastare un solo anticorpo universale per curare diversi tipi di tumore, come quello del seno, del colon o della prostata. Ad aprire questa sorprendente prospettiva è uno studio condotto sui topi dai ricercatori della californiana Stanford University School of Medicine che, presentando la pubblicazione sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas), annunciano di voler cominciare i primi test sull'uomo entro due anni. Protagonista della ricerca è un anticorpo "detective", che é in grado di smascherare le cellule tumorali riconoscendo la proteina CD47 che queste usano per camuffarsi. Grazie al travestimento, infatti, le cellule malate riescono a non farsi riconoscere e a superare indenni la sorveglianza dei "guardiani" del sistema immunitario, i macrofagi, che pattugliano ...

Sorbitolo: Cos’è? Fa male davvero?

Dopo la morte di 1 ragazza e l’intossicazione di altre 2 a Barletta settimana scorsa, è scoppiato l’allarme Sorbitolo , una sostanza acquistata sul sito aste di eBay da un rivenditore. Ma che cos’è in realtà il Sorbitolo? E’ realmente lui il colpevole del decesso ed è un pericolo per la salute? Il sorbitolo è un dolcificante di massa , ossia un sostituto dello zucchero appartenente alla famiglia dei polialcoli che, non cariogeni, hanno per definizione la capacità di non intaccare lo smalto dei denti. In natura, il sorbitolo è presente nelle pere, nelle mele, nelle ciliegie, nelle susine, nelle sorbe (da cui ne deriva il nome), e viene segnalato nelle etichette degli alimenti con la sigla E420: logicamente, viene utilizzato nella produzione industriale di dolci e caramelle “senza zucchero”, indicati anche per i diabetici, poiché la sua azione dolcificante è il 60% di quella dello zucchero (saccarosio) ma, rispetto a quest’ultimo, contiene ben il 40% di calorie in meno...

CANADA,TROVATA LA CURA PER IL CANCRO.MA LE BIG PHARMA E I MASS MEDIA FANNO FINTA DI NULLA

I ricercatori dell’Università di Alberta, a Edmonton, in Canada hanno trovato la cura per il cancro, nel mese di maggio, ma se ne parla pochissimo… I ricercatori dell’Università di Alberta, a Edmonton, in Canada hanno trovato la cura per il cancro, nel mese di maggio, ma se ne parla pochissimo nei notiziari e alla TV. È una tecnica semplice, si utilizza un farmaco molto semplice. Il metodo impiega dicloroacetato, che è attualmente usato per trattare i disordini metabolici. Quindi, non vi è alcuna preoccupazione per gli effetti collaterali o gli effetti a lungo termine. Questo farmaco non richiede un brevetto, per cui chiunque lo può utilizzare ampiamente ed è economico rispetto ai costosi farmaci antitumorali prodotti da grandi aziende farmaceutiche. Gli scienziati canadesi hanno testato questo dicloroacetato (DCA) sulle cellule dell’uomo, ed ha ucciso le cellule del cancro dal polmone, mammella e cervello ed ha lasciato intatte quelle sane. È stato testato ...

I lasciti del Governo

Un macigno sulle speranze di migliaia di coppie, scagliato mentre l’Italia pensa al futuro governo Monti e ai danni dello spread. Per il ministero della Salute, i portatori di malattie genetiche non possono fare ricorso alla fecondazione assistita. Così stabiliscono le nuove linee guida alla legge 40 “sulla procreazione medicalmente assistita”, inviate ieri dal ministero al Consiglio superiore di Sanità per il parere obbligatorio. E dire che i tribunali di Salerno, Bologna e Firenze avevano riconosciuto anche alle coppie fertili, ma con patologie genetiche, il diritto di accedere alla fecondazione assistita per effettuare diagnosi pre-impianto sull’embrione. Sentenze ignorate dal ministero, che ha lasciato intatto il divieto per le coppie con malattie genetiche, già previsto nella legge 40. Ma non basta. Stando alle nuove linee guida, che aggior...

La bambina che batterà il tumore al seno

E’ nata in Spagna. E’ stato tolto dall’embrione il gene responsabile del cancro ereditario In Italia questo non sarebbe possibile, a causa delle leggi sponsorizzate dalla Chiesa. Ma in Spagna sì: e così è nata a Natale, ma solo ora ora viene fatto sapere, un bebè speciale, perché è il primo «geneticamente selezionato»: prima della nascita le è stato tolto il gene BRCA1. Come suo «fratello BRCA2», il gene eliminato aumenta le probabilità di ammalarsi di cancro al seno, ma anche a ovaie e pancreas. INTERVENTO A BARCELLONA – Ne parla Valentina Arcovio sulla Stampa: L’intervento è stato realizzato dal programma di riproduzione assistita Puigvert- Sant Pau di Barcellona, a cui hanno fatto appello i genitori del bebè. La mamma era decisa ad evitare che la sua storia familiare di tumore al seno potesse perpetuarsi con i figli. Ha fatto richiesta di autorizzazione alla Commissione Nazionale per la Riproduzione Assistita che, così, ha per la prima volta dato l’ok all’utilizzo di tecniche di dia...

Noi, cresciuti con l’amianto, ora chiediamo giustizia

“Un piccolo dolore alla schiena, una tosse che dura un po’ più del solito. Se capita, tutti pensano immediatamente a quello. Anche io”. Bruno Pesce, coordinatore dell’associazione vittime dell’amianto di Casale Monferrato, riflette su ciò che gli esperti chiamano “sindrome di Cernobyl” che colpisce questo lembo di Piemonte mentre rientra dall’ennesimo funerale di un concittadino ucciso dal mesotelioma pleurico; un cancro ai polmoni causato dal deposito negli alveoli delle microfibre di amianto che l’Eternit ha diffuso nell’atmosfera di Casale per quasi un secolo. L’ultima vittima è Franco Buzzi, 75 anni, vicepresidente della Buzzi-Unicem, colosso del cemento. Buzzi, casalese, aveva creato e finanziato una fondazione per la ricerca sul mesotelioma ben prima di ammalarsi: “Il tragico destino dell’ingegner Buzzi – è l’amaro commento di Bruno Pesce – è comune a quello di centinaia di lavoratori e semplici abitanti che hanno subito il terribile torto di vedersi rubata la vita. Questo dovreb...

No anoressia

Vi proponiamo un intervista alla modella Isabelle Caro divenuta famosa grazie agli scatti di Oliviero Toscani in una campagna contro l'anoressia. Tutti i quotidiani di oggi parlano di gossip e per questo é importante fermarsi un attimo a pensare a cose piú serie. Per informazione Isabelle Caro é morta lo scorso novembre a Tokio a soli 28 anni, pesava 25 kg.