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Visualizzazione dei post con l'etichetta Diritti dei lavoratori

La vendetta di Monti: elezioni deludenti? Bloccati gli stipendi ai dipendenti pubblici.

  Il debito pubblico che viaggia intorno ai due mila miliardi di euro è la giustificazione ufficiale. Fatto sta che Mario Monti e il suo governo tecnico hanno messo in atto la loro ultima impopolarità, pensando bene di sfornare un decreto in cui si bloccano gli stipendi per i 3 milioni di dipendenti pubblici. A destare forti sospetti è la tempistica di un provvedimento che arriva il giorno dopo le deludenti elezioni cui l’ormai ex Premier ha partecipato con la sua Scelta Civica. Vendetta, tremenda vendetta, contro quanti non lo hanno votato?  CHI HA PRESENTATO LA PROPOSTA E  PERCHÈ La proposta è arrivata dal ministro della funzione pubblica Filippo Patroni Griffi e da quello dell’economia Vittorio Grilli . Lo scandalo non sta in un provvedimento che probabilmente sarebbe arrivato comunque probabilmente anche dal prossimo governo. La cosa che ha fatto riflettere è la seguente : la proposta è arrivata il giorno  successivo alle elezioni quando il r...

Proposta choc di Ryanair: abolire il diritto di sciopero

La compagnia aerea: "Vietare gli stop nei servizi essenziali degli aeroporti con provvedimenti a livello europeo". O'Leary: "Negli anni '80 Reagan licenziò i controllori che incrociarono le braccia e li rimpiazzò. Bisogna fare come lui" Cancellare il diritto di sciopero negli aeroporti per i servizi essenziali: la proposta è di Michael O'Leary, ad Ryanair, preoccupato per eventuali ripercussioni sui voli nel periodo di Pasqua. I timori della compagnia sono riferite alle agitazioni annunciate per Pasqua dai lavoratori della spagnola Aena, che intende privatizzare alcuni scali iberici. O'Leary chiede provvedimenti a livello europeo "per assicurare che il diritto allo sciopero sia rimosso per i servizi aeroportuali essenziali" e "l'introduzione di un sistema concorrenziale per tutti i fornitori europei Atc per garantire che uno sciopero in una nazione non rovini i programmi di viaggio di milioni di passeggeri". A suo giudizio, l...

Collegato lavoro, per i precari ultimi 7 giorni per fare ricorso

Rimane solo una settimana ai lavoratori per impugnare il licenziamento ritenuto illegittimo, o le eventuali invalidità del contratto scaduto: il termine è stato introdotto dal "collegato lavoro", entrato in vigore il 24 novembre 2010. "Una norma tagliola", l'ha definita la Cgil, che ha condotto un'incessante campagna negli ultimi due mesi per mettere i lavoratori al corrente dei loro diritti, in assenza di un'analoga iniziativa da parte del governo. O meglio, della decurtazione dei loro diritti, visto che prima dell'entrata in vigore della legge 4 novembre 2010 n.183 il termine per l'impugnazione era di cinque anni dalla conclusione del rapporto di lavoro. Così si snelliscono le procedure e si allegeriscono i tribunali, ha obiettato il governo. "Si otterrà al contrario un'impennata del contenzioso", prevede il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni: infatti molti lavoratori che senza la pressione dei 60 giorni si sarebbero...