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Il referendum bocciato e le banche

 Marco Travaglio ci spiega la vittoria della casta politica di ieri e quella delle banche che continuano a fregare i cittadini con la collaborazione di politica e stampa;  Due a zero per la malapolitica contro i cittadini, cioè contro la vera Politica. Ma forse è giusto così. Quando i partiti diventano cosche e fanno amorevolmente sapere alla Corte costituzionale quel che si attendono da lei; quando giudici costituzionali usano i pizzini per anticipare le loro sentenze a qualche giornale e vedere di nascosto l’effetto che fa; quando giornali autorevoli e ispirati giustificano preventivamente l’af fossamento del referendum per il Bene della Patria (cioè dei partiti-cosca); quando una speciale lupara bianca seppellisce sottoterra le firme di 1.210.466 italiani per difendere una legge elettorale che lo stesso autore ha definito “p o rc a t a ”; è giusto che un politico amico della camorra si salvi per la seconda volta dall’arresto. Così, dopo un paio di mesi di illusioni...

Referendum, sul web si scaldano i motori

L’ anno scorso si votava su acqua pubblica e nucleare e la mobilitazione sul web risultò fondamentale per informare i cittadini e trasformare i referendum in un successo di popolo. Oggi, dopo il milione di firme raccolte e le mille timidezze dei partiti, si è vicini al dunque per il referendum sul porcellum, la legge elettorale ideata da Calderoli che attribuisce ai leader politici il potere di nomina dei parlamentari. Il verdetto di ammissibilità è atteso per giovedì, e in vista di questo primo traguardo monta l’attenzione on e off line: il timore dei comitati referendari è che la Corte costituzionale possa bloccare tutto fornendo un formidabile assist ai partiti (che hanno tutto l’interesse a conservare il Porcellum così com’è). Questa volta, perciò, con varie indiscrezioni che paventano una possibile bocciatura, la mobilitazione pro-referendum è...