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Visualizzazione dei post con l'etichetta Papa

Crozza la uveite di Silvio B. e lo Spirito Santo

Maurizio Crozza a Ballarò, racconta le presunte malattie del cavaliere Berlusconi e del conclave per l'elezione del Papa!

Habemus Papam: Nanni Moretti e l'umanità della chiesa (di Egle Radogna)

HABEMUS HOMO Habemus Papam è un’isola cinematografica lontana dalla politica virulenta dei nostri giorni, e certamente non un attacco al Vaticano, che invece si è premunito di sconsigliare ai propri fedeli la visione del film. Già questo potrebbe dire molto su quanto un film sull’umanità di Papa e cardinalato era ed è importante, se chi rappresenta la Cristianità non accoglie né riceve forme di pensiero - che presuppone apriori – diverse da sé. Moretti dice di non prendere una posizione sulla Chiesa attuale e non avrebbe potuto fare altro poiché cerca di prefigurarsi una sua positiva evoluzione, forse tra 20, 50 o più anni. “Habemus Papam” è una richiesta di sostegno verso i valori vergognosamente deboli della nostra società, ancor prima che una forma di proclamo; lacerata - prima di venire del tutto espressa - da un Michel Piccoli e dal suo ‘sentire umano’ che la Chiesa come Istituzione si spera torni ad ascoltare presto. Nel mezzo del racconto, uomini ispirati dalla fede vera...

La Chiesa simoniaca di Ratzinger, Bertone e Bagnasco

La Chiesa simoniaca di Ratzinger Bertone e Bagnasco sabato ha riscosso il suo prezzo: il forsennato attacco di Berlusconi alla scuola pubblica (“travisato”, ovviamente: peccato ci sia la registrazione video), dopo che il suo governo ha coperto la scuola clericale d’oro e altre utilità. E’ il prezzo dell’indulgenza, per il silenzio della Chiesa gerarchica sulle colpe di Berlusconi, l’ultima delle quali è il sesso (oltretutto posticcio): ben più gravi lo spergiuro, i furti delle cricche, l’odio contro i diversi e gli ultimi. Il prezzo dell’indulgenza: siamo tornati, cioè, alla vendita delle indulgenze, un regresso di alcuni secoli, altro che prima del Concilio di Papa Roncalli. La Chiesa simoniaca, appunto. Possibile che contro la deriva anticristiana della Chiesa di Ratzinger Bertone e Bagnasco, che ha accompagnato sistematicamente gli scandali del regime di Berlusconi, fin qui si abbia notizia di una sola iniziativa pubblica del mondo cattolico? Quella presa dal “Centro giovanile Anton...

Soldi di Dio

“Le nostre Chiese sono chiamate, oggi più che mai, a diventare esempio e modello da seguire”. Leggendo la riga finale del Libro bianco sugli interventi caritatevoli a favore del terzo Mondo, edito dalla Conferenza Episcopale Italiana, non ci si aspetterebbero notizie come quelle che seguono. Ascoltando il discorso che Joseph Alois Ratzinger alias Benedetto XVI ha pronunciato nella sua visita londinese dal 16 al 19 settembre scorso, non si potrebbero nemmeno immaginare. Eppure, proprio in quel viaggio, è successo qualcosa che ha contraddetto tutte le parole. Ci sono belle parole contro fatti perlomeno disdicevoli. Ora analizziamo i fatti. Tutto parte dal Guardian. Un bel giorno ad una bella ora, precisamente il 5 ottobre alle 10.36, sul sito del Guardian esce un articolo a firma Frederika Whitehead. Un altro bel giorno, precisamente il 3 febbraio, Tommaso Caldarelli riprende la notizia su Giornalettismo. Sembra strano, la visita papale a Londra è stata tra le più contestate nel decenni...

Wikileaks e il Vaticano

Il Vaticano non ha permesso a suoi rappresentanti di testimoniare nell'ambito dell'inchiesta della commissione irlandese sullo scandalo degli abusi sessuali mostrandosi così poco collaborativo con il governo irlandese sulla questione. E' quanto si afferma in un 'cable' diffuso da Wikileaks e citato dal Guardian che fa riferimento ad informazioni provenienti da diplomatici Usa e irlandesi presso la Santa Sede. La richiesta di informazioni, da parte della commissione Murphy nel 2009 "offendeva molti al Vaticano" - si legge sui cable - che riteneva che "il governo irlandese non aveva "rispettato e protetto la sovranità della Santa Sede durante l'inchiesta". I responsabili vaticani sono rimasti seccati dal fatto che il governo irlandese non si sia impegnato perche' la commissione seguisse le procedure standard nelle comunicazioni con la Citta' del Vaticano", si legge nel dispaccio del 26 febbraio 2010 siglato dall...

Così parlò Zarathustra XVI

Fioccano le anticipazioni del nuovi libro del Papa, nel miglior stile di Bruno Vespa. E tutti i giornali ci cascano, nell’uno come nell’altro caso. Che dire? Beati i papi, della Chiesa o della Rai, che riescono ad attirare l’attenzione dei loro simili, pur non dicendo mai nulla di nuovo. Soprattutto il primo, le cui parole vengono addirittura presentate come «rivoluzionarie», quando non segnano neppure un passaggio dal Basso all’Alto Medioevo. La prima supposta novità sarebbe la sua disponibilità alle dimissioni, quando ce ne fosse il bisogno. Disponibilità già manifestata sia da Paolo VI che da Giovanni Paolo II, che però si guardarono bene entrambi dal darle, quando ce ne fu effettivamente bisogno. Il secondo, in particolare, se ne stette col sedere attaccato alla cattedra di Pietro fino all’ultimo, continuando a ripetere che se ne sarebbe andato solo quando il Signore l’avesse chiamato. Salvo poi, quando il Signore lo chiamava per davvero, correre al Policlinico per ritardare la chi...

Le "aperture" del Papa: SI al preservativo solo per le prostitute però, NO secco al sacerdozio femminile.

«Concentrarsi sull’uso del profilattico significa banalizzare la sessualità» e questo rappresenta un rischio pericoloso, ne è convinto Benedetto XVI, perché può portare a separarlo dall’amore. È una delle sue risposte date al giornalista tedesco Peter Seewald e raccolte nel libro «La luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi» editato in Italia dalla Libreria Editrice Vaticana, che nelle sue 284 pagine affronta temi scottanti anche per la Chiesa anticipato dall’Osservatore Romano. I SINGOLI CASI Sin qui niente di nuovo. Poi, improvvisa, arriva l’apertura : «Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole» . Quindi la puntualizzazione. A conferma di quanto già affermato durante il viaggio apostolico in Africa...

Palermo: via lo striscione anche dalla libreria

“ I love Milingo ” questo c’era scritto su uno striscione in vetrina all’interno della libreria Altroquando di Palermo . Alla Digos la frase non è piaciuta: è stata ritenuta “offensiva” per il Papa che sarebbe passato proprio di lì a poco su via Vittorio Emanule, la stessa via dove si trova la libreria. Lo striscione è stato sequestrato nonostante le proteste del librario: “ è casa mia ” urla. E’ il secondo caso a Palermo, dopo l'altro striscione con la frase del Vangelo rimosso dai pompieri. Di seguito il comunicato di Altroquando . A PALERMO CENSURATO STRISCIONE “I LOVE MILINGO” DA ALTROQUANDO Stamani, Domenica 3 Ottobre 2010, alle ore 11,30, numerosi agenti della polizia di stato in divisa e agenti della Digos hanno intimato la rimozione di uno striscione posto all’interno della vetrina della libreria AltroQuando in via Vittorio Emanuele 143 a Palermo. Lo striscione recitava la frase: I LOVE MILINGO. Gli agenti lo hanno sequestrato assieme alle locandine della mostra “La Pa...

XX settembre: la presa di Roma capitale

Operazione compiuta. La tre giorni sul XX settembre 1870 organizzata da Alemanno è riuscita a riscrivere fatti e personaggi, complice la disponibilità di buona parte delle televisioni e dei giornali italiani. Poveri bersaglieri, utilizzati come ammennicoli per coprire un’operazione sfacciata di revisionismo storico; privati anche della corsa e messi a girare alla rinfusa per Roma sopra a dei bus a due piani. Il pacchetto fatto di convegni per riabilitare Pio IX e di massicce dosi di nazionalismo ha avuto oggi il suo apice con la celebrazione ufficiale a Porta Pia cui per la prima volta partecipava il Segretario di Stato Vaticano. Ve lo racconto, ha un sapore amaro. La prima sorpresa è stata vedere che l’unico intervento pubblico era il sermone del Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, che ha ricordato Pio IX , i bersaglieri e gli zuavi pontifici caduti in battaglia. Ho bene impresso lo sgomento sul volto di tanti cittadini che erano li per omaggiare il XX settembre ed il suo ...