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Visualizzazione dei post con l'etichetta politica internazionale

L’ombra nazista sulla Grecia

Si chiamano Alba Dorata, ma sono il frutto più oscuro della crisi greca. Sono i neonazisti di  Chrysi Avgi , Alba Dorata in italiano, una formazione di estrema destra che ha come simbolo un meandro che ricorda una svastica. Questo partito greco propone le mine alle frontiere elleniche per impedire l’arrivo degli immigrati, e vuole cacciare tutti gli stranieri. Sono contro l’euro e vogliono mandare in galera i politici colpevoli del collasso della società ellenica . Nnelle loro manifestazioni fanno il saluto romano, e non smentiscono le accuse di violenza  contro gli stranieri  rivolte contro i loro militanti. Solo ad Atene sono state segnalate più di sessanta aggressioni agli immigrati nel corso di questa infuocata campagna elettorale.  “Noi non facciamo nient’altro che proteggere i greci – ha detto Epaminondas Anyfantis, un candidato del partito – Ora, se nel proteggere i greci, uno straniero si becca uno schiaffo o un calcio, credo che questo si inserisca nel qu...

TUNISIA, LA RIVOLUZIONE E’ PROPRIO FINITA

 Gli scontri di lunedì rendono definitiva la frattura tra società civile e governo provvisorio. Quella che e' considerata la "piu' riuscita" delle rivolte arabe del 2011, mostra il lato oscuro del nuovo regime.  Se mai un filo, quantunque sottile, legasse ancora il governo provvisorio della “troika” alla società civile (come è detto in Tunisia l’insieme dei soggetti politici e sociali impegnati attivamente), esso si è spezzato in modo irreparabile il 9 aprile. Era la Giornata dei Martiri, festa nazionale che commemora l’eccidio perpetrato dalle truppe di occupazione francesi il 9 aprile del 1938. Ed era la data solenne che un ampio cartello, costituito dall’Ugtt, la storica centrale sindacale, da tutti i partiti progressisti o di sinistra, dalle più varie associazioni, da un numero importante di personalità pubbliche, di artisti e intellettuali, aveva scelto per riprendersi l’Avenue Bourguiba. La sfida era quella d’infrangere il divieto di sf...

La Francia svolta a sinistra?

Il 22 aprile si terrà il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. E' per ora difficile, nonostante i sondaggi, pronunciarsi sul risultato finale, anche se con maggior probabilità andranno al ballotaggio il presidente candidato Nicolas Sarkozy e il suo avversario socialista François Hollande. Forse ci preoccupiamo di più dell’esito del ballotaggio che di questo primo turno. In effetti, dopo Sarkozy e Hollande, ritroviamo nei sondaggi Jean-Luc Mélenchon, ex-socialista, fondatore del Partito di Sinistra (2008) che si è poi alleato ad altri partiti di estrema sinistra (sette in tutto, fra cui il Partito Comunista Francese) per creare il Fronte di Sinistra (Front de Gauche). Di nuovo secondo i sondaggi, i francesi sarebbero tra il 12% e il 15% a volerlo votare mentre la Le Pen (Fronte Nazionale) gira tra il 13% e il 16% (sondaggi Ipsos, CSA, Ifop, Opinion Way). Il Modem (centro destra), con alla sua testa François Bayrou, rimane sul 10%. C’è da pensare che il P...

Appello alla rivoluzione in Grecia

"Il governo di occupazione di Tsolakoglu ha letteralmente annientato ogni tipo di sussistenza che ricevevo, che consistevano in una pensione degna, per la quale ho versato la quota per 35 anni (senza nessun contributo dello stato). La mia età non mi permette più d'intraprendere un'azione individuale più radicale (anche se non escludo che se un greco prendesse una kalachnikov forse sarei stato il secondo a seguirlo), non trovo più un'altra soluzione che una morte degna, o sennò, frugare nell'immondizia per trovare cibo. Credo che un giorno i giovani senza futuro prenderanno le armi e impicheranno i traditori del popolo, sulla piazza Syntagma, come lo hanno fatto gli italiani nel 1945 con Mussolini a Piazzale Loreto a Milano." "Lettera di una farmacista in pensione, di 77 anni che si è ucciso su un prato di piazza Syntagma il 4 aprile 2012". Dopo il gesto, una folla si è radunata in solidarietà all'uomo, un vecchietto ottantene s...

Congo, dove la salute e' un miraggio

Un neonato su 2 muore ogni anno, gli ospedali sono senz'acqua corrente, una donna su 13 rischia di perdere la vita per cause legate alla maternità: queste sono le condizioni di vita e sanitarie del distretto di Ituri nella Repubblica Democratica del Congo, dove vivono 5 milioni di persone. Una realtà che viene raccontata dalla mostra fotografica 'Article 15: debrouillez-vous - la salute negata', organizzata e presentata a Milano alla libreria Feltrinelli da Imagine onlus. "Ogni anno muoiono 408 bambini su 1000 nati vivi - racconta il senatore Ignazio Marino, presidente di Imagine - per gastroenterite, malaria, infezioni respiratorie, tubercolosi. In tutto lo Stato su 100mila bambini nati vivi, muoiono 1.100 donne madri. Per questo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito nel 2010 la Repubblica Democratica del Congo tra i cinque Paesi in cui ogni anno muore più della metà dei neonati". La mostra, con le foto di Nanni Fontana e le s...

Sarajevo, 20 anni dopo

 A venti anni dal più lungo assedio della storia bellica moderna, Sarajevo cerca ancora un futuro diverso.

L'inchiesta di Presa Diretta sulla Libia a sei mesi dall'esecuzione di Gheddafi!

Inchiesta di Presa Diretta sulla Guerra in Libia e sulle conseguenze attuali e le colpe dei paesi che hanno voluto la guerra!

Sciopero generale in Spagna

Le riforme di Mariano Rajoy hanno avuto una riposta popolare, come aveva anticipato il presidende del governo spagnolo, Mariano Rajoy ai suoi colleghi europei alla fine di gennaio. La riforma del lavoro che il Partito Popolare ( Pp) aveva previsto di approvare dopo la sua vittoria elettorale ha spinto ad uno sciopero generale. Dalla mezzonatte di ieri, sindacati, picchetti informativi, manifestanti e polizia nazionale hanno preso posto nelle piazze, nei grandi centri commerciali, stazioni della metro e treno per organizzare quello che è il sesto sciopero generale della democrazia spagnola. I due sindacati maggiori, Commissione operaia ( CC.OO ) e la Unione Generale dei lavoratori ( Ugt ), sono quelli che hanno convocato questo sciopero di 24 ore giusto il giorno prima che venga messo alla luce il bilancio Generale dello Stato, con il ritardo dovuto alle elezioni politiche anticipate, che verrà approvat domani mattina 30 marzo. Bilancio che sarà marcati da dure misure di austerity, no...

La pena di morte uccide ancora: 676 esecuzioni nel 2011

La mano del boia è sempre armata. La pena di morte, anche se limitata ad un numero ristretto di paesi, continua a mietere il suo triste raccolto. Sono almeno 676 le persone giustiziate nel 2011. E' quanto denuncia oggi Amnesty International nel suo rapporto annuale, in cui sottolinea come i paesi che hanno eseguito le condanne lo hanno fatto a un livello allarmante, a fronte di un calo di oltre un terzo, rispetto a 10 anni fa, dei paesi che ricorrono ancora alla pena capitale. L'anno scorso, infatti, solo il 10% dei Paesi, 20 su 198, hanno eseguito condanne a morte. Ma il numero dei caduti resta molto alto. E tra i paesi assassini spiccano ancora una volta gli Stati Uniti. Sentenze capitali sono state emesse o eseguite per tutta una serie di reati, tra cui adulterio e sodomia in Iran, blasfemia in Pakistan, stregoneria in Arabia Saudita, traffico di resti umani nella Repubblica del Congo e in oltre 10 paesi per reati di droga. I metodi d'esecu...

Afghanistan, civili intrappolati in offensiva Nato

Fonti mediche locali di Emergency riferiscono di pesanti bombardamenti aerei in corso da giorni sul villaggio di Mirbandaw, 15 chilometri a nordest di Grishk, nella provincia meridionale di Helmand. Nella stessa zona, molti civili sarebbero rimasti intrappolati in un assedio di truppe Isaf, a loro volta circondate da guerriglieri talebani.  Tutta l’area è sigillata dalle forze Isaf e afgane, il che impedisce l’accesso di ambulanze per evacuare i feriti tra la popolazione civile. Una pratica già in passato adottata dalle forze Nato in Afghanistan, in aperta violazione della IV Convenzione di Ginevra del 1949 sulla protezione dei civili in tempo di guerra. Violazione sottolineata in un comunicato di Emergency , nel quale la Ong milanese chiede l’apertura di un corridoio umanitario per consentire che i feriti abbiano accesso alle cure. I responsabili locali della Croce Rossa Internaizonale (Icrc) hanno contattato i comandi Isaf per chiedere libero accesso alla z...

La sinistra francese alla vigilia dell'elezioni!

Da domani parleremo di Sarkozy che sale nei sondaggi e attacca fino all’insulto il candidato socialista Hollande che per ora non reagisce, di Marine Le Pen che impazza sull’estrema destra fino a cercare l’alleanza coi nazionalisti corsi. Domani, perché oggi raccontiamo Piazza della Bastiglia piena di bandiere rosse, centoventimila persone dicono dal palco, dove Jean-Luc Mélenchon, già senatore del PS e oggi candidato presidenziale per il fronte della sinistra unita, tuona “noi siamo le bandiere rosse e il rosso di ogni bandiera”. Da Nation a Bastille un’ unica folla come non si vedeva da anni riempie le strade. Forse da quel 1981 che vide la vittoria di Mitterand a capo del fronte unito delle sinistre, quando ancora il PCF valeva oltre il 15percento. E’ la prima volta che durante una campagna elettorale un candidato convoca una manifestazione di piazza, si aspettavano trentamila persone, ne sono arrivate tre quattro volte tante. Jean-Luc Mélenchon guida il fronte de...

Sudan, ecco perchè Cloney si è fatto arrestare! Video

 Inchiesta di Rainews 24 per dare luce all'emergenza in Darfur. Ieri George Cloney è stato arrestato per protestare davanti all'ambasciata del Sudan a Washington per dare luce al problema che ogni giorno è sempre più grave.

Atomo e crisantemo, le menzogne di Tokyo

Un anno fa in Giappone lo tsunami e il disastro nucleare di Fukushima. In migliaia oggi in piazza, raccogliendo l'appello anti-nucleare del Nobel per la letteratura Kenzaburo Oe. Sull'anniversario l'ombra delle rivelazioni di ieri: il governo Kan e la Tepco sapevano del meltdown ma ritardarono coscientemente l'evacuazione della popolazione Altro che gli antinucleari. A disturbare il giorno della memoria non sono certo i (sempre troppo pochi) cittadini che oggi, raccogliendo l'appello del Nobel per la Letteratura Kenzaburo Oe e qualche altro intellettuale dovrebbero arrivare da tutto l'arcipelago e riempire lo stadio di Koriyama, a pochi chilomteri da Fukushima. Una polemica divenuta nelle ultime ore furiosa con le autorità locali rischia di affossare una iniziativa che comunque, per tutta una serie di motivi (soprattutto logistici) non sembrava essere destinata a cambiare il corso della storia. Nella storia resteranno invece scolpite le reg...

La legge del più forte. Scontro Italia-India sui marò

La questione dei due marò italiani arrestati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori viene sostanzialmente ridotta a una questione di giurisdizione. Hanno ucciso in acque indiane o internazionali? In quest'ultimo caso sono sotto giurisdizione italiana. Vista la reazione delle autorità italiane questo si può tradurre facilmente in impunità. Ancora una volta si parla di avvertimenti, quali avvertimenti (luci, spari in aria) e contro chi? Avvertimenti che se anche ci fossero stati non sarebbero nemmeno stati compresi da pescatori che nulla avevano a che fare con logiche militari in acque non abituate ad atti di pirateria. Per di più, non esistono regole d'ingaggio codificate per i militari a bordo delle navi commerciali, mentre la responsabilità dovrebbe essere dello stato, in questo caso italiano, invece la nave è sotto il controllo di civili e quindi del comandante, che però non può dare ordini ai militari. Il problema della pirateria in mare ha ...

Bambini schiavi un video rivela il dramma dell'Uganda

 Da 20 anni in Uganda e nei Paesi vicini i miliziani dell'Esercito di Resistenza del Signore (Lra), fanatici cristiani, compiono ogni genere di atrocità: massacri, torture, mutilazioni, stupri, saccheggi, rapimento di bambini - costretti, se maschi, a diventare combattenti, se femmine schiave sessuali -, il tutto nella completa indifferenza (e ignoranza) del mondo. Il leader della milizia, Joseph Kony, dal 2005 è ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini contro l'umanità e una Ong americana per la difesa dei diritti dell'infanzia, Invisible Children, ha girato di recente un film di 30 minuti per sensibilizzare il mondo sulla schiavizzazione dei bambini da parte dell'Lra, un film visto 20 milioni di volte su YouTube, che ha suscitato molte critiche, specie nel mondo dei blog, per la sua presunta inutilità e, di conseguenza, per un uso sbagliato di fondi. Ma oggi a prendere le difese dell'iniziativa di Invisible Children è interve...

In Grecia si spara licenziato, ferisce due colleghi

Un 52enne disoccupato è entrato a Komotini, al nord del paese, con una arma da caccia sparando all'impazzata dentro la ditta dove prima lavorava. Ferito il proprietario e un operaio.  La forte recessione e l'aumento della disoccupazione a ritmi record dentro l'Unione europea stanno distruggendo la società greca. Ci sono segni di degrado sociale e culturale, l'aumento della criminalità ma anche nuovi forti segni di resistenza, solidarietà e organizzazione della società dal basso, che contrastano la rabbia e la disperazione di chi perde la ragione entrando nella spirale del buco nero in cui è sprofondato il paese. Un 52enne disoccupato è entrato a Komotini, al nord del paese, con una arma da caccia sparando all'impazzata dentro la ditta dove prima lavorava e ferendo fortunatamente in modo lieve il proprietario e un lavoratore di origine bulgara. Poi anche un poliziotto. L'uomo aveva perso il lavoro e dopo otto mesi anche la pazienza, per le manca...

Mandela dimesso da ospedale

L'ex leader sudafricano Nelson Mandela è stato dimesso dall'ospedale dove era stato ricoverato ieri per forti dolori all'addome. Lo riferiscono fonti del governo. Gli esami medici effettuati su Mandela "hanno rivelato che non c'é niente che non vada", dice un comunicato ufficiale della presidenza sudafricana. Dopo il ricovero l'ex leader anti-apartheid, 93 anni, aveva subito una celioscopia - un esame endoscopico degli organi addominali che solitamente viene praticato sotto anestesia totale. L'ex leader sudafricano Nelson Mandela, 93 anni, ricoverato ieri per dolori addominali, ha subito una celioscopia - un esame endoscopico degli organi addominali che solitamente viene praticato sotto anestesia totale - e "sta bene": è quanto ha assicurato il ministro della difesa sudafricano, Lindiwe Sisulu. Apprensione in Sudafrica per Nelson Mandela. Il simbolo della lotta contro il regime segregazionista bianco è stato ricoverato per ...

I marò e la sindrome americana dell'impunità

 Le circostanze della vicenda dei due militari del battaglione San Marco, imbarcati sul mercantile Enrica Lexie battente bandiera italiana, che incrociava al largo delle coste indiane, in acque internazionali, che sono accusati di aver sparato su un peschereccio, il St. Antony, uccidendo due pescatori locali, disarmati, scambiati per pirati, sono ancora tutte da chiarire. Per l'intanto appaiono però sorprendenti due dichiarazioni della Farnesina. La prima dice: “Il governo italiano ritiene sia competente la magistratura italiana essendo i fatti avvenuti in acque internazionali su una nave battente bandiera italiana”. Se due pescatori di Mazara del Vallo di un peschereccio che navigava al largo delle coste siciliane, sia pur in acque internazionali, fossero stati uccisi da militari indiani imbarcati su un mercantile indiano, qualcuno dubiterebbe, qui da noi, che la competenza sul tragico episodio spetti alla nostra magistratura, cioè al Paese delle vittime? Più inquietante anco...

I Pompieri contro la Polizia

In Belgio il governo ha aumentato l'età pensionistica dei pompieri, che non l'hanno presa bene. Si sono diretti con gli idranti verso gli uffici del primo ministro. La polizia, che presidiava l'edificio, è stata innaffiata. Di solito avviene il contrario. Date le temperature sotto zero, i poliziotti sono parzialmente congelati. Prossimamente sui nostri schermi? Poliziotti contro Carabinieri, Guardie Forestali contro Vigiili Urbani, Protezione Civile contro Corrazzieri. Che spettacolo!

Le sofferenze dei greci in nome delle banche!

 La Grecia è in ginocchio: dopo tre anni di terapia intensiva per curare l’eccesso di debito pubblico, il reddito nazionale è crollato del 12 per cento, la disoccupazione ha superato il 20, la protesta dilaga e il governo di coalizione è in pezzi. Eppure, l’E u ro p a non è soddisfatta e chiede ulteriore rigore. I tempi stringono: i 130 miliardi della rata di prestito concesso dal Fondo monetario e dalle istituzioni europee sono indispensabili per le necessità correnti e soprattutto per pagare gli interessi in scadenza la settimana prossima (15 miliardi). Il Parlamento greco dovrebbe votare questa sera le nuove misure imposte dai creditori. E’ probabile che alla fine Papademos ottenga i voti necessari, ma non per questo la situazione sarà risolta. Il fatto è che il problema fondamentale, quello dell’insolvenza dello Stato greco, continua ad essere affrontato in modo improprio e questo soprattutto per proteggere gli interessi delle banche internazionali e delle stesse ba...