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Visualizzazione dei post con l'etichetta istruzione

L'Italia all'ultimo posto in Ue per la spesa su cultura e scuola

La pessima notizia arriva da studio pubblicato da Eurostat che compara la spesa pubblica nel 2011. L'Italia è all'ultimo posto in Europa per percentuale di spesa pubblica destinata alla cultura (1,1% a fronte del 2,2% dell'Ue a 27) e al penultimo posto, seguita solo dalla Grecia, per percentuale di spesa in istruzione (l'8,5% a fronte del 10,9% dell'Ue a 27). La pessima notizia arriva da studio pubblicato da Eurostat che compara la spesa pubblica nel 2011. Secondo l'Istituto di statistica europeo in Italia è più alta la percentuale di spesa per i servizi pubblici generali, rispetto all'Europa. Nonostante questo, la protezione sociale nel nostro Paese resta però sbilanciata su quella per le pensioni, mentre arranca la spesa per coloro che perdono il lavoro, per la casa e l'esclusione sociale. L'Italia spende il 3% della sua spesa pubblica per la difesa (in linea con l'Ue a 27) e il 4% per l'ordine pubblico (3,9% la media eu...

La Rivolta degli studenti Cileni

È da circa quattro mesi che gli studenti cileni protestano per la riforma dell’istruzione voluta dal primo ministro Sebastián Piñera . La loro richiesta è rivolta verso l’istruzione gratuita di fronte al modello corrente nel Cile, che considera l’istruzione una merce. Grandi manifestazioni, scioperi e scuole occupate hanno messo a dura prova la presidenza cilena di Sebastián Piñera, che è stato costretto a dialogare coi giovani come ultima risorsa per fermare la situazione di stress tra carabinieri e studenti, che ha causato la morte del giovane di 14 anni, Manuel Gutierrez, durante una mobilitazione. Una delle protagoniste di questo dialogo, che comincia questa settimana, sarà Camila Vallejo, la star mediatica che ha trasformato la protesta studentesca del Cile in un caso internazionale. La bella ventitrenne, studentessa di Geografia e presidente della Federazione degli studenti della Università del Cile, è diventata l’icona internazionale della mobilitazione studentesca e l’inc...

Memorabile intervista di Massimo Coppola al futuro Ministro Mara Carfagna

Selezionare i talenti per la classe dirigente dovrebbe essere lo scopo di una società sana, la meritocrazia è l'unica strada per realizzare questo obiettivo. Attualmente in Italia, i posto chiavi della società sono occupati da persone, che forse non spiccano per il loro talento, ma il ruolo che ricoprono è dovuto a amicizie e conoscenze personali. Vi proponiamo un'intervista che ha girato molto per la rete, realizzata dall'autore televisivo Massimo Coppola, autore di BrandNew e avere 20 anni trasmissioni dei primi anni zero che hanno caratterizzato il palinsesto di MTV italia. SALERNO: MASSIMO COPPOLA INTERVISTA IL FUTURO MINISTRO MARA CARFAGNA PRIMO LUNGOMETRAGGIO DI COPPOLA USCITO IL 6 MAGGIO: HAI PAURA DEL BUIO

La Carlucci e il PdL contro i libri di scuola: “Propagandano il comunismo, vanno cambiati”

Secondo 19 deputati del Popolo delle Libertà, scrive l’agenzia Dire, c’è bisogno di una commissione d’inchiesta per valutarne l’imparzialità. Dopo i giudici, anche i libri di testo contro Silvio Berlusconi. Secondo 19 deputati del Pdl, capitanati da Gabriella Carlucci, i testi scolastici di storia, su cui studiano migliaia di ragazzi, nesconderebbero “tentativi subdoli di indottrinamento” per “plagiare” le giovani generazioni “a fini elettorali” dando “una visione ufficiale della storia e dell’attualita’ asservita a una parte politica”, il centrosinistra, “contro la parte politica che ne e’ antagonista”, ossia il centrodestra. Di fronte a questa situazione definita “vergognosa”, secondo i parlamentari del Pdl, il parlamento “non puo’ far finta di non vedere” e per questo chiedono, attraverso una proposta di legge, l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta “sull’imparzialita’ dei libri di testo scolastici”. Il progetto di legge e’ stato depositato alla Camera da Carlucc...

Calo matricole e laureati, lavoro a fatica

Meno matricole e meno laureati. L'università pubblica italiana arretra. Tutte le facoltà perdono iscrizioni (-5% nell'ultimo anno, -9,2% negli ultimi 4) - anche se le scientifiche tengono meglio - e il Sud e il Centro Italia soffrono di più rispetto al Nord. A fotografare il poco confortante scenario dell'istruzione superiore in Italia (in controtendenza gli atenei privati che registrano un aumento delle immatricolazioni del 2% assorbendo il 6,6% degli immatricolati totali) sono due rapporti, uno realizzato dal Cun (Consiglio universitario nazionale), l'altro elaborato dal consorzio Almalaurea, entrambi presentati oggi nella sede della Crui. Sul banco degli imputati certamente c'é la crisi economica - per molte famiglie mantenere un figlio all'università è diventato un costo insostenibile - ma non solo. "Manca una efficace politica di orientamento nelle scuole superiori che sventi il rischio di avere una massa di giovani di serie B rispetto agli altri Paesi...

La Gelmini bocciata in legge. Dalla Consulta

Sarebbe opportuno, quando sproloquia sull’inutilità della facoltà di Scienze della Comunicazione, che il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si ponesse delle domande in merito alla validità della sua laurea in Giurisprudenza. Che quel comma del decreto legge dal titolo "Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l'anno 2009-2010" fosse incostituzionale (art. 3 e 120 Cost.), lo avevano capito anche le pietre. Tranne lei. Tale comma sbarrava la strada a un qualsiasi supplente di Palermo che avesse voluto inserirsi in graduatoria a Varese, per il semplice fatto che era nato a Palermo. Ciò ha portato all’imbarazzante sentenza della Consulta, che ha dovuto spiegare alla Gelmini, nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità del nostro paese, che l’Italia è una sola e i titoli di studio hanno lo stesso valore in tutto il territorio nazionale. Secondo questo decreto di matrice leghista un insegnante che vuole lavorare in u...

La riforma universitaria e gli studenti

Francesca ha 21 anni, vive alla periferia di Roma, è iscritta al terzo anno di giurisprudenza. Il padre è autista di autobus, la madre operatrice ecologica, lei fa la cameriera per mantenersi gli studi. Francesca fa parte di una generazione a cui è stato “bloccato il futuro”. Nel 2009 infatti l’Eurostat ha segnalato come in Europa “in genere il tasso di disoccupazione tende a diminuire con l’aumento dell’istruzione”. In Italia, in Portogallo, in Grecia e in Turchia invece più sei istruito e più avrai difficoltà. L’istituto di statistica spiega che il nostro paese ha “registrato il livello di disoccupazione più alto fra le persone con un’età compresa fra i 25 e i 29 anni”. Nel 2007, prima della crisi, i disoccupati con una laurea erano il 19,3%. (leggi l’articolo) . Esattamente come quelli diplomati. E oggi va peggio. Anche per questo Francesca ci ha inviato questa lettera per spiegarci perché è scesa in piazza nei giorni scorsi. Le sue motivazioni infatti non hanno a che fare solo con...

Il sindaco di Adro: "Inaccettabile togliere i simboli"

Non si placa la polemica sulla scuola di Adro, da dove ieri sono spariti i simboli leghisti. La decisione di rimuovere il sole delle alpi, partita dal dirigente scolastico che ha messo all'opera bidelli e insegnanti, ha fatto infuriare il sindaco del paese, che ha promesso di adire a vie legali. Intervistato da SkyTG24 Oscar Lancini ha ricordato che il comune era in contatto con il dirigente scolastico regionale, dal quale non aveva avuto risposte. Per il sindaco togliere il Sole delle Alpi è stata una decisione arbitraria e inaccettabile. L'esponente leghista ha inoltre ribadito che secondo lui il sole delle alpi non è un simbolo nè partitico nè politico ed è dunque legittimo mostrarlo nelle scuole. Fonte: Skytg24

Il corso da cheer leader: ecco cosa mancava alla scuola italiana!

Un'amica di Nodo In Gola ci ha segnalato questo interessante corso promosso dal Comune di Bologna! Attendiamo Commenti! Nelle scuole italiane mancano sedie, banchi, rotoli di carta igienica, ore di sostegno per i bambini disabili , ma il Comune di Bologna s’impegna di fronte alla cittadinanza a rendere disponibili e gratuiti i corsi di cheerleader nelle medie superiori. (vedi: http://www.comune.bologna.it/media/files/un_altro_sport.pdf ) Più che gli obiettivi didattici della scuola pubblica, il progetto pare centrare gli obiettivi particolari della Federazione Italiana Cheerleading , il cui presidente afferma: Il principale progetto che ruota attorno alla Federazione si chiama ‘Cheerleaders nelle scuole’, con il quale si vuole dare una valida alternativa al volley, unico sport che le ragazze praticano all’interno degli istituti. (…) Speriamo di riuscire ad entrare prima possibile con i nostri coach federali nelle scuole delle amministrazioni che hanno aderito, per iniziare a dare...

Simboli Padani No Grazie

Vi facciamo leggere una lettera scriita da alcuni cittadini di Adro che verrà inviata al Ministero degli Interni Maroni. IL TESTO "Sottoscrivo l'Appello per la rimozione dei simboli leghisti dalla Scuola Pubblica di Adro che indica il 4 dicembre 2010 quale termine ultimo per tale esecuzione istituzionale." Al Prefetto di Brescia e p.c. Ministro degli Interni, Presidente Consiglio dei Ministri, Presidente della Repubblica Italiana, Segreterie Nazionali Partiti, Stampa, Sindaci Ill.mo Signor Prefetto, Abbiamo assistito con incredulità ed infine con sgomento al crescendo di sfide ai più elementari principi di civiltà raccolti nella legge fondamentale che dovrebbe regolare la nostra società, vale a dire la Costituzione frutto della Resistenza, messi in atto dal sindaco di Adro. Dobbiamo constatare che, ad oggi, nessuna autorità preposta sembra capace di ristabilire il piano di condivisione dei valori minimi , che permettono a ciascuno di esplicare la propria attività...

Scuola in rivolta

Ottantatre piazze contro la riforma Gelmini dell'università e i tagli alla scuola pubblica. Da largo Cairoli a Milano a Roma da Piazzale Ostiense fino al Ministero dell'istruzione in viale Trastevere, da Piazza Arbarello a Torino a Piazza Politeama a Palermo, dalle 9 di stamattina gli studenti delle scuole superiori e quelli universitari bloccheranno un intero paese. È la prima manifestazione dell'autunno, banco di prova per una mobilitazione che promette di estendersi in tutte le scuole e gli atenei. Convocata inizialmente dall'unione degli studenti (Uds), la manifestazione ha ricevuto l'adesione di numerosi coordinamenti di genitori e docenti scolastici in lotta contro i tagli da oltre 8 miliardi nella scuola, della rete degli studenti che scenderà in piazza indossando i caschetti gialli da lavoro, simbolo di una scuola che crolla a pezzi, pronti però a ricostruirla. A Roma, Unicobas e i coordinamenti dei precari della scuola hanno dato appuntamento a mezzogiorno ...

La Scuola e il sole delle Alpi!

Ora che lo stesso Bossi è sceso in campo intimando al sindaco leghista Lancini di togliere tutti quei Soli delle Alpi dall'istituto "Gianfranco Miglio" appena inaugurato, il primo cittadino di Adro non ha potuto tirarsi indietro. E infatti: "Se è Bossi a chiedermelo, tolgo tutti i simboli" ha dichiarato , dopo che anche Calderoli e Maroni avevano criticato l'iniziativa. Ma quanto costerà togliere tutti quei simboli, oltre 700 disseminati tra posaceneri, tappetini, banchi e muri? La voce più consistente sarà di certo il rifacimento del tetto, dove campeggiano due giganteschi Soli del diametro di otto metri ciascuno: per cancellarli e ritinteggiare la struttura si prevedono circa 10mila euro. Forse non servirà sostituire i banchi, costati oltre 500mila euro: basterà magari coprire i simboli leghisti. Ma di certo andranno cambiati i cestini, per la raccolta indifferenziata e normale (costati 6.500 euro in tutto). E di sicuro bisognerà comprare nuovi zerbini pe...