Il 6 Maggio l’Italia si ferma e anche i precari dicono la loro. Chi il diritto di sciopero non ce l’ha o non può esercitarlo perché costantemente sotto ricatto farà comunque sentire la sua voce. Il comitato “Il nostro tempo è adesso la vita non aspetta” ha lanciato la campagna “Precari precarie in sciopero” per dire che ci siamo, per contarci, per manifestare la presenza anche di chi non potrà fisicamente esserci, per raccontare la difficoltà a scioperare del popolo a diritti zero. Perché la precarietà non è solo l’ansia di non sapere “che ne sarà di me” alla scadenza del contratto, è anche la condizione di sfruttamento di chi (quando lavora) lavora senza diritti! Spremuti come limoni: senza maternità, paternità, malattia, ferie. Senza diritto di sciopero e rappresentanza. Con retribuzioni ridicole, senza sostegno al reddito quando il contratto finisce. Oggi, in preparazione dello sciopero generale del 6 Maggio, abbiamo voluto gridare l’intollerabilità di questa condizione e lo scandal...
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