In 5 anni, da inizio crisi, sono 675 mila i posti di lavoro in meno nell'industria, tra andati in fumo e a rischio. "La perdita secca" è di 473.640 posti, cui si sommano "201.096 lavoratori equivalenti a zero ore", interessati da cig speciale o in deroga. Lo stima la Cisl: "Dal lato del lavoro è stato perso il 10% della base industriale". Alle posizioni già bruciate quindi la Cisl, "per un esercizio di simulazione", aggiunge i lavoratori colpiti dalla cassa, stimati dallo stesso sindacato a zero ore, in situazione "di rischio". Il totale porta a 675 mila posti di "riduzione di lavoro effettiva o potenziale". Una cifra che messa a confronto con i 7.007.176 occupati nell'industria ad aprile 2007, sfiora il 10%. Insomma un posto su dieci è stato colpito dalla crisi, secondo il 'nero' bilancio contenuto nel nono Rapporto Industria della Cisl, dal titolo "Fare sistema per rilanciare l'indu...
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