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Visualizzazione dei post con l'etichetta dittatura argentina

Ecco la foto che prova i legami del nuovo Papa con la dittatura argentina

Mentre una metà della stampa internazionale è intenta a tessere gli elogi del nuovo Papa Francesco I, l'altra è impegnata a capire qualcosa in più sui presunti legami di Bergoglio con la dittatura argentina: e questa foto rappresenta la pistola fumante. La foto è stata pubblicata dal periodico argentino Pagina/12, su cui scrive il più accanito oppositore di Bergoglio, il giornalista che più di tutti ha scavato nel passato dell'attuale Papa, portando alla luce ombre impensabili per chi dovrebbe essere cristallino e specchiato.  Parliamo di Horacio Verbitsky, autore del libro "El Silencio", in cui Bergoglio viene accusato di pesanti legami con la dittatura. E in questa foto in bianco e nero si vede chiaramente Francesco I offrire la comunione a Jorge Rafael Videla, il capo della giunta militare che governò l'Argentina tra il 1976 e il 1981, dittatore de facto che prese il potere con un colpo di Stato ai danni di Isabelita Peron. Non proprio un...

Jorge Mario Bergoglio, il nuovo Papa. Ma anche il cardinale argentino che aiutò la dittatura.

In un documento del ottobre del 2007 Le madri di Plaza de Mayo denunciavano la chiesa cattolica per aver coperto il regime dittatoriale. Solo il popolo argentino può dirci cosa ne pensa di Francesco I, nel frattempo vi proponiamo quest'articolo tratto dal sito l'infiltrato! IL CARDINALE ARGENTINO CHE AIUTÒ LA DITTATURA - Ancora più inquietante la vicenda legata ad un altro possibile candidato alla successione di Benedetto XVI, l’argentino  Jorge Mario Bergoglio . Di lui si è occupato un altro giornalista, Horacio Verbitsky , nel libro L’Isola del Silenzio . Nei primi anni Settanta Bergoglio divenne il più giovane Superiore provinciale della Compagnia di Gesù in Argentina. Entrando a capo della congregazione, ereditò molta influenza e molto potere: in pratica era a capo di tutti i sacerdoti gesuiti attivi nelle baraccopoli di Buenos Aires . Fu così che nel febbraio del ’76, un mese prima del colpo di stato argentino , Bergoglio chiese inspiegabilmente a due dei gesui...

Argentina: neonati rubati, la condanna dei dittatori

Il primo e l'ultimo dei presidenti dell'ultima dittatura militare argentina, Jorge Rafael Videla e Reynaldo Bignone, sono stati condannati oggi a 50 e 15 anni di carcere, rispettivamente, da un tribunale di Buenos Aires, al termine del primo processo dedicato esclusivamente a uno degli aspetti più terribili e disumani del terrorismo di Stato del regime durato dal 1976 al 1983: il furto di bambini nati da detenuti "desaparecidos", affidati successivamente a coppie che cambiavano la loro identità. Anche altri responsabili della dittatura militare hanno ricevuto pesanti condanne, accolte con sonori applausi nell'aula del tribunale da figli di "desaparecidos" che hanno ricuperato la loro identità, da rappresentanti delle Madri e le Nonne della Plaza de Mayo (associazioni nate per difendere i diritti dei detenuti e delle loro famiglie) e da militanti per i diritti umani. Nel testo della sentenza, la corte federale argentina ha stabilito che i...

I bambini rubati in Argentina

Juan Cañadas per Nodo In Golam ci scrive una notizia dall'Argentina, una storia che non tutti in Italia conoscono, quella dei bambini rubati: La settima scorsa in Argentina è stato scoperto l`ultimo caso di una bambina “Desaparecida” durante la dittatura militare. Si tratta di Maria, figlia di Cecilia Barral e Ricardo Klotzman, militanti dell` ERP (Esercito Rivoluzionario del Popolo) spariti il 2 agosto di 1976 nella città di Rosario. Maria, nata all`Ospedale Militare di Parana, è stata affidata ad una famiglia di Santa Fe, con la quale ha vissuto, questi anni, pensando che fossero i suoi genitori. Maria è stata trovata grazie allo impegno della vera sorella Ana e anche se, come è successo in altri casi, rifiutava sottoporsi all`analisi del DNA; la giustizia argentina l`ha costretta a farsi questi analisi che ha confermato la vera identità della giovane. Durante la dittatura militare in Argentina dal 1976 fino al 1983, oltre alle 30.000 persone torturate ed assassinate e i 50.000 ...