La Corte d’Assise di Torino ha depositato lunedì le motivazioni della condanna a 16 anni e sei mesi di reclusione per “omicidio volontario con dolo eventuale” dell’a m m i n i stra tore delegato ThissenKrupp Harald Hespenhahn, ritenuto colpevole di aver “cagionato” la morte di Antonio Schiavone (36 anni, morto sul colpo), Roberto Scola (32), Bruno Santino (26), Angelo Laurino (43), Rocco Marzo (54), Rosario Rodinò (26) e Giuseppe De Masi (26), deceduti tra il 7 e il 31 dicembre. Secondo la Corte il dirigente si era “rap presentato la concreta possibilità del verificarsi di un incendio, di un infortunio anche mortale sulla Linea 5 di Torino, omettendo qualsiasi intervento di fire prevention accettandone il rischio”. Insieme ad Espenhahn (ma senza contestazione del dolo) sono state condannate altre cinque persone. L...
Let's Make Italia Bella Again