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Gli operai carbonizzati della Thyssen

DOPO 68 UDIENZE, IL PROCESSO PER I MORTI DELLA THYSSENKRUPP SI AVVIA ALLA FASE FINALE, CON LA REQUISITORIA DEL PUBBLICO MINISTERO RAFFAELE GUARINIELLO.

Fincantieri, l'indotto lo caccia e lui si toglie la vita

E’ un fatto che Vincenzo Di Somma, l’operaio che si è impiccato la scorsa notte a Castellammare di Stabia (Napoli), stava vivendo un periodo drammatico, demoralizzato dall’assenza di lavoro e «sempre senza soldi», come hanno riferito gli stessi parenti alla polizia. E’ un fatto che a causa di queste difficoltà, a cui si era aggiunta la sospensione del sussidio di disoccupazione, era stato costretto a trasferirsi a casa dei genitori con tutta la sua famiglia. E’ un fatto, infine, che l’uomo non era dipendente della Fincantieri, ma di una ditta dell’indotto, la Navalcarena Group. Comunque lo si voglia raccontare, il suicidio di Vincenzo è una delle mille sfaccettature della crisi economica che sta dilaniando il nostro Paese. Sono quelli come Vincenzo che pagano, per primi e fino in fondo, la mancanza di prospettive. Non è un mistero che l’indotto Fincantieri spesso è fatto di piccole e medie imprese instabili e poco solide. Del resto è proprio su questo mondo che Fincantieri stessa non h...

Sviluppo economico?

Sono passati 150 giorni senza che il governo abbia nominato un nuovo ministro dello Sviluppo Economico. Da quando, lo scorso 5 maggio, Claudio Scajola si è dimesso, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ha promesso varie che "entro la fine della settimana ci sarà il nuovo ministro". Lo ha fatto lo scorso 23 luglio durante una conferenza stampa con il presidente russo Medvedev, lo ha fatto, con una nota sul sito di Palazzo Chigi, il 3 settembre , lo ha ripetuto durante la festa dei giovani del Pdl Atreju . Ciononostante il dicastero continua ancora a restare vacante. Una situazione che ha già parecchio indispettito sia gli industriali che i sindacati. Guglielmo Epifani della Cgil sospetta, con sarcasmo, che "non si nomina un ministro forse perché non esiste una politica industriale", mentre Bonanni della Cisl parla di "una situazione molto sgradevole". Una situazione insostenibile anche per Luigi Angeletti della Uil, che però ricorda che non basta...