Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta governo letta

Crozza, Silvio, Ruby e tutto il bestiario politico italiano

Dal "tieni duro" di Alfano al Pd che come al solito non ha una linea unica e tanto altro.

Crozza e il decreto del c....

L'ultimo monologo di Maurizio Crozza, dal decreto del fare del Governo Letta alle solite beghe del Movimento 5 Stelle.

Crozza e Lupetta...

 Il comico genovese Maurizio Crozza commenta i fatti della settimana: 'Letta è stato chiarissimo: la legge elettorale deve essere fatta in 18 mesi ne va della nostra credibilità.

Lo sbarco in Rai dei marines del Pdl

      Il Pdl ha l’obiettivo di blindare la Rai nel caso si andasse al voto anticipato . L’indipendenza del duo Tarantola-Gubitosi non è gradita a Berlusconi, per questo ha deciso di mettere in Commissione di Vigilanza pezzi da novanta: Bonaiuti, Minzolini, Brunetta, Gelmini, Lainati, Gasparri , compreso l’ex presidente del Senato Schifani . Un parterre di cani da guardia di razza. Gasparri, nell’intervista a Carlo Tecce, è stato molto esplicito: “Non possiamo tollerare errori e sprechi”. Dimenticando che se oggi la Rai ha un debito di 370 milioni di euro la responsabilità è principalmente di direttori nominati dal centrodestra, incapaci di governare un’azienda (qualsiasi non solo la Rai), colpevoli del degrado qualitativo dei programmi e del conseguente calo d’ascolto (Tg1 e Rai2). Minzolini è l’esempio tipico . Il senatore non andava sostituito per la nota vicenda della carta di credito ma per il disastro degli ascolti (sotto la sua direzione il Tg1...

Carrozza: più soldi alla scuola pubblica o lascio

Il neo ministro dell'Istruzione dà l'aut aut: l'investimento è necessario per il futuro del Paese. Poi sul referendum di Bologna: togliere i soldi alle paritarie sarebbe un disastro.  «O ci sono margini per un reinvestimento nella scuola pubblica oppure devo smettere di fare il ministro dell'Istruzione». Lo dice la titolare del dicastero, Maria Chiara Carrozza, intervenuta a "Nove in punto" su Radio 24. Secondo il Ministro dell'Istruzione, l'investimento «è necessario per il futuro del Paese, non ci sono strade disponibili. Siamo in una situazione drammatica, dobbiamo mettere in sicurezza le nostre scuole, dobbiamo metterle in grado di proteggere i nostri bambini. Abbiamo bisogno prima di tutto di un investimento nell'edilizia scolastica e poi abbiamo bisogno di più insegnanti. Credo che il futuro del nostro Paese si possa giocare con un esercito di nuovi insegnanti, che davvero ci permettano di migliorare la qualità del nostro ...

Crozza e il Pd dei cadaveri vivente e il Pdl pro-mafia!

Maurizio Crozza a Ballarò, irride il Pd sempre più diviso, mentre il Pdl sempre più unito, per salvare Berlusconi.

Scuola, creare i Bes e tagliare il sostegno

L'anno prossimo i ragazzi con difficoltà rientreranno tra i Bisogni educativi speciali. Ma non sarà un modo per tagliare insegnanti di sostegno? Il rischio c'è. Non ne parla nessuno. Ma per il prossimo anno scolastico c'è il rischio concreto di un drastico taglio agli insegnanti di sostegno. L'ultima eredita del ministro Profumo. Stiamo parlando della direttiva "Strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica", firmata dal Ministro Profumo a inizio gennaio, prevista fin dal 27 dicembre 2012. I Bes, l'acronimo, sono quei ragazzi che non hanno né una certificazione di disabilità né dislessia dichiarata. L'idea in sé è buona. Il consiglio di classe potrà avviare percorsi personalizzati. Potrebbe trattarsi di una difficoltà, non di un disturbo. Di un bisogno temporaneo, di un problema familiare sociale ed economico. Il baricentro si sposta sul piano edu...

Il ministro Cancellieri rinnova il contratto Telecom, “anti economico”. Ma ci lavora il figlio.

    Non è poi così choosy il figlio del Guardasigilli Annamaria Cancellieri , Piergiorgio Peluso, responsabile delle finanze della Telecom Italia, la stessa società a cui – per volontà della madre – è stato rinnovato il contratto sui braccialetti elettronici . Questa sorta di ‘metal detector portatile’ per monitorare i detenuti agli arresti domiciliari, costato troppo – 81 milioni di euro – e non usato completamente  – solo 14 sono stati veramente operativi – è stato definito dalla Corte dei Conti “anti-economico e inefficace”. E il Governo che fa? Oltre che rinnovare il contratto alla Telecom – senza pubblica gara, denuncia Fastweb – Annamaria Cancellieri rivalorizza i braccialetti per contrastare la violenza sulle donne . Altra spesa –9 milioni di euro, altro guadagno – 500 milioni di euro - solo per la Telecom. Per la serie ‘Cuore di mamma’ . La storia dei braccialetti elettronici è una vicenda non solo di sprechi e flop economici ma anche di dubbiosi...

Crozza e la revolucion

 Crozza ci parla dei soliti problemi giudiziari Berlusconiani e poi il Governo Letta e il Movimento 5 Stelle.

Crozza e il Governo che è una storia già Letta!

Crozza il ritiro del nuovo Governo e il Pd che ha fatto morire la sinistra! Questo ed altro nell'ultimo monologo di Crozza a Ballarò!

Condizioni impossibili hanno fermato Bersani

    Intervista a Lorenza Carlassare: due mesi di sospensione, poi si è favorita la conservazione. Napolitano ha chiesto la certezza della fiducia, ma in politica i numeri si verificano nel voto. La Costituzione non si può stravolgere. Le scelte degli elettori sono state tre volte disprezzate «Se mi chiede di trovare un filo rosso nelle vicende politiche degli ultimi giorni mi viene da rispondere: il disprezzo per i cittadini». A Lorenza Carlassare non è piaciuto il modo in cui il parlamento è uscito dallo stallo post elettorale - il governo Letta - e ancora meno piace la piega che sta prendendo il dibattito sulle riforme costituzionali. Riforme che ancora una volta vengono proposte in maniera strumentale, stavolta per puntellare un governo fragile. E non solo: «Secondo me - dice l'illustre costituzionalista - l'obiettivo principale è ancora quello di rimandare la modifica della legge elettorale. Si propongono percorsi che il minimo che si poss...

In ginocchio da Silvio lui è il migliore

Puttaniere, corruttore, nano, ma Berlusconi continua ad essere il dominus della politica italiana. Grazie ai disastri del Pd e alla bava di Grillo. Purtroppo vince sempre lui. di Marco Fiorletta In questo Paese di eterni vincitori, dove mai nessuno ammette la sconfitta nemmeno se sta giocando a battimuro, dove tutti hanno la risposta per tutto, l'Italia del "volemose bene" e dell'arrangiarsi, il Bel Paese del mare, pizza e mandolino, un vincitore c'è: Silvio Berlusconi. A quest'uomo hanno affibbiato di volta in volta gli epiteti più vari: gaffeur, puttaniere, nano, jena ridens, caim(n)ano o l'hanno accusato di essere un evasore fiscale, corruttore, pedofilo e di essere sceso in politica per salvarsi dal tavolaccio delle patrie galere. Ha dichiarato, primo (è un modo di dire) e non ultimo, che il Duce era una brava persona e che fece anche delle cose pregevoli. Eppure Silvio Berlusconi è ancora lì, tronfio, con il suo sorriso a 64 denti...

Zanonato dice sì al nucleare, se gestito bene

Lo ha detto a Radio2 il ministro per lo Sviluppo Economico: di per sé potrebbe anche essere una cosa interessante, ma non lo ritengo una priorità per l'Italia. «Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L'energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé». Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato al programma di Radio2 "Un Giorno da Pecora" interpellato sul nucleare. «In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c'è», ha aggiunto alla domanda se anche in Italia si possa far uso di questa fonte di energia. E se potessimo gestirla, si potrebbe usare anche in Italia? «Se avessimo i siti adatti, perché no?», ha sottolineato. Il ministro si è poi soffermato sul Ponte sullo Stretto spiegando di non essere favorevole. «Di per sé potrebbe anche essere una cosa interessante, ma non lo ritengo nel modo più assoluto una priorità per l'Italia».  Fonte: globalis...

Crozza e il PDL, il Partito Di Letta

 Il nuovo Governo formato da Letta e dal Pdl, l'ultimo monologo di Crozza, tanta ironia, ma tanta tristezza, per le cose che continuano sempre allo stesso modo!

Chi è e cosa pensa la Carrozza, Ministro dell'Istruzione

Presidente del Forum Università e Ricerca del PD, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dal novembre 2007 fino allo scorso febbraio, quando viene eletta deputata, Maria Chiara Carrozza è il nuovo titolare del dicastero dell’Istruzione, Università e Ricerca per il governissimo guidato da Letta. Professore di biomeccatronica e bioingegneria in svariate università italiane e straniere, Carrozza ha ricoperto e ricopre diversi incarichi legati al mondo della ricerca, tra cui ricordiamo quelli di esperto scientifico per l’European Research Council (ERC) e di membro del comitato scientifico del Centro Studi di Confindustria.  Insieme a Marco Meloni, responsabile università e ricerca  del PD, Carrozza è fra le prime ispiratrici delle proposte programmatiche dei democratici sull’università presentate nell’ultima campagna elettorale. Un programma che affianca a una sostanziale revisione della riforma Gelmini, insieme alla necessità di un reintegro dei tag...