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Visualizzazione dei post con l'etichetta Violenza su detenuti

"Le mie prigioni" inchiesta di Presa Diretta sulle Carceri

Perché le carceri italiane sono così sovraffollate? Come mai il problema non è mai stato risolto? Cosa si potrebbe fare per evitare i troppi suicidi tra i carcerati? E' veramente necessario costruire decine di nuove carceri? L’inchiesta di “ Presadiretta ” entra nel cuore e nel nodo dei problemi del nostro sistema penitenziario. Riccardo Iacona è andato a Poggioreale , il carcere di Napoli, che è simbolo dei molti mali che affliggono gli istituti penitenziari e dà la misura di quanto grave sia la situazione. I detenuti sono ammassati in celle anguste, condannati all’inattività per la totale mancanza di progetti di riabilitazione e rieducazione e sono condannati a guardare il soffitto gran parte della giornata. Tra gli altri ha incontrato Gaetano Di Vaio , un ex detenuto che ha realizzato un documentario che dimostra l’inferno dietro le sbarre. Nella puntata anche la ricostruzione delle storie di chi non ce l’ha fatta a sopportare e si è tolto la vita, lo sc...

Stefano Cucchi un anno dopo!

Il 22 ottobre 2009 Stefano moriva, senza averci vicini, ma solo perché ce l'hanno impedito. A un anno di distanza, venerdi 22 ottobre 2010 , la nostra famiglia continua a non abbandonarlo e vuole ricordarlo così. Dal Blog della famiglia Cucchi Manifestazione in ricordo di Stefano

Daniele Franceschi, morto in un carcere francese

Vogliamo la verità sulla morte di questo ragazzo. Speriamo che il nostro Governo che ha affidato l'enerfia nucleare alla Francia si sappia far valere per cercare la verità sulla sua morte. “Voglio arrivare alla verità perché mio figlio non è morto d’infarto”. Lo chiede a gran voce Cira Antignano, la madre di Daniele Franceschi , il viareggino di 36 anni morto in carcere a Grasse il 25 agosto scorso , forse per violenze subite nella detenzione. “Non credo e non ho mai creduto che la causa possa essere quella, come sostengono le autorità francesi. Il corpo di mio figlio è tornato in Italia in condizioni pietose, a tal punto che non volevano neanche farmelo vedere” continua la donna intervistata a SkyTG24 nel giorno in cui sul caso è intervenuto anche il titolare della Farnesina Franco Frattini, chiedendo risposte alla Francia. “Il ministro mi ha assicurato che porterà avanti le cose perché bisogna arrivare alla verità”. Poi, Cira Antignano ricorda i racconti dal carcere del ...

Ilaria Cucchi: ce l'hanno con me perché voglio la verità

di Ilaria Cucchi Avevamo scoperto che mio fratello, poche ore prima di morire, stava scrivendo. Che cosa? A chi? Logico che volessimo sapere quello che aveva in testa negli ultimi istanti di vita. Si trovava chiuso nel reparto carcerario di un ospedale, da solo, probabilmente immaginando che l’avessimo definitivamente abbandonato dopo il suo ennesimo «tradimento». Magari questo pensava: che nessuno di noi volesse più sapere niente di lui, che gli avessimo chiuso la porta dietro le spalle. Invece no. I miei genitori erano davanti all’ingresso sbarrato, dove da giorni gli agenti penitenziari li fermavano negando ogni informazione su Stefano. Non li facevano entrare, e va bene: quella è una prigione, non una clinica, come si premurarono di chiarire fin dal primo, vano tentativo di visita. Ma perché non rispondere alle domande sulla salute di mio fratello? Qualche sera prima un carabiniere s’era presentato a casa per comunicare che Stefano era stato trasferito dal carcere di R...

Verità su Stefano Cucchi

“Prima ancora della giustizia a noi interessa arrivare alla verità a quasi un anno dalla morte di mio fratello. E questa non è la verità. Io chiedo che venga fatta una nuova perizia e che si arrivi a un processo con dei capi di imputazione diversi”. Lo ha detto a SkyTG24 la sorella di Stefano Cucchi , il ragazzo morto in circostanze misteriose dopo esser stato arrestato per spaccio di droga . “La perizia del professor Arbarello, il medico incaricato dalla Procura (direttore dell’Istittuto di medicina legale, ndr ), è troppo lontana dalla realtà. Mi chiedo come si possano definire lesioni lievi due fratture così gravi alle vertebre. Mi devono spiegare come è possibile che mio fratello quando è stato arrestato stava bene e poi è finito in ospedale, per morire dopo 6 giorni. Noi chiediamo una nuova perizia perché questa non ci convince per niente”. Poi, Ilaria Cucchi è tornata su uno degli aspetti affrontati nel corso dell'udienza di ieri "L'avvocato Scalise, difensore di...