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Visualizzazione dei post con l'etichetta Banche

Abi britannica: governi lascino “morire” le banche

Le banche in crisi dovrebbero essere lasciate fallire, piuttosto che salvate con i soldi dei contribuenti. Va contro le leggi del capitalismo. A dirlo e’ Anthony Browne, il numero uno dell’Associazione dei Banchieri inglesi. LONDRA (WSI) – Il numero uno dell’Abi britannica,  Anthony Browne , ha esortato il governo “a non soccombere alla tentazione di salvare una banca dal fallimento con i soldi pubblici”. Browne, che ricopre l’incarico alla  BBA (British Bankers Association)  da settebre, ha inoltre lanciato un appello perche’ il settore venga messo a “regime puramente privato”: cio’ significa che gli investitori dovranno accollarsi le perdite nel caso in cui un istituto di credito faccia crack. “La cosa piu’ importante e’ assicurarsi che i servizi finanziari  non ottengano mai piu’ aiuti statali e soldi dei contribuenti – che siano espliciti o impliciti”. “In altra parole – ha aggiunto Browne durante un intervento all’ Institute of Directors...

Sara Tommasi nuda contro Grillo!

 Continuano i video di Sara Tommasi in versione intellettuale! Questo è l'ultimo! Sara Tommasi contro Beppe Grillo di f100001051367501

Ta Tav in Val di Susa: una grande opera per le banche

    Il vero motivo per cui si vuole realizzare la linea ad alta velocità Torino-Lione sarebbe l’incremento illimitato del debito pubblico. “Per le banche, che presteranno miliardi allo Stato, la Torino-Lione sarà una miniera d’oro. Un affare colossale, senza precedenti”. Svelato il ‘mistero’ della Torino-Lione : il vero motivo per cui si vuole realizzare a tutti i costi la maxi-infrastruttura più inutile d’Europa sarebbe l’incremento illimitato del debito pubblico. I ‘mandanti’ dell’operazione? Le banche, innanzitutto: di fronte a cui passerebbero in secondo piano la potente ‘casta’ politica Pro-Tav, gli interessi di Confindustria e persino le infiltrazioni della mafia, considerata in pole position nell’aggiudicazione ‘a cascata’ degli appalti faraonici. Secondo analisti e critici, chi eredita l’affare del secolo è prima di tutto la finanza , a cui lo Stato dovrebbe ricorrere sia per la costruzione dell’opera, sia poi per il manteni...

Il monte dei fiaschi di Siena, l'inchiesta!

La Bce ha prestato molto denaro all'1% alle banche italiane. Queste a quanto lo prestano alle pmi, se lo prestano? Come sono messi i bilanci delle tre più grandi banche del paese? E cosa è successo a Mps, banca più antica del mondo? Tutto nell'inchiesta di Report che vi proponiamo

La crisi creata dai governi europei e la crescita dei suicidi

La crisi economica, come si sa è stata creata dalle banche e dalle speculazoni finanziarie. Come ovvio a pagare sono sempre i sudditi, o cittadini. Questi video ci fanno capire cosa sta avvenendo in Italia in questi ultimi mesi.

Crozza e la "rapina" delle banche!

I favori alle banche del Governo Monti, la demenza di Umberto Bossi e gli indagati alla Regione Lombardia e l'ennesimo fallimento del Pd, questo ed altro raccontato da Maurizio Crozza.

Le sofferenze dei greci in nome delle banche!

 La Grecia è in ginocchio: dopo tre anni di terapia intensiva per curare l’eccesso di debito pubblico, il reddito nazionale è crollato del 12 per cento, la disoccupazione ha superato il 20, la protesta dilaga e il governo di coalizione è in pezzi. Eppure, l’E u ro p a non è soddisfatta e chiede ulteriore rigore. I tempi stringono: i 130 miliardi della rata di prestito concesso dal Fondo monetario e dalle istituzioni europee sono indispensabili per le necessità correnti e soprattutto per pagare gli interessi in scadenza la settimana prossima (15 miliardi). Il Parlamento greco dovrebbe votare questa sera le nuove misure imposte dai creditori. E’ probabile che alla fine Papademos ottenga i voti necessari, ma non per questo la situazione sarà risolta. Il fatto è che il problema fondamentale, quello dell’insolvenza dello Stato greco, continua ad essere affrontato in modo improprio e questo soprattutto per proteggere gli interessi delle banche internazionali e delle stesse ba...

La crisi greca e in Italia

La settimana scorsa l'Agenzia di rating Fitch ha emesso la sua sentenza: la Grecia fallirà entro marzo. Il nostro reportage mostra come la crisi economica si sta abbattendo sulla Grecia. Nel centro di Atene, i negozi abbassano le saracinesche. Gli impiegati pubblici subiscono drammatici tagli dei salari. Le fabbriche e i cantieri navali falliscono e licenziano operai. Persino grandi giornali o stazioni televisive devono chiudere. E intanto i cittadini greci non riescono a pagare neanche la bolletta della luce.

Il referendum bocciato e le banche

 Marco Travaglio ci spiega la vittoria della casta politica di ieri e quella delle banche che continuano a fregare i cittadini con la collaborazione di politica e stampa;  Due a zero per la malapolitica contro i cittadini, cioè contro la vera Politica. Ma forse è giusto così. Quando i partiti diventano cosche e fanno amorevolmente sapere alla Corte costituzionale quel che si attendono da lei; quando giudici costituzionali usano i pizzini per anticipare le loro sentenze a qualche giornale e vedere di nascosto l’effetto che fa; quando giornali autorevoli e ispirati giustificano preventivamente l’af fossamento del referendum per il Bene della Patria (cioè dei partiti-cosca); quando una speciale lupara bianca seppellisce sottoterra le firme di 1.210.466 italiani per difendere una legge elettorale che lo stesso autore ha definito “p o rc a t a ”; è giusto che un politico amico della camorra si salvi per la seconda volta dall’arresto. Così, dopo un paio di mesi di illusioni...

Nessuno paga, imprenditori suicidi

In questo articolo si racconta un Italia che lavora, che paga le tasse e che purtroppo per comportarsi in modo corretto non riesce ad andare avanti. Si può morire impiccati al chiodo della crisi, avvelenati ad aspettare quella manciata di soldi che ti spettano, che magari non arriveranno mai. Denunciare i creditori? I tribunali ci mettono sette anni per arrivare a una sentenza definitiva, e poi intorno ti fai terra bruciata. Ragionava così Giovanni Schiavon, e intanto telefonava ogni due o tre giorni a quei creditori che avevano allungato i tempi di pagamento di altri mesi, forse anni. Privati ma anche tante amministrazioni ed enti pubblici che non lo riescono più a pagare. Giovanni Schiavon era un piccolo imprenditore edile come tanti nella zona del padovano, giovane e affidabile, serio e molto professionale: era proprietario della Eurostrade di Vigonza. Si è ucciso non per i debiti ma per i crediti che non riusciva a riscuotere, aveva crediti con enti pubblici per almeno 300 mila eur...

Come ci ingannano le pubblicità

Il nostro amico e collega Juan    Cañadas   ci ha inviato un articolo su come ci ingannano le pubblicità, prendendo spunto anche dalle rivolte che per hanno segnato tutto il 2011. Quello che ci racconta sta succedendo in Spagna e in Sudamerica, ma io vi invito a osservare con sguardo critico tutte le pubblicità delle Banche che girano in Italia! Buona lettura e buona visione. Il 2011 sarà ricordato come l’anno in cui si sono succeduti diversi movimenti sociali di protesta in tutto il mondo. Dalla “primavera araba” fino alle proteste a Mosca, è apparso un nuovo modo di organizzarsi e di comunicare. La velocità nella trasmissione di concetti e di immagini attraverso i social network ha permesso una diffusione, senza precendenti, di idee. Il successo di queste concentrazioni di massa è stato un importante campo di analisi per le osservazioni sociologiche. Anche se il capitalismo è stata una delle cause preminenti delle proteste, alcune delle principali aziend...

Bancarotta degli stati o bancarotta dei lavoratori? Annullare il debito pubblico verso le banche

In questo video il prof. Marco Ferrando espone la sua tesi sulla bancarotta e sulla crisi. Il video dura quasi un'ora ma consigliamo di vederlo per riflettere su quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi, di cui non ci rendiamo conto.

Banche, Pdl e guarda di Finanza!

  I finanzieri non credevano ai loro occhi quando hanno visto l’onorevole Amedeo Laboccetta, entrare nella casa di Piazza di Spagna, a Roma, del suo amico catanese Francesco Corallo e - nel bel mezzo di una perquisizione - portare via un pc portatile dicendo: “È mio e non potete toccarlo, sono coperto dall’immunità parlamentare”. Le Fiamme Gialle del Nucleo Tributario di Milano hanno provato a resistere al gesto del deputato Pdl, che per tre anni, prima di essere eletto nel 2008, è stato rappresentante legale in Italia della società al centro della perquisizione: la Bplus, già Atlantis, concessionaria del gioco, leader nel ricco settore delle slot machine. Alla fine, però, i finanzieri hanno ceduto. La Finanza era stata inviata dai pm di Milano, Roberto Pellicano e Mauro Clerici per eseguire le perquisizioni nei confronti della Bplus di Francesco...

Il Sogno Americano. Video animazione che racconta il ruolo non sempre trasparente delle banche.

Divertente e al tempo stesso spaventoso questo cartoon sottotitolato in italiano che denuncia uno dei più classici sogni e modelli di vita: The American Dream.

“Rivoluzione? Via tutti i soldi dalle banche”

Il video risale allo scorso 8 ottobre. Eric Cantona , classe 1966, ex campione del Manchester United, oggi attore affermato, parla in un momento di relax tra una ripresa e l’altra del suo ultimo film. Indossa un maglioncino rosso e sfodera quella solita aria fra l’animalesco e il sornione. Pochi giorni prima si è svolta in Francia l’ultima manifestazione contro la riforma delle pensioni. Un insuccesso. Secondo Eric bisogna cambiare strategia. Né scendere in piazza, meno che mai ricorrere alla violenza. «Per fare la rivoluzione, mica bisogna impugnare le armi o uccidere qualcuno. Basta ritirare i propri soldi dalle banche». «Il sistema è costruito su di loro, puo’ essere distrutto attraverso di loro». «Si’, ai sindacati bisogna fornire qualche idea». Poteva restare una semplice boutade, confinata in un video di Presse Océan, quotidiano regionale di Nantes. Ma è andata diversamente. Perché Eric, si sa, è un mito, anche tra i giovani. E cosi’ la rivoluzione secondo Cantona, ...