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Visualizzazione dei post con l'etichetta Milano

Milano: molesta 15enne. Pakistano arrestato

    E' avvenuto in una fermata metro molto affollato. Ad accorgersi di quanto stava accadendo, un agente non in servizio. Ha molestato una ragazzina di quindici anni in metropolitana, approfittando della folla. Arrestato ieri a Milano un pachistano, classe 1988, regolare sul territorio italiano, nullafacente. E' accaduto alle 16.30 di ieri quando un agente, che in quel momento non era in servizio, ha notato l'uomo che entrava nel convoglio della metropolitana più affollato. Il poliziotto lo ha seguito e ha visto che l'uomo, dopo assersi posizionato dietro ad una ragazzina, ha iniziato a strofinarsi addosso alla giovane. La ragazza ha cercato di spostarsi due o tre volte pensando di essere 'vittima' della troppa folla. A quel punto l'agente si è identificato e ha fermato il pachistano mentre la ragazzina, che a quel punto si è resa conto di essere stata oggetto di molestie, è scoppiata a piangere. Fonte: globalist

Unioni civili, approvato registro a Milano

Dopo una maratona in Consiglio comunale, segnata da un lungo lavoro di mediazione fra le richieste dell'ala cattolica del Pd e di quella laica del Pdl, e' stata approvata la delibera che istituisce il registro delle unioni civili del Comune di Milano. Al termine di una seduta durata 11 ore e 30 minuti, la terza dedicata al tema, il provvedimento e' passato con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti. ''Da oggi a Milano ci sono piu' diritti'', ha commentato dopo l'approvazione il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Si sono astenuti i quattro consiglieri dell'ala cattolica del Pd perplessi sulla creazione del registro, che pero' hanno evitato di provocare una spaccatura nella maggioranza con un voto contrario. Sul fronte dell'opposizione hanno contribuito al via libera al provvedimento i voti favorevoli del grillino Mattia Calise, di Manfredi Palmeri (Fli) e di due consiglieri comunali della compagine 'liberal...

Milano, la Cina e il Dalai Lama

Il Comune di Milano, una volta capitale morale, in seguito Milano da bere, e oggi senza neppure una qualunque identità, ha rifiutato la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Gli era stata promessa. Per ragioni di bottega gli è stata negata con il solito teatrino all'italiana e la nuova maschera lombarda a far la figura di merda: il facondo Pisapippa, una via di mezzo tra Balanzone e Arlecchino, il " vorrei ma non posso " di piazza della Scala, il dimissionario dall'Expo, ma anche no. La Cina, oltre ad aver occupato il Tibet, ha occupato anche Palazzo Marino. I neo maoisti meneghini hanno bocciato l'onorificenza a Tenzin Gyatso in nome dei danè. La Cina ha infatti minacciato di non partecipare all'Expo 2015 e pressioni di ogni genere sono arrivate in questi giorni al Comune di Milano da parte degli investitori cinesi. La nuova bandiera comunale dovrebbe essere un paio di mutande rosse. Io ho avuto l'onore di incontrare il Dalai Lama nella s...

San Marcus e il San Raffaele

L'inchieta sulla cementificazione!

 Vi proponiamo l'inchiesta di Presa Diretta sulla cementificazione in Italia. Dalla Lombardia alla Calabria guardate come i nostri governanti hanno guidato e continuano a condurre la cosa pubblica solo prevedendo motivi di interesse, così aumentano i "pericoli" a ogni minima pioggia e non solo.   PRESA DIRETTA CEMENTO TERZA PARTE

Mani Pulite: 20 anni fa arrestato Chiesa, poi la valanga

Da una piccola palla di neve puo' partire una valanga che travolge tutto e tutti, cosi' come da un fatto di cronaca puo' partire una metaforica valanga in grado di travolgere un sistema politico che ha retto per quasi cinquant'anni. L'arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, sorpreso dai carabinieri il 17 febbraio del 1992 alle 17.30 nel suo ufficio subito dopo aver intascato una mazzetta di sette milioni di lire (era la prima tranche dei 14 milioni pattuiti) da Luca Magni, proprietario di una piccola azienda di pulizie, e' stato come una palla di neve che provoca la valanga. Alle 22,16 di quel giorno l'ANSA diede la notizia: ''L'ingegner Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, una casa di riposo per anziani, e' stato arrestato questa sera dai carabinieri con l'accusa di concussione. Lo hanno reso noto gli investigatori con un comunicato diramato in serata''. ...

Miracolo a Milano secondo Crozza

 L'ultimo brillante e strepitoso monologo di Crozza a BALLARò, che ironizza sui "ricchi politici" e sullo sfigato Napolitano.

Milano: Ciro e Guido sposi, prime nozze gay in Italia

Ciro e Guido si sposano. Il giorno delle nozze è fissato per domenica 26 giugno nella chiesa valdese di Milano . La prima chiesa a officiare un matrimonio gay in Italia. Ciro e Guido si sono conosciuti sette anni fa, sono di Milano e nei mesi passati hanno fatto richiesta di poter celebrare la loro unione nella chiesa valdese . La religione protestante non prevede il sacramento del matrimonio, ma benedice l'unione della coppia, lasciando alle diverse chiese di farlo anche con le coppie dello stesso sesso. Lo scrive vanityfair.it. Il pastore Giuseppe Platone della chiesa di Milano che benedirà la coppia, spiega: "Noi prenidamo solo atto di un legame vissuto nella responsabilità e reciprocità. Se dovessimo seguire ancora la Bibbia senza tenere conto di quando è stata scritta dovremmo praticare la lapidazione dell'adultera" . E' necessario sottolineare che nel mondo fatta eccezione per l'Italia e alcuni Paesi, le unioni tra persone dello stesso sesso , son...

Berlusconi Zero Tituli: Milan, Inter, Moratti e Mourinho sono le priorità nella testa del 75 enne.

Noi affoghiamo nei problemi di un paese ormai alla deriva, LUI scherza, parla di calcio. Il 75 enne, Mr B da buon vecchietto in pensione al bar disinteressato da ciò che incombe sulle nuove generazioni, preferisce giocare a carte e magari provocare l'amico che tifa un'altra squadra. Questa è la realtà che molte persone fan finta di non vedere, siamo nelle mani di un anziano signore che non ha aspettative future per il suo paese ma solo per se stesso. Le sue priorità sono vincere lo scudetto, salvarsi dai processi a suo carico e viversi i suoi ultimi anni di vita in santa pace. Invece c'è chi lo osanna ancora come salvatore della patria, così, ad occhi chiusi, come se tutto ciò che fa e dice sia lecito sia "moderno", "innovativo" ci faccia guadagnare punti nei confronti dell'Europa e del mondo intero. Intanto in più di 15 anni, l'Italia ZERO TITULI di Mr.B , non è stata campione in nulla, siamo retrocessi e ora rischiamo il fallimento, ma che fa? ...

I fascisti amici della Moratti a Milano

L'ultima in ordine di tempo, in vista delle prossime elezioni amministrative, è stata la richiesta di Roberto Jonghi Lavarini ai vertici del Pdl di essere candidato alla presidenza della circoscrizione del centro storico di Milano. L'auto-investitura è stata ufficializzata con un comunicato in cui lo stesso Jonghi Lavarini ha reso noto il sostegno da parte di associazioni come Destrafuturo (in realtà la corrente da lui stesso fondata all'interno del Pdl), ma soprattutto di alcuni ordini professionali, tra cui l'Ampe (Assoedilizia), l'Unione dei piccoli proprietari immobiliari e l'Associazione nazionale degli amministratori condominiali. Si poteva pensare a una delle sue solite sparate, ma è arrivata da parte di Massimo Corsaro, vice capogruppo Pdl alla Camera, la conferma che il partito sta valutando la proposta.Roberto Jonghi Lavarini, 38 anni, dal 1994 consulente immobiliare nella società di famiglia, meglio conosciuto come il «barone nero», è una delle figur...

Le Donne non sono tutte puttane e gli uomini non sono tutti porci

MILANO - Piazza della Scala gremita di cittadini indignati per l’inchiesta sul Rubygate che vede indagato di concussione e prostituzione minorile Silvio Berlusconi e di favoreggiamento alla prostituzione la consigliera lombarda Nicole Minetti. Migliaia di persone provenienti da tutta Italia si sono presentate con sciarpa bianca al collo, cartelli e striscioni che inneggiavano alle dimissioni del premier per la dignità delle donne. Tra gli altri, in piazza della Scala hanno parlato l’organizzatrice della manifestazione Iaia Caputo e Conchita De Gregorio. video di Daniele Martinelli fonte: ilfattoquotidiano.it

La 'Ndrangheta a Milano c'è, ma Maroni si offende se Saviano ne parla in Televisione.

Terra e cemento. Questo il grande business della 'ndrangheta in Lombardia. Un'esclusiva videoinchiesta de ilfattoquotidiano.it scatta una fotografia impietosa dall'interno dei meccanismi mafiosi che oggi nella Milano del sindaco Moratti possono permettersi di lavorare nei grandi appalti pubblici e intrattenere rapporti privilegiati con i più importanti imprenditori del nord. Il tutto grazie alla ormai cronica disattenzione della classe politica. Che dimentica i padrini, ma anche le vittime. Uomini e donne che fanno i conti con la paura di minacce e violenze, documentate attraverso una telefonata tra un imprenditore e un boss della zona di Rho, quella, per intederci, della nuova Fiera. La stessa zona dove sorgerà il cuore di Expo 2015. di Lorenzo Galeazzi e Davide Milosa MILANO CALIBRO 'NDRANGHETA (parte 1) MILANO CALIBRO 'NDRANGHETA (parte 2)

Primarie a Milano è polemica: immediato il commento di Beppe Grillo. MA VOI COSA NE PENSATE?

Dopo la vittoria delle primarie dell'avvocato Pisapia. Beppe Grillo ne denuncia, attraverso il suo blog, la scarsa partecipazione e la solita politica di facciata fatta dai "faccioni" sui manifesti vuoti di programmi e idee. questo il suo post : A Milano si sono svolte le Primarie del Pdmenoelle. C'era la pioggia, non c'erano i votanti. solo 90.000 persone, l'equivalente di un quartiere semiperiferico. Si sono confrontati quattro signori il cui comune denominatore erano i capelli bianchi e un ricco passato. Ha perso l'architetto di Ligresti, Stefano Boeri, candidato (con linearità e coerenza) dalla sinistra del cemento e del nucleare sicuro, ma anche di EXPO 2015 e dei grattacieli di City Life. Le urne erano presenti anche dal parrucchiere Coupe de Cheveux in via Correnti 19, tra un colpo di sole e un riccio ribelle, dove ha votato per primo un sedicenne. Ma questi sono dettagli. La cosa STUPEFACENTE è che i milanesi hanno potuto scegliere solo delle facc...

VIDEO ESCLUSIVO Le ragazze di Lele Mora che entrano tranquillamente ad Arcore. Zero Controlli.

Zero controlli. Basta essere amico, mi correggo "amica" di Lele per entrare senza problemi nella residenza del presidente del consiglio dei ministri della sempre più devastata e povera Repubblica Italiana. Questo non è soltanto un problema morale ma sopratutto di sicurezza delle istituzioni e degli uomini che dovrebbero garantirne la funzionalità e il rispetto. A voi i commenti. fonte: Oggi.it da BALLARO'

Orgoglio d'Italia!

Dolce e Gabbana sono famosi in tutto il mondo e di certo sono l'orgoglio del nostro paese nel mondo e quindi siccome a noi italiani ci fa tutto indifferenza, non ci interessa sapere che i due sono anche degli ottimi evasori fiscali! Ok il made in italy, ma rispettrare le leggi non è sempre una cosa negativa, neanche per dua imprenditori famosi in tutto il mondo!

"Join the navy" all'italiana

Lezioni degli ex militari ai liceali, protesta in piazza degli studenti. MILANO - Un gruppo di studenti e militanti del centro sociale milanese Cantiere e del Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano ha dato vita ad una protesta, davanti agli uffici dell'Unuci (Ufficio nazionale ufficiali in congedo d'Italia) in via Bagutta, per protestare contro il protocollo - siglato dalla direzione scolastica della Lombardia e dal comandante regionale dell'Esercito - che prevede lo svolgimento di lezioni da parte di ex soldati nelle scuole superiori. Il progetto, alla quarta edizione, si chiama «Allenati per la vita» e ha tra gli obiettivi, secondo quanto si legge sul sito delle Forze armate, quelli di «far vivere ai giovani delle scuole superiori esperienze di sport e giochi di squadra, ma anche introdurre corsi specifici e prove tecnico/pratiche, per avvicinare la realtà scolastica alle Forze armate, ai Corpi dello Stato e alla Protezione Civile e Gruppi Volontari di Soccor...

CUORE NERO: La Destra Neofascista a MILANO

Vi segnalo questo brave video per provare a capirci qualcosa in più sui movimenti neo fascisiti che nascono nelle nostre città: Parla Francesco DoppioMalto, portavoce Cuore Nero. "Mussolini per noi era un grande statista". Il lavoro è il diritto di esistere. Il progetto del "mutuo sociale": la casa di proprietà è un diritto. Il Parlamento italiano è un organo superato. "Non crediamo nella violenza, ma nella legittima difesa". Tratto da bonsai Tv.

Milano, i veleni di Santa Giulia “Bomba biologica”. Sequestrata l’area

Cadmio, cromo esavalente, cloroformio, arsenico. Sono queste le sostanze tossiche presenti nel terreno del quartiere di Milano Santa Giulia e a poco poco penetrate sino alla falda da dove viene pompata l’acqua destinata a finire dei rubinetti dei cittadini. I milanesi, che ora si trovano di fronte a una vera e propria “bomba biologica” (così la definiscono i magistrati nell’ordinanza) scoprono così a spese della loro salute il prezzo del malaffare. Teoricamente, infatti, la zona, di proprietà dell’immobiliarista Luigi Zunino , era stata ripulita da Giuseppe Grossi , il re delle bonifiche, finito in carcere lo scorso ottobre per truffa e riciclaggio. Milioni e milioni di euro di fondi neri che Grossi, amico di Paolo e Silvio Berlusconi e legato a tutti i più importanti esponenti della politica lombarda, accantonava all’estero. Adesso l’indagine su Grossi, che ha già portato a patteggiare una pena per riciclaggio anche Rosanna Gariboldi , la moglie del potente parlamentare pavese Gian...

Il nord e la Lega

Questo articolo e il video di seguito sono tratti dal sito bresciapoint: In questi giorni, tra gli innumerevoli scandali che stanno dipingendo la nostra classe dirigente come una banda di criminali (c'è chi lo sostiene da tempo), il più clamoroso, per certi versi, riguarda la conferma della profonda infiltrazione della 'ndrangheta nella vita politica ed economica della Lombardia , grazie ad una operazione delle Forze dell'Ordine che ha portato a più di 300 arresti di uomini legati ai clan calabresi. Conferma, perchè molti giornalisti, molti documenti, molte altre inchieste ed arresti eccellenti denunciavano e testimoniavano come la mafia avesse messo radici solidissime in Lombardia da parecchi anni. Tuttavia per i rappresentanti delle Istituzioni, come per il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il problema non esisteva (vedi video sotto), la mafia in Lombardia per loro non era mai esistita; d'altronde, anche Dell'Utri in una celebre interv...