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Visualizzazione dei post con l'etichetta lavoratori precari

I precari vivono con 836 euro al mese

L'indagine della Cgia di Mestre: in Italia sono 3,3 milioni, lo stipendio medio è 927 euro per gli uomini e 759 per le donne. Solo il 15% è laureato. Il settore pubblico è quello con più precariato, soprattutto scuola e sanità. Al Sud il 35% del totale.   I precari italiani vivono in media con 836 euro netti al mese. E' quanto emerge dalla fotografia del precariato, diffusa oggi (10 luglio) dalla Cgia di Mestre . Nel nostro paese i precari sono 3.315.580 : lo stipendio medio è 927 euro per gli uomii e 759 per le donne. Solo il 15% di questi è laureato , la pubblica amministrazione è il principale datore di lavoro. La maggioranza dei precari si concentra nel Mezzogiorno, che registra il 35,18% del totale. Analizzando il titolo di studio, il 46% ha un diploma di scuola media superiore, il 39% circa ha concluso il percorso scolastico con il conseguimento della licenza media e solo il 15,1% possiede una laurea.   Il settore con più precariato è il pubblico i...

L’equità che ci hanno raccontato

Dalle lacrime del Ministro Fornero, eminente esperta di sistemi previdenziali, il cittadino comune, immagina, o si sforza di credere, che alternativa non ci fosse. Senza speculare sulle emozioni, che per fortuna anche i tecnici hanno ed esternano, c’è da chiederselo veramente, tentando di tener fuori dalla discussione interessi di parte, singoli casi e personalismi. Va bene le “lacrime”, giusti i sacrifici, ma davvero non c’era un’altra strada per rendere questi sforzi più giusti, proporzionali e proporzionati alle vite, ai lussi, ai sacrifici di ognuno di noi? Ad una prima, veloce, letta della bozza di manovra, tra i tanti dubbi, una certezza, netta, riusciamo a ricavarla. No, non parlo dell’equità, almeno di quella che ci si attendeva, ma dei soggetti e degli oggetti coinvolti. Già, chi paga cosa. Quasi, come una ineluttabile profezia, degna dell’oracolo di Delfi, come truculenta costante, i sacrifici, quelli degni di essere chiamati tali, saranno chiesti (così pare) a chi lavo...

BLITZ PRECARI A PISA DAVANTI MOSTRA PICASSO MANIFESTO GIGANTE "PRECARIA"

Forse non taglieremo il traguardo dei quindicimila visitatori nelle prime tre settimane, ma d'altra parte saremo a Pisa solo tre giorni, né siamo Picasso. Lui voleva essere pittore ed è diventato Picasso, noi volevamo essere dottore e siamo diventati precari. Eppure le nostre vite si compongono di pezzi sparsi, come dei collage, di oggetti vari che abbiamo imparato a riassemblare. Nel nostro presente, come in un ritratto cubista, convivono frammenti di emozioni, preoccupazioni e impegni diversi. Siamo contemporaneamente al lavoro e in formazione, giovani ma già adulti, a progetto ma senza un progetto futuro, ingranaggi di questo eterno presente. Questo grande manifesto che abbiamo esposto dalla casa dello studente riflette e rispecchia quello della mostra di Picasso che si sta svolgendo sull'altra sponda dell'Arno, a Palazzo BLU, a simboleggiare un confronto tra un'università fatta di precari e una fondazione bancaria che invece può investire in cultura, fin...

NASCE TILT, RETE GENERAZIONALE PER COSTRUIRE LA SINISTRA DEL FUTURO

Questa mattina in piazza Montecitorio davanti alla Camera dei Deputati ragazze e ragazzi di movimenti, comitati, associazioni, partiti di sinistra hanno costruito e “abbattuto” una prigione per protestare contro la condizione di precarietà e di assenza di prospettive, causata da vent'anni di politiche errate e inadeguate che vedono il loro apice nell'ultima manovra finanziaria, e per annunciare la costituzione di TILT, una rete generazionale che avrà il suo primo momento fondativo a Roseto degli Abruzzi a fine agosto. "Tilt " – spiegano gli organizzatori - è uno spazio di riflessione e di confronto, di ascolto e di presa di parola. A Roseto degli Abruzzi, nella regione martoriata dal terremoto, inizia la nostra "ricostruzione" simbolica. Dal 31 agosto al 4 settembre daremo vita a TILT all’interno di un vero e proprio villaggio della politica e della partecipazione : workshop, seminari, dibattiti, assemblee, presentazioni di libri, proiezioni video, inter...

"Io, precario, per l'Italia non esisto". La testimonianza

"Sono precaria da 10 anni e per l'Italia non esisto. Ma i nostri politici, un massa di ignoranti, guadagnano 14mila euro al mese. Per quello propongo di tagliare loro gli stipendi". Dai lettori di Affaritaliani.it arriva l'ennesima provocazione, che rivela tutta la rabbia nei confronti dei privilegi dei politici: "Che lo stipendio dei politici non venga stabilito dalla Kasta ma da una commissione composta da : un disoccupato, un precario, un pensionato operaio con 40 anni di lavoro, un operaio edile, un impiegato, un professionista, un insegnante un magistrato e un deputato. Ditemi voi qual è la categoria di lavoratori che si stabilisce il proprio stipendio". Che cosa ne pensi? Di' la tua... 1) che i parlamentari abbiano come titolo di accesso la laurea (lingue- economia-scienze politiche), così tanto per fare una bella selezione iniziale, visto che buona parte dei nostri deputati sono una massa di ignoranti. E poi scusate per fare il bidello oggi ci vu...