Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Processo eternit

La sentenza Eternit: i vertici conoscevano i rischi

I giudici di Torino depositano il testo di 730 pagine: "I dirigenti erano a conoscenza dei rischi dell'amianto, ma non si sono fermati: hanno minimizzato e nascosto gli effetti nocivi. E' emerso un dolo di elevatissima intensità. Nessuna attenuante". I dirigenti della Eternit hanno perseguito "un dolo di elevatissima intensità": conoscevano il pericolo per la salute degli operai ma lo hanno ignorato, sono andati avanti. E' quanto si legge nelle motivazioni della sentenza Eternit, depositate oggi (14 maggio) presso il Tribunale di Torino. La sentenza ha condannato a 16 anni i due imputati, il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier. Le motivazioni della sentenza sono racchiuse in un documento di 733 pagine. Come spiega l'Ansa, il testo racconta le fasi del più grande dibattimento mai celebrato per questioni legate ai rischi dell'amianto: fra morti e malati sono stati presi in esame diverse migliaia di cas...

Noi, cresciuti con l’amianto, ora chiediamo giustizia

“Un piccolo dolore alla schiena, una tosse che dura un po’ più del solito. Se capita, tutti pensano immediatamente a quello. Anche io”. Bruno Pesce, coordinatore dell’associazione vittime dell’amianto di Casale Monferrato, riflette su ciò che gli esperti chiamano “sindrome di Cernobyl” che colpisce questo lembo di Piemonte mentre rientra dall’ennesimo funerale di un concittadino ucciso dal mesotelioma pleurico; un cancro ai polmoni causato dal deposito negli alveoli delle microfibre di amianto che l’Eternit ha diffuso nell’atmosfera di Casale per quasi un secolo. L’ultima vittima è Franco Buzzi, 75 anni, vicepresidente della Buzzi-Unicem, colosso del cemento. Buzzi, casalese, aveva creato e finanziato una fondazione per la ricerca sul mesotelioma ben prima di ammalarsi: “Il tragico destino dell’ingegner Buzzi – è l’amaro commento di Bruno Pesce – è comune a quello di centinaia di lavoratori e semplici abitanti che hanno subito il terribile torto di vedersi rubata la vita. Questo dovreb...