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Visualizzazione dei post con l'etichetta Napoli

Qualcosa da fare in tutto il paese

Vi facciamo leggere una storia davvero interessante, buon divertimento: Entriamo in un piccolo Bar, ordiniamo e ci sediamo ad un tavolo. Dopo entrano due persone: - Cinque caffè, due per noi e tre sospesi... Pagano i cinque caffè, bevono due caffè e se ne vanno. Domando: Quali sono questi caffè pagati? Mi dicono: Aspetta e vedrai. Dopo vengono altre persone. Due ragazze chiedono due caffè, pagano normalmente. Dopo un pò, arrivano tre avvocati e chiedono sette caffè:  -Tre sono per noi e quattro sospesi... Pagano per sette, si prendono i tre caffè e se ne vanno. Dopo un giovane ordina due caffè, ne beve uno, però ne paga due. Stiamo seduti, parliamo e guardiamo attraverso della porta aperta, la piazza illuminata dal sole davanti alla caffetteria. All'improvviso, appare un uomo vestito in maniera molto povera e domanda a voce alta: - Ci sono dei caffè sospesi? Questo tipo di "carità" è apparsa per la prima volta a Napoli. La gente paga anticipatamente il caff...

In fiamme 'Città della scienza' a Napoli, danni ingenti

La Procura della Repubblica di Napoli ha posto sotto sequestro l'area della "Città della scienza" del capoluogo campano, distrutta da un incendio divampato ieri sera. La Polizia ha avviato indagini per accertare le cause del rogo che ha interessato il museo interattivo considerato tra i gioielli culturali di Napoli, oltre che uno dei suoi maggiori fattori di attrazione turistica, con una media di 350mila visitatori l'anno. L'incendio non ha causato feriti; all'interno della struttura non c'erano persone dal momento che il lunedì è giorno di chiusura settimanale. I danni invece sono ingentissimi : restano solo i muri perimetrali mentre l'interno dei padiglioni è devastato. Il fronte del fuoco si è esteso per oltre un centinaio di metri ed è stato spento da decine di vigili del fuoco dopo ore di lavoro. Solo un edificio è stato risparmiato dalle fiamme. In lacrime davanti alle ceneri della Città della Scienza. Scene di dispe...

Vedi Napoli e vivi meglio!

Dopo che ieri Napoli è stata collocata al penultimo posto delle città italiane per vivibilità Erri De Luca Scrive: "Ignoro i criteri di valutazione ma dubito che siano adeguati allo scopo. C’è qualità di vita in una città che vive anche di notte, con bar, negozi, locali aperti e frequentati, a differenza di molte città che alle nove di sera sono deserte senza coprifuoco. Considero qualità della vita poter mangiare ovunque cose squisite e semplici a prezzi bassi, che altrove sarebbero irreali. Considero qualità della vita il mare che si aggira nella stanza del golfo tra Capri, Sorrento e Posillipo. Considero qualità della vita il vento che spazza il golfo dai quattro punti cardinali e fa l’aria leggera. Considero qualità della vita l’eccellenza del caffè napoletano e della pizza. Considero qualità di vita la cortesia e il sorriso entrando in un negozio, la musica per strada. Considero qualità della vita la storia che affiora dappertutto. Considero qualità della vita la geogr...

La Freedom Flotilla a Napoli

 Pubblichiamo il comunicato per la presenza della Freedom Flotilla a Napoli: Il 4 Ottobre il veliero Estelle ha gettato la sua ancora nel porto della nostra città prima di ripartire alla volta di una destinazione lontana, Gaza City. La Estelle fa parte della Freedom Flotilla, la coalizione internazionale che dal 2010 cerca di raggiungere via mare la Striscia di Gaza, in cui vivono in stato d’assedio quasi 2.000.000 di palestinesi. Alla popolazione di Gaza è del tutto preclusa la libertà di movimento: a uomini, donne e bambini è impedito di andare a scuola, lavorare, curarsi, vivere serenamente. Centinaia di attivisti internazionali hanno deciso di “sfidare” l’assedio illegale israeliano dal basso, dare vita alla Flotilla della Libertà, con la quale arrivare a Gaza senza chiedere il “permesso” ad Israele, la più grande potenza militare del Mediterraneo. Flotilla I e II non sono riuscite ad arrivare a Gaza: nel maggio del 2010 una delle navi che componeva la ...

RIPARTIAMO DA SUD - RIVOLTIAMO IL PAESE!

Un primo passo, una manifestazione a Napoli lanciata da sindacati di base, centri sociali, collettivi e altre forze politiche e sociali con partecipazioni da varie città del Sud Italia. Un momento di mobilitazione che unisce due o biettivi chiave nella crisi: la contro-riforma sulla precarietà e la questione Equitalia-indebitamento delle fasce popolari - Contro il Governo Monti - Contro la Riforma Fornero: Pretendiamo nuovi diritti e non nuova precarietà - Pretendiamo la chiusura di Equitalia, la dismissione dei metodi da usura e una sanatoria del debito per le fasce deboli della popolazione MANIFESTAZIONE Sabato 30 giugno NAPOLI - PIAZZA GARIBALDI ore 16.00 qui l'appello completo con tutte le adesioni raccolte finora tra i movimenti sociali (e la mail per aderire): https://www.facebook.com/ notes/ chiudere-subito-equitalia/ ripartiamo-da-sud-rivoltiam o-il-paese/435875223112979

La Coppa Italia, i fischi all’inno e la retorica del riscatto sociale

Un post, che risponde alle inutili polemiche di ieri sera e di oggi, sui fischi all'inno nazionale prima della finale di Coppa Italia, vinta dal Napoli: Così, sovvertendo i pronostici, il Napoli vince la Coppa. Un classico due a zero alla Juve campione d’Italia. Un guizzo di Lavezzi. Il rigore di Cavani. E la staffilata chirurgica di Marek Hamsik, imbeccato dal tenore vicario Goran Pandev. Per i bianconeri di Conte è la prima sconfitta stagionale. Sfuma così la possibilità del double , come gli inglesi chiamano la doppietta Coppa-Campionato. Dopo venticinque lunghissimi anni un trofeo si aggiunge alla bacheca del club partenopeo. Il primo dell’era De Laurentiis, iniziata col fallimento del 2004 e l’onta della serie C. La Coppa è una competizione sportiva. Chiunque se la aggiudichi, la vicenda resta ben confinata nell’ambito della sfera calcistica. Ma se è il Napoli a farlo, il discorso pubblico si sposta inesorabilmente sui mali della città e sul presunto riscat...

Napoli, nasce a Scampia il primo sportello anticamorra

Nasce a Scampia, all’interno della sede dell’Ottava Municipalità, lo sportello anticamorra del quartiere. Un primo passo verso la lotta alla criminalità che il presidente dell’associazione (R)esistenza, Ciro Corona, in collaborazione con il presidente dell’Ottava Municipalità, Angelo Pisani, e con l’associazione Libera, hanno voluto mettere in campo per monitorare, denunciare e contrastare l’illegalità diffusa e i clan della camorra. Un primo effetto positivo di questo sportello è già visibile: lo smantellamento da parte della polizia della base dei pusher all’interno dell’ex Ipia, struttura scolastica abbandonata nelle disponibilità del Comune di Napoli che veniva utilizzata come droga shop e stanza del buco. Proprio in quella ex scuola a due passi dalle Case dei Puffi e che da tre anni viene richiesta a Palazzo San Giacomo per avviare attività di recupero per i più giovani la camorra aveva attecchito le sue radici. Ci sono i computer, gli strumenti musicali, c’è anche una rete di ...

La crisi vista da Presa Diretta

Puntata interessante sulla crisi del lavoro in Italia e i paragoni con la Germania di ieri e oggi.

La Napoli di De Magistris

Il primo multato per la nuova Ztl introdotta ieri a Napoli è un assessore. “Da ora in poi in questa città non ci saranno più cittadini di serie A e cittadini di serie B” spiega il sindaco, Luigi De Magistris. Che ha deciso di togliere le macchine dal centro e, già che c’era, di eliminare anche le auto blu. “Gli assessori possono arrivare in Comune con la metro, con la bici, anche col motorino elettrico se vogliono. Quando sono arrivato a Napoli – racconta – ho trovato degli sprechi incancreniti e una città senza respiro. Torneremo a darle fiato”. Ma come? “Appena entrato in Comune ho scoperto che c’era - no oltre cento contratti da dirigente, fra tempi determinati e indeterminati. Innanzitutto ho eliminato gli esterni: Napoli ha21 mila dipendenti pubblici, tra i quali molti giovani, e di certo possono venire da lì i futuri i dirigenti della città. O comunque da conco...

L'imboscata del Governo contro De Magistris

«Vedo che de Magistris non ce l’ha fatta in cinque giorni. Come sempre dovrò intervenire io». Con queste parole il premier, Silvio Berlusconi , ieri ha commentato la mancata risoluzione dell'emergenza rifiuti a Napoli da parte del neosindaco di Napoli, Luigi De Magistris . I tempi dettati dal primo cittadino avevano forse peccato di ottimismo ma - a sentire l'esponente dell'IdV - gli accordi erano stati conclusi e Napoli sarebbe stata liberata in poche ore dalla "monnezza". Qualcosa poi è andato storto, un sindaco si è messo di traverso e i rifiuti non sono stati più trasportati nella discarica di Caivano . Un tentativo di sabotaggio, come l'ha definito De Magistris. «I sabotaggi che stiamo subendo - ha detto il sindaco in un messaggio su Youtube - sono il segnale che stiamo toccando equilibri consolidati ». «In questa situazione drammatica - ha proseguito - nonostante le difficoltà che stiamo incontrando, credo che attraverso la solidarietà all’interno d...

A Napoli presi a calci e pugni perché gay

Fabrizio Sorbara, presidente Arcigay Napoli: “Ci hanno urlato che gli facevamo schifo” Hanno aspettato i risultati del ballottaggio per denunciare alla stampa l’ennesima aggressione omofoba avvenuta a Napoli. “Ci hanno aggrediti con calci e pugni – racconta una delle due vittime, Fabrizio Sorbara, presidente dell’Arcigay Napoli – e ci hanno urlato in faccia quanto gli facevamo schifo”. L’episodio e’ avvenuto venerdi’ sera all’interno di un noto locale notturno di Posillipo, zona collinare della citta’, che ospitava per l’occasione un aperitivo di promozione del referendum. “Un ragazzo napoletano sui 25 anni – continua Fabrizio – alla vista di un bacio tra me e il mio compagno, e’ andato su tutte le furie e ha cominciato a picchiarci sulle spalle fino a separarci. A un certo punto ci ha chiesto cosa stessimo facendo, intimandoci di smetterla perche’ c’erano bambini. Ma era l’una di notte e di bambini non ce ne erano affatto. Io ho cercato di farlo ragionare, ma e’ stato tu...

Il video delle squadracce che fanno propaganda per Lettieri

Immagini tristissime che documentano l'azione delle squadracce assoldate dal PDL napoletano per fare propaganda al candidato sindaco Gianni Lettieri. Guardate e fate girare questo video, giusto per capire con chi abbiamo a che fare a Napoli. Aiutiamo i cittadini Napoletani a liberare la città da questo degrado comparabile solo alla monnezza che invade le strade da mesi.

Ma chi è Gianni Lettieri il candidato a sindaco di Napoli?

Partiamo da queste immagini che mostrano la contestazione a Gianni Lettieri per l'aggressione a studenti di lettere della Federico II, finita a coltellate, da parte di un gruppo appartenente a Casapound. Della squadraccia si denuncia che faceva parte anche un candidato delle liste PDL che appoggiano il buon Lettieri...ma chi è Gianni Lettieri? Un tempo era possibile leggere la biografia di Lettieri su Wikipedia, mi ricordo che passai un pomeriggio intero con mio padre a investigare su questo strano personaggio passato dal diploma privato di geometra preso in 3 anni a presidente degli industriali di Napoli. Oggi spulciando in rete non si trovano altro che biografie preconfezionate dagli stessi sostenitori del neo candidato a sindaco di Napoli, sembra strano ma nessuno prova a chiedersi chi è questo insigne uomo d'affari tanto caro agli "amici" come Cosentino... o Cesaro (attuale presidente della provincia di Napoli)... Per non parlare dell'altro candidato a sindaco...

NAPOLI, VITA MORTE E MIRACOLI [Documentario]

Straordinario documentario realizzato da Mauro Parissone e Roberto Burchielli, dal titolo "Napoli vita morte e miracoli". L'opera descrive i numerosi problemi della città partenopea con testimonianze dirette, prese dalla strada, senza retorica e con occhio puntato sulla verità. Il documentario ha ottenuto vari riconoscimenti, fra cui il premio Flaiano per la Tv e quello della Associazione Culturale Mitreo Film Festival, che gli ha assegnato il Premio Speciale MitreoFilmFestival 2007, con questa motivazione: "...attraverso le immagini, i suoni, i volti, i cittadini comuni riescono a raccontare in modo efficace ed incisivo la Napoli di oggi senza aggiungere commento alcuno". L'opera, "uno sguardo profondo, duro e senza mediazioni sull’impossibilità per Napoli di essere una città normale", è stata proiettata nelle scuole per il suo notevole valore educativo ed è andata in onda sulle reti televisive nazionali. Mauro Parissone e Roberto Burchielli, di ...

Repressione e ordinaria follia a Napoli. Tensione altissima tra studenti e forze dell'ordine in pieno centro storico

In questo video sono filmanti i momenti di tensione tra forze dell'ordine e studenti in pieno centro storico a Napoli per motivi molto futili come l'istallazioni di foto che documentano i giorni di protesta universitaria su di un monumento storico.

NAPOLI: Il Business dei Neomelodici

La musica neomelodica a Napoli è parte della tradizione popolare ed è anche un business da centinaia di milioni di euro l'anno. Una galassia di stelle della musica che spesso non superano i confini campani o quelli del proprio quartiere: tra questi artisti ci sono sempre più bambini dai 9 ai 14 anni

Napoli, i rifiuti sono sempre li

Della vicenda e delle sue ripercussioni politiche si è occupato anche l’ International Herald Tribune , che ha pubblicato un articolo su Terzigno. Secondo l’ Herald , la popolarità di Berlusconi sarebbe “precipitata”. Il premier italiano, si legge, nel 2008 ha vinto le elezioni promettendo di eliminare l’immondizia a Napoli e dintorni. E dopo aver “chiamato l’esercito, aperto nuovi siti e costruito nuovi impianti”, Berlusconi “ha dichiarato vittoria con squilli di trombe”. Oggi però, prosegue l’articolo, “quella vittoria è rimasta incompiuta”. E, davanti alle nuove promesse, “questa volta qualcosa è diverso: in pochi ormai gli credono”. Per anni Berlusconi “è riuscito a sopravvivere grandiose promesse”, ma adesso fatica a “mantenere la presa sulla traballante coalizione di centro-destra” e la sua popolarità sta “precipitando”. “In mezzo ai mucchi, l’Italia in un clima da discorsi-spazzatura”, titola il giornale. “A Terzigno – scrive ancora l’ Herald – c’è forse il primo s...

Emergenza rifiuti

Padre Alex Zanotelli spiega l'emergenza rifiuti in Campania

Una lettera da Terzigno. Quello che i TG non dicono

“Buona sera, sono il dott. Nicola Boccia e sono residente a Terzigno. Potrei scrivere centinaia di pagine su quanto sta accadendo a Terzigno, ma mi limito a descrivere i fatti più concreti che poi sono degenerati nell’intifada terzignese. Nel 2008 il sindaco di Terzigno Domenico Auricchio firmava l’apertura delle due discariche nel Parco Nazionale del Vesuvio , patrimonio Unesco. Dopo il ricorso da parte dell’Ente Parco contro la discarica, il governo con proprio decreto scavalcava la legge del parco e consentiva la definitiva apertura delle 2 discariche. Nel 2009 dopo la sfiducia al sindaco Auricchio si ritornava alle elezioni ed il sindaco giurava sulla statua di padre Pio che lui non aveva mai firmato il consenso all’apertura delle discariche e che se fosse risalito avrebbe fatto chiudere anche la discarica n.1. Salito nuovamente disattendeva, ovviamente tutte le promesse. Intanto l’agricoltura che ha reso famosa Terzigno nel mondo grazie al vino Lacryma ...

Un Baby-Soldato della Camorra intervistato dalle Iene

Questa intervista lascia interdetti, non bisogna andare in Cambogia o in Sierra Leone per incontrare bambini soldato, il nodo in gola si stringe fino a soffocare quando questo piccolo aspirante boss afferma alla fine: é un pò di felicità che non ho.