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Buon Compleanno Pasolini!

 Oggi sono trascorsi 90 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, giornalista, regista, intellettuale e tanto altro ancora. Pasolini rappresenta l'Italia di cui sono e siamo orgogliosi, Pasolini è tutto quello che forse non riuscirò ad essere mai. Pasolini e tutte le sue opere sono pietre miliari che tutti dovrebbero, vedere, leggere e studiare. Ricordiamo il compleanno di Pasolini con tre video tutti diversi, per capire ancora una volta cosa ci ha lasciato. Dovunque tu sia Buon compleanno!

I messaggi ai posteri di Russel e Pasolini

Due video per riflettere sul nostro modo di vivere e come cambiare le nostre prospettive da due grandi uomini e autori.

Pier Paolo Pasolini e l'Italia

Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economica, che sfugge alle logiche razionali. Io detesto soprattutto il potere di oggi.Ognuno oggi ha il potere che subisce, è un potere che manipola i corpi in una maniera orribile e che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o Hitler. Manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore istituendo dei nuovi valori che sono valori alienanti e falsi.I valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama: "un genocidio delle culture viventi".Sono caduti dei valori e sono stati sostituiti con altri valori sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti con altri modelli di comportamento. Questa sostituzione, non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dagli illustri del sistema nazionale. Volevano che gli italiani consumassero in un certo mo...

"Meglio essere appassionati delle belle ragazze che Gay" Silvio Berlusconi anno 2010

L'ennesima triste e nauseante affermazione del povero uomo. In Italia oggi come non mai c'è spazio per parole del genere che istituzionalizzano la mediocrità e l'ignoranza come se fossero sinonimi di semplicità e onestà intellettuale. Il mio sdegno si acuisce se realizzo che in quell'uomo si identificano una gran parte dei cittadini del mio paese, che inebriati e strafatti di narcotiche immagini quotidiane, continuano a esaltare le gesta deplorevoli di un furbo accattone politico, sempre pronto a dire e disdire, costruire e decostruire la realtà. Penso di rappresentare con queste parole quell'altra parte del Paese che invece vorrebbe risorgere e far ripartire l'Italia dalla sua storia, dai sui grandi uomini, dalle sue strade, dalla sua cultura immensa, invidiata e emulata in tutto il mondo. Non potevo concludere questo post con un breve ricordo a un grande italiano, che manca come non mai, Pier Paolo Pasolini. Chissà cosa avrebbe risposto a questo piccolo pover ...

Ci manchi Pasolini

La notte tra il primo e il due novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva ucciso ad Ostia. In questa Italia di oggi, comandata probabilmente dalle stesse persone che decisero di assassinarlo, si sente più che mai la mancanza della sua voce critica e della sua opera. Sento la nostalgia dell'arte pasoliniana che con vivo realismo raccontava e combatteva per l'Italia che tanto amava. Nodo In Gola lo ricorda attraverso una sua poesia, un suo commento e un suo film, dove il grande attore e produttore americano Orson Welles veste i panni dello stesso Pasolini. Ciao Pierpaolo, dovunque tu sia, questa notte il tuo ricordo vive ancora!