La Procura della Repubblica di Salerno "sta valutando l'attendibilità delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia" che ha riferito di aver appreso che a uccidere il sindaco di Pollica (Salerno), Angelo Vassallo, fu Bruno Humberto Damiani, detto "òbrasiliano", il cui nome venne fuori pochi giorni dopo il delitto, il 5 settembre 2010. Lo ha riferito il Procuratore della Repubblica di Salerno, Franco Roberti, interpellato dall'Ansa. Il collaboratore di giustizia - secondo indiscrezioni trapelate a Salerno - ha riferito che, in ambienti della malavita salernitana, un parente di Damiani si sarebbe vantato del delitto compiuto dal congiunto che - a suo dire - sarebbe stato collegato a questioni di natura personale. Damiani - da quanto si sa - è partito per il Sud America qualche tempo dopo il delitto ed è tuttora latitante perché ricercato per reati legati al mondo degli stupefacenti e per un tentativo di estorsione. Il suo nome era già ...
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