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Cose Nostre, in ricordo dei morti per aver combattuto le mafie!


Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, impegnato in prima persona per la legalità e la cultura nel proprio paese, è stato barbaramente freddato il 5 settembre nella sua città perché lottava contro le mafie facendo azioni concrete per la collettività, al servizio della cittadinanza. Quella di Vassallo è stata l'espressione di un'antimafia che sa di futuro, un uso alternativo e possibile del territorio.
Rabbia, sconforto, indignazione, paura. Ma ora anche rivalsa, voglia di uscire allo scoperto, di non abbassare la testa e di non piegarsi alle logiche dell'illegalità diffusa. Quegli spari che hanno freddato il sindaco Vassallo hanno scosso l'opinione pubblica, la società civile, deflagrando migliaia di coscienze.

Venerdì 5 novembre 2010, esattamente a due mesi di distanza dal brutale assassinio - dalle 20 alle 24 e prima ancora dalle 19.30 come anticipazione - andrà online "a rete unificata" una maratona per la legalità. Cose nostre: per la legalità e la cultura, ricordando Angelo Vassallo, questo il titolo della diretta.



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