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Visualizzazione dei post con l'etichetta giovani

Le buone ragioni di rivoluzione civile

Se c'è un elemento caratteristico dell'attuale fase politica, questo è la potenza determinante del sistema  mediatico. L'Italia, l'Europa, tutto il mondo capitalistico sono nella morsa di una crisi che sta scomponendo le società. Da una parte, la povertà vera. Strutturale, dilagante, senza prospettive di riscatto. Dall'altra, la concentrazione in poche mani di ricchezze immense, intraducibili in misure concrete. In mezzo, aree sociali precarizzate, che vedono messi a rischio i fondamenti stessi della propria condizione di vita: il reddito, l'occupazione, i diritti essenziali. Ma se il quadro è di per sé limpido nella sua violenza, l'opinione pubblica non riesce a farsene un'immagine chiara, e non sa intravedere vie d'uscita. Oscilla tra angosce apocalittiche e attese fideistiche di uomini provvidenziali (si pensi alla santificazione di Monti al momento della sua incoronazione), appesa alla girandola di numeri che le viene quotidian...

Consumo di alcol, a rischio oltre 8 mln

I comportamenti a rischio nel consumo di alcol (per consumo giornaliero non moderato, binge drinking, ovvero consumo di sei o più bicchieri di bevande alcoliche in una sola occasione e consumo di alcol da parte dei ragazzi di 11-15 anni) riguardano otto milioni e 179 mila persone. E' quanto emerge dal report 2011 dell'Istat sull'uso e abuso di alcol in Italia. La quota, rispetto al 2010, appare in diminuzione principalmente per la riduzione nell'abitudine al binge drinking, che passa dall'8,3 al 7,5%. I comportamenti a rischio sono più diffusi tra gli anziani tra i 65 e più (il 43% degli uomini contro il 10,9% delle donne), i giovani di 18-24 anni (22,8% dei maschi e l'8,4% delle femmine) e gli adolescenti di 11-17 anni (il 14,1% dei maschi e l'8,4% delle femmine).   Cresce fortemente il consumo di alcol fuori pasto dei giovanissimi. Lo rileva l'Istat nel report sull'uso e abuso di alcol in Italia. La quota di 14-17/enni che co...

L'Italia in agitazione, si spera che sia un risveglio collettivo

Anche se non sono piu' studente sono stato orgoglioso di vedere tanti studenti protestare contro la riforma Gelmini, scritta dall'onorevole Valentina Aprea. Speriamo che da piu' parti ci sia la voglia di svegliarsi e di prendere iniziativa contro questo schifo della politica. Come ha detto Corrado Guzzanti a Vieni via con me, speriamo di non fare la fine dell'Italia... Video di IDVtv Alcuni studenti sono stati arrestati... Video di Fattoquotidiano.it

Boom di giovani senza lavoro, oltre 26%

Mentre i nostri politici pensano a salvare minorenni dal carcere e a progettare leggi ad personam, cresce a dismisura la disoccupazione giovanile. Purtroppo la crisi economica e mondiale, ma poche sono le politiche in aiuto ai giovani, almeno in Italia, per esempio la Finanziaria 2011 non avrà nessuna nota svolta all'incentivo per i lavoro giovanile. Ma si sa, l'Italia è un paese di vecchi e poi i giovani se ne fregano, tra grande fratello e play station, figuriamoci se ora vanno a pensare al loro futuro. Quindi possiamo solo goderci questo "bel periodo". Maggiori info le trovate sull' Ansa .

"Attentato ai sindacati"

Questo video riporta integralmente ciò che è avvenuto durante l'azione dimostrativa che Action ha fatto presso la sede Cisl di Roma mercoledi 6 ottobre. Qualora ce ne fosse bisogno, questo mostra come di violenza non ci sia stata nemmeno l'ombra, malgrado gli organi di informazione, il governo e gli stessi sindacati abbiano fatto di tutto per dipingergi come una squadraccia di facinorosi. Quattro uova un po di vernice e due fumogeni, non rappresentano esattamente la ricetta della violenza, quanto piuttosto il tentativo di resistere a chi vuole annientare il dissenso in questo paese. Come suonano lontane le parole di un presidente partigiano che amava sottolineare la leggittimita del libero fischio in libera piazza. PS: Davanti alla sede della Cisl in via pò 21 da una settimana è presente una camionetta con dei militari armati fino ai denti per prevenire altri lanci di uova!

Inps, è ufficiale: i precari saranno senza pensione

La notizia è arrivata e conferma la peggiore delle ipotesi. Rimarrà sotto traccia per ovvi motivi, anche se in Rete possiamo farla circolare . Se siete precari sappiate che non riceverete la pensione . I contributi che state versando servono soltanto a pagare chi la pensione ce l'ha garantita. Perché l'Inps debba nascondere questa verità è evidente: per evitare la rivolta . Ad affermarlo non sono degli analisti rivoluzionari e di sinistra ma lo stesso presidente dell'istituto di previdenza, Antonio Mastropasqua che, come scrive Agoravox , ha finalmente risposto a chi gli chiedeva perché l' INPS non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come fa con gli altri lavoratori: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale". Intrage scrive che l'annuncio è stato dato nel corso di un convegno: la notizia principale sarebbe dovuta essere quella che l'Inps invierà, la prossi...

I Ribelli di Annozero!

Chi ha visto Annozero ieri sera ha vissuto dei momenti emozionanti e molto interessanti. Vi ripropiniamo dei passaggi importanti, in cui è sempre protagonista, a mio parere in negativo, l'onorevole, nonchè sottosegretario Daniela Santanchè.

Non omologhiamoci!

Vi proponiamo l'ultimo articolo di Roberto Saviano pubblicato oggi su Repubblica, da leggere per capire come tutti gli italiani si stanno omologando allo schifo che gira attorno! HO DETTO ieri, dialogando con i lettori e gli spettatori di Repubblica Tv , che ormai la politica in Italia è una cosa buia, che non appassiona più nessuno, né chi la fa, né chi la segue. Su questa affermazione mi hanno scritto in tanti, che credo abbiano condiviso con me questo sentimento di impotenza, avvertito talvolta come un impedimento, la denuncia di qualcosa che ostruisce la partecipazione, il normale rapporto che un cittadino deve avere con la vita pubblica del suo Paese. E insieme, c'è un altro sentimento in chi mi scrive: rabbia e ribellione per sentirsi espropriati dalla politica come strumento di impegno e di cambiamento, rifiuto di accettare che questa stagnazione prevalga. Chi analizza fatti, episodi e metodi della politica italiana, in questo momento, non può che avere una re...

Lettera aperta all’Italia.

“Dove credete di andare, avete solo 19 anni e siete in Italia.” Vorrei prima di tutto ringraziare Davide per opportunità datami nel cercare di spiegare certi meccanismi di questo paese chiamato Italia. Ciao a tutti, sono Augusto, co-founder di Mashape , una startup in Silicon Valley che vuole rivoluzionare il modo di creare applicazioni web e mobile. Ma facciamo un passo indietro a quando eravamo dei bambini inconsapevoli che volevano giocare a fare i grandi “siamo ancora dei bambini, e giochiamo e ci divertiamo come loro, solo che adesso abbiamo un po di barba “. A 18 anni fondai MemboxX , il primo sito italiano di online storage di documenti e password. Andò bene, raggiunse un buona massa critica, ma non sapevo niente di business, Venture Capital, né di finanziamenti… niente di niente. Non sono mai riuscito a monetizzarlo. In quei mesi comprai un libro: “Google e gli altri” che narrava nel dettaglio la storia di Google e della Silicon Valley. Mi si accese una lampadina e da quel...

«Vivo con 14 euro al giorno: sto dai miei e ceno alle sagre»

Denis, ragazzo boomerang: «Studio, lavoro (poco) e combatto» MILANO - Per limitare gli sms ha creato un gruppo su Facebook. In vacanza sceglie il campeggio, «e a cena si va per sagre». All'università prende appunti su fogli bianchi A4, i quaderni sono stati aboliti. A casa, dove vive con i suoi, conserva gli scontrini e verifica tutte le spese. Ha fatto di necessità virtù, Denis Trivellato, studente risparmiatore, lavoratore part-time, aspirante psicologo. A 28 anni ha sperimentato che «si possono diminuire i bisogni, si può controllare la vis consumistica». Con qualche sacrificio e molta soddisfazione. «Faccio attenzione a quello che spendo per non pesare sulla mia famiglia». E per favore, «non chiamatemi bamboccione». Ora la chiamano generazione boomerang , quella dei ventenni che rimandano ogni decisione, che tornano a casa dei genitori dopo la laurea. Ma c'è anche una minoranza «etica» nell'universo dei ragazzi sospesi tra infanzia e maturità. C'è un...

Calcio, calcio, calcio e i giovani romani

Nodo in Gola vi propone un reportage su due giovani adolescenti di Roma che hanno come unica passione il calcio. Le telecamere di Mtv, che hanno reliazzato il video ci fanno scoprire come la società influenzi la passione dei ragazzi che durante il racconto sono critici verso i loro coetani che non "badano all'apparenza". Insomma un video da vedere per riflettere e capire dove la tv, la società globalizzata ci spinge. Il calcio come metafora di vita? Forse, a voi tocca decifrare il messaggio. Il calcio è di rigore