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Visualizzazione dei post con l'etichetta facebook

Facebook 'dice sì' alle unioni gay

Una piccola rivoluzione in rete che avvicina Facebook al pensiero progressista di Barack Obama e che arriva a ridosso del coming out del celebre giornalista televisivo americano, Anderson Cooper. Facebook riconosce le unioni gay e crea un'apposita icona per le persone dello stesso sesso che si dichiarano sposate sul social network. La loro unione viene contrassegnata da un apposito simbolo sul profilo, composto da due uomini o due donne. La novita' e' legata ad un evento: il matrimonio di Chris Hughes, uno dei co-fondatori del social network nel 2004, con il suo compagno Sean Eldridge. Dopo la cerimonia avvenuta lo scorso week-end Hughes, personalita' molto vivace nell'ambito della politica e dell'attivismo, ha postato sulla propria Timeline una foto del matrimonio. L'evento e' stato contrassegnato su Facebook da un'icona raffigurante due uomini in abito da cerimonia con in cima la scritta 'married'. Tra le migliaia di...

Fb: Stop the Censorship

"Vi invitiamo a partecipare a 3 giorni di protesta internazionale che si terrà nei giorni 18, 19 e 20 Aprile sul social network Facebook che consiste nell’impegnarsi a pubblicare immagini ed articoli inerenti all’argomento censura e libertà di espressione nei propri profili o nei gruppi ai quali siete iscritti. Le motivazione che ci hanno spinto a manifestare il nostro dissenso è la censura che Fa...cebook esercita in maniera arbitraria mediante il blocco temporaneo o definitivo dei profili personali e dei gruppi, “colpevoli” di aver pubblicato immagini di nudo d’arte di fotografi e pittori anche di fama mondiale o foto di donne che allattano. L’arte visiva oppure un gesto naturale come quello di una mamma che allatta un bambino, non possono e non... devono essere trattati alla stregua di materiale pornografico. Questa è una grave offesa nei confronti di chi si impegna a divulgare arte, cultura ed informazione, in quanto la libertà di espressione è uno degli inali...

Big Police are watching you!

Un patto segreto con il social network. Che consente alle forze dell'ordine di entrare arbitrariamente e senza mandato della magistratura in tutti i profili degli utenti italiani. Lo hanno appena firmato in California. Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sarà approvato dal Congresso, permetterà alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati. In Italia, senza clamore, lo hanno già fatto. I dirigenti della Polizia postale due settimane fa si sono recati a Palo Alto, in California, e hanno strappato, primi in Europa, un patto di collaborazione che prevede la possibilità di attivare una serie infinita di controlli sulle pagine del social network senza dover presentare una richiesta della magistratura e attendere i tempi necessari per una rogatoria internazionale. Questo perché, spiegano alla Polizia Postale, la tempestività di intervento è f...