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Visualizzazione dei post con l'etichetta Tasse

Il Codacons: Monti costa 907 euro a ogni famiglia

L'Imu 2012 pesa 276 euro a casa. E a luglio Iva al 22%: +279 euro. Il governo tecnico delle tasse. Luogo comune sul Prof o verità? Il Codacons ha fatto due conti in tasca agli italiani dopo la "cura" Monti . E ha scoperto che i provvedimenti adottati dal suo esecutivo da novembre 2011 a oggi sono costati 907 euro a ogni famiglia. L'associazione ha analizzato diverse voci, secondo quanto ha riferito un comunicato, prendendo come esempio una famiglia con un'abitazione e due automobili. IMU, 276 EURO A CASA.  L'Imu nel 2012 ha pesato mediamente per 276 euro ad abitazione (principale); ci sono inoltre gli aumenti delle accise con ripercussioni su base annua, per i soli effetti diretti, pari a 352 euro a famiglia, considerando un nucleo con due auto, una a benzina e una a gasolio. IVA, 279 EURO DA LUGLIO.  L'aumento dell'Iva dal 21 al 22% deciso da Monti, in vigore il prossimo luglio, è destinato a costare poi, a regime, 279 euro (per una famiglia...

Buon anno di tasse

Tre nuove tasse al debutto, ma anche maggiori sconti per i figli e la promessa che gli importi della lotta all'evasione saranno utilizzati per abbattere le imposte a famiglie e imprese. Se il 2012 è stato l'anno dell'Imu, il 2013 vedrà l'arrivo di tre 'nuove' imposte e certo non sarà meno impegnativo per gli italiani. La pressione fiscale, in base alle ultime previsioni del governo, salirà dal 44,7% dell'anno appena concluso al livello record del 45,3%. Le nuove tasse guardano soprattutto alla casa e agli investimenti finanziari. Scatta da subito l' Ivie , l'imposta che si paga sul valore degli immobili all'estero, mentre bisognerà attendere marzo per la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie. A caratterizzare l'anno sarà però la Tares , la nuova tariffa sui rifiuti che si preannuncia come un balzello di rilievo: si pagherà da aprile sulla grandezza degli immobili ma manderà in pensione la vecchia Tarsu e assorbirà la Tas...

Nasconde cadavere zia, 'Serviva pensione', in stile Psycho

Risolto il giallo della anziana trovata in avanzato stato di decomposizione in un appartamento di via Vitelli, nel popoloso Rione Libertà di Benevento. E' stato il nipote, come ha confessato nella serata di ieri, a nascondere per diverse settimane il cadavere della 87enne Nunziatina Perna, le cui cause di morte saranno accertate dall'autopsia di domani, perché voleva continuare a riscuotere la pensione di circa 2000 euro in quanto aveva problemi con il lavoro e stava attraversando una fase di crisi. Così Carmine M., di 42 anni, uno dei nipoti dell'anziana, ora denunciato per occultamento di cadavere. L'autopsia dovrà chiarire se la donna sia morta per cause naturali. Dopo il decesso della zia, presumibilmente avvenuto agli inizi di maggio, Carmine ha continuato per un certo periodo a frequentare l'abitazione della zia, continuando le visite che per il passato ha sempre effettuato dalla parente che viveva da sola ed aveva necessità di assistenza. I...

Imprenditore si toglie la vita in Puglia, manichini impiccati per protesta a Roma

Monta la protesta contro equitalia in tutta la penisola, come non si può non essere d'accordo? Un imprenditore del settore impiantistica, Giuseppe Rennola, di 46 anni, di Molfetta, si è tolto la vita impiccandosi ad un albero del podere di alcuni parenti. A determinare la decisione pare sia stata la sua situazione economica: l'imprenditore avanzava diversi crediti da enti pubblici che non riusciva ad esigere, anche se fino ad oggi era riuscito ad assicurare lo stipendio ai suoi dipendenti. La notizia è riportata da alcuni quotidiani locali. L'uomo, sposato e padre di due figlie, ha lasciato un biglietto nella sua auto scusandosi con i famigliari per il gesto che stava per compiere. A trovare il cadavere è stato il cognato. Negli ultimi tempi sembra che alcune banche gli avessero negato aiuti. Forse l'uomo, si ipotizza, temeva che ben presto non sarebbe riuscito più ad andare avanti con la sua attività.   Due ispettori di Equitalia sono stati aggredit...

Salta esenzione ticket sanità a disoccupati

Salta l'esenzione dei ticket per le prestazioni di diagnostica strumentale e di altre prestazioni specialistiche in favore dei disoccupati e dei familiari a carico. Lo prevede il ddl lavoro, all'esame del Senato. Secondo la relazione la misura è legata all'estensione "della platea dei beneficiari dei trattamenti di sostegno al reddito". Il comma 1 dell'articolo 64 del ddl lavoro sopprime l'esenzione dai cosiddetti ticket in materia sanitaria in favore dei disoccupati e dei loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro (incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico). La partecipazione alla spesa sanitaria riguarda il pagamento delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche, comprese le prestazioni di fisiokinesiterapia e le cure termali. N...

Evasione e soldi contanti l'inchiesta di Report

L'ultima interessante puntata di Report, in cui si parla di tasse, evasione fiscale e modi per risolvere il problema!

Monti ora tassa gli sms per finanziare la Protezione Civile (e aumenta le accise sulla benzina)

Arriva la tassa sugli sms per pagare gli interventi della Protezione Civile . Possibile? Of course, anche se con la legge anti-corruzione impantanata nei veti contrapposti in Parlamento e gli scandali che hanno riguardato la stessa Protezione Civile, la domanda sorge spontanea: ma questa nuova tassa non la si può addebitare alla cricca della Protezione Civile, Bertolaso in primis? La norma, che è contenuta nel decreto legge di riforma che andrà venerdì al Consiglio dei Ministri, prevede che in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, il Fondo Nazionale di Protezione Civile venga integrato, ” previa deliberazione del Consiglio dei ministri ”, con le entrate derivanti dalla tassazione fino a un massimo di due centesimi di euro ‘ ‘per ciascuna comunicazione effettuata attraverso l’invio di brevi messaggi di testo (SMS) mediante telefono cellulare, computer o siti internet gestiti dalle società telefoniche ”. Questa tassa si riferisce a tutti i tipi di messaggi gratis che o...

Tasse locali pesano su ogni cittadino per 1.230 euro

Su ciascun italiano pesa un carico fiscale locale pari a 1.230 euro e otto delle dieci citta' piu' tartassate del Paese sono in Lombardia, dove e' molto forte il carico fiscale riconducibile all'Irap. E' quanto sostiene la Cgia di Mestre che pubblica uno studio e avverte: "Il peggio deve ancora arrivare". L'indicatore, spiega la ricerca, "e' definito dalla sommatoria delle entrate tributarie versate da tutti i contribuenti al Comune, alla Provincia e alla Regione in rapporto alla popolazione residente". Al primo posto della classifica - riferita ai dati del 2011 - si trova Varese, con una pressione tributaria locale pro capite pari a 1.714 euro. Seguono Lecco, con 1.681 euro, ed 'ex aequo' Bergamo, Monza e Bologna con 1.665 euro. Appena fuori dal podio si piazza Sondrio, con 1.650 euro e Rieti e Pavia con 1.630. Sotto la soglia dei mille euro chiudono la classifica tre comuni capoluogo del Sud: Caltanisetta (78...

Le tasse di Monti ci salvano o ci avvicinano alla Grecia?

di Simona Bonfante L’arrivo di Monti a Palazzo Chigi ha riacquistato al paese la credibilità smarrita. I creditori che hanno in portafoglio il nostro debito hanno ritenuto che il piano messo a punto dal governo dei prof – null’altro che la razionalizzazione delle misure schizofrenicamente emergenziali che il governo precedente era stato costretto a varare nelle tre successive manovre estive – meritasse fiducia, sebbene, non incondizionata. È stata la capacità degli uomini al comando, più che quella del sistema in sé (che, appunto, è lo stesso di quello rappresentato da Berlusconi), a fornire ai titolari della nostra sovranità finanziaria la garanzia della plausibile solvibilità dei debiti. La differenza tra il governo Monti e il precedente, d’altra parte, non è ascrivibile solo alla alterità qualitativa dello standing presidenziale , ma anche al senso di visione ed alla coerenza dell’azione conseguentemente mostrate dal Premier attuale – che del Ministro dell’Econom...

Le perle del Giornale!

Uccisi dalle tasse”, titolava ieri il Giornale di zio Tibia, al secolo Sallusti. Poi sottotitolava: “Ier i ancora un suicidio, e fanno 13. Gli imprenditori sono disperati, ma nessuno li d i fe n d e ”. Sarebbe il caso di aggiungere che quelli disperati sono gli imprenditori onesti, non certo gli evasori: quel che è saltato fuori a Cortina nella prima visita della Guardia di Finanza da almeno vent’anni a questa parte parla da sé. Ma, soprattutto, sarebbe il caso di ricordare chi ha governato dal 2008 al 2011: l’unico premier al mondo che, mentre gli altri combattevano la crisi, la negava. “Crisi psicologica”. Colpa di A n n o ze ro e dei “programmi Rai che diffondono pessimismo, panico e sfiducia” e dei giornali che “sono essi stessi fattori di crisi”. Ma anche delle agenzie di rating, “le organizzazioni internazionali che un giorno sì e uno no dicono: deficit +5%, consumi -5%, crisi di qui crisi di là, crisi fino al 2011: un disastro! Chiudiamo...

Manovra, Marchetti (Pdl): “Basta sesso al nero, la prostituzione la gestiscano i comuni”

E mentre la scure della manovra si abbatte sugli enti locali e i tagli selvaggi fanno tremare gli amministratori c’è chi cerca soluzioni alternative per tenere in piedi i comuni. Per esempio il sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti (Pdl) che propone che a gestire la prostituzione siano i comuni: “Basta ipocrisie: ai Comuni la gestione della prostituzione legalizzata, oppure diventi reato” ha proposto il sindaco. Marchetti ha pensato alla “creazione di quartieri a luci rosse, con parametri elevati anche urbanistici, con controlli sia a livello sanitario che fiscale e una gestione pubblica dei proventi”. Questo per far venire allo scoperto “un settore oggi totalmente al nero che vede occupate, secondo stime attendibili, fra le 70 mila e le 100 mila persone». “Mi immagino già le critiche” ha concluso Marchetti “ma chiedo a tutti: è morale che una persona lavori al nero percependo anche 10 mila euro al mese e ingrassi la malavita, mentre ci sono persone che lavorano onestamente e n...

L’ennesimo regalino sulle quote latte della Lega rischia di costarci 170 euro a testa

Il Milleproroghe e’ passato con l’emendamento della Lega che sposta ancora una volta il pagamento della prima rata annuale delle multe per le quote latte. Nonostante la legge 33/2009 di Luca Zaia stabilisse che l’operazione di rateizzazione si sarebbe dovuta concludere entro la fine del 2009, a quasi due anni di distanza, il pagamento della prima rata annuale e’ slittato dal mese di luglio 2010 a dicembre 2010, e infine al 30 giugno 2011. 781 MILIONI DI EURO – La copertura sara’ assicurata grazie a tagli lineari fino al 3 per cento di “tutte le dotazioni – si legge nell’emendamento del Carroccio – di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa”. Il debito esigibile ammonta oggi a 781 milioni di euro ma il prelievo supplementare totale imputato all’Italia dal 1984 al 2010 – da quando l’allora ministro dell’Agricoltura Filippo Maria Pandolfi baratto’ il latte con l’acciaio – ammonta a 4,4 miliardi di euro. Di questi il prelievo imputato nella prima fase e pagato interamente ...

Tasse e Federalismo Tariffe più Care

In Italia capita anche questo. Succede che due Comuni praticamente falliti finiscano nell'elenco delle amministrazioni più virtuose, quelle premiate dallo Stato con la possibilità di spendere più soldi rispetto ai limiti ferocemente imposti dal Patto di Stabilità. Possibile che nella lista ci sia anche Catania? La città dove il neosindaco Raffaele Stancanelli, appena eletto a metà 2008, denunciò con le mani tra i capelli un miliardo di debiti nascosti nelle pieghe del bilancio? Dove il suo predecessore era inseguito da torme di creditori di tutte le specie, dai librai cittadini alle ballerine brasiliane? Dove le strade erano al buio perché non erano state pagate le bollette dell'Enel? E dove, per assurdo, il bilancio di quel 2008 appariva talmente in ordine da far guadagnare a Catania un premio da 983.411 euro? Premio, per inciso, negato a città mai censurate per cattiva amministrazione, come Sondrio, Belluno, Asti...Catania come Taranto. Comune dichiarato ufficialmente in diss...

Orgoglio d'Italia!

Dolce e Gabbana sono famosi in tutto il mondo e di certo sono l'orgoglio del nostro paese nel mondo e quindi siccome a noi italiani ci fa tutto indifferenza, non ci interessa sapere che i due sono anche degli ottimi evasori fiscali! Ok il made in italy, ma rispettrare le leggi non è sempre una cosa negativa, neanche per dua imprenditori famosi in tutto il mondo!

Torna Report e Ghedini lo vuole fermare!

Stasera torna Report, su Rai Tre e B and company già minacciano querele e denuncie, allora da spettatori, possiamo solo non perdere l'appuntamente e vedere cosa ci fa scoprire Milena Gabanelli e i suoi free lance! Buona Visione Niccolò Ghedini avverte la Rai: sarebbe davvero "grave" se andasse in onda questa sera la puntata di Report in cui si ricostruisce l'acquisto da parte del premier Silvio Berlusconi di una serie di immobili nell'isola caraibica di Antigua 1 . Il deputato Pdl e legale del presidente del Consiglio attacca in una nota "un programma con notizie insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio", da cui hanno preso spunto alcuni articoli apparsi oggi sui quotidiani. "Articoli totalmente fuorvianti e palesemente diffamatori - ribatte Ghedini - poiché si basano su assunti già dimostratisi insussistenti. La vicenda è già stata ampiamente trattata dai giornali alcuni mesi or sono e tutte le delucidazioni e i document...