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Visualizzazione dei post con l'etichetta sicurezza sul lavoro. economia

CORROTTI!

« CORROTTI » e’ un viaggio attraverso l’Italia delle mazzette . Tutto si compra: si paga per avere un letto in ospedale, si paga per prendere la patente, si paga per vincere un appalto. E il conto e’ a carico della collettività. Intervista esclusiva all’ex assessore della regione Lombardia Piergianni Prosperini , agli arresti domiciliari perché avrebbe ricevuto oltre 400.000 euro per pilotare una gara di appalto : in ballo la gestione della comunicazione della regione Lombardia. A Licata invece il sindaco Angelo Graci – ancora i carica - è sotto processo perché avrebbe intascato 6.000 euro per i festeggiamenti del santo patrono. E la corruzione può anche uccidere: a Caserta tre operai sono morti asfissiati in una cisterna perché gli ispettori della Asl avevano accettato tangenti in cambio di finti controlli sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. E di nuovo abbiamo affrontato un caso di corruzione nel distretto della concia di Arzignano (VI): dalla maxi ev...

16 Ottobre tutti a Roma!

La realtà fa fatica a farsi vedere. Centinaia di migliaia di persone si preparano a riempire Roma per la manifestazione indetta dalla Fiom Cgil, ma tutti cercano il «terrore» nell'uovo. La conferenza di presentazione del corteo di sabato ha riservato un accenno agli episodi di questi giorni («sarà una grandissima manifestazione, che vuole essere partecipata, democratica, pacifica, non violenta»), concentrandosi sulle ragioni di una protesta e sulle dimensioni record che si annunciano. «Non permetteremo a nessuno di offuscare una grande giornata di mobilitazione». Il manifesto del resto parla chiaro: «sì ai diritti, no ai ricatti. Il lavoro è un bene comune». Cinque i punti chiave: diritti, democrazia, legalità, lavoro, contratto. Che si declinano come lotta contro il tentativo di «uscire dalla crisi riducendo i diritti», «difesa del contratto nazionale», possibilità dei lavoratori di decidere sugli accordi che li riguardano»; e vanno a definire «un nuovo modello di s...

I morti di Lavoro

Hanno rilasciato false certificazioni sanitarie sui rischi in attività di lavoro e hanno indotto anche con minacce gli imprenditori a rivolgersi a consulenti di lavoro “loro amici”. Per questo 3 ispettori dell'Asl Caserta 2 e 3 consulenti del lavoro sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere nel casertano. Le accuse sono a vario titolo associazione a delinquere, falsità ideologica, corruzione, concussione, rifiuto d'atti d'ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico. L'indagine ha mostrato che gli ispettori del lavoro compivano verifiche in cantieri e con la minaccia di bloccarne l'attività imponevano di rivolgersi ai consulenti del lavoro soprattutto per il Dvr, cioè il documento di valutazione del rischio. Nel corso delle indagini, sono stati sequestrati 7 cantieri edili e alla Asl; nell'aprile di quest'anno furono anche documentate assenze ingiustificate dal lavoro che portarono a 4 den...