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Visualizzazione dei post con l'etichetta ticket sanitario

Salta esenzione ticket sanità a disoccupati

Salta l'esenzione dei ticket per le prestazioni di diagnostica strumentale e di altre prestazioni specialistiche in favore dei disoccupati e dei familiari a carico. Lo prevede il ddl lavoro, all'esame del Senato. Secondo la relazione la misura è legata all'estensione "della platea dei beneficiari dei trattamenti di sostegno al reddito". Il comma 1 dell'articolo 64 del ddl lavoro sopprime l'esenzione dai cosiddetti ticket in materia sanitaria in favore dei disoccupati e dei loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro (incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico). La partecipazione alla spesa sanitaria riguarda il pagamento delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche, comprese le prestazioni di fisiokinesiterapia e le cure termali. N...

Ticket sanitari, ora conviene curarsi dal privato

Con i nuovi ticket della sanità conviene rivolgersi al privato. È questa la denuncia della Cgil e della Aiop. Sommando la nuova tassa di 10 euro sulle prestazioni ambulatoriali agli esborsi statali e regionali già dovuti, in molte regioni come il Lazio se si vuole risparmiare è bene rivolgersi ai privati. A Roma e nelle altre province limitrofe le analisi e le lastre, per esempio, costano meno nei laboratori non convenzionati. Il privato convenzionato in crisi. Alcuni iscritti all'Aiop, associazione dell'ospedalità privata, hanno chiesto alla stessa organizzazione un parere sulla situazione che si è creata. “Per alcune prestazioni il paziente deve pagare un importo di gran lunga superiore al valore della ricetta”, spiegano i dirigenti di una casa di cura convenzionata. “Così si orienta verso il privato non accreditato dove per lo stesso esame pagherebbe di meno”. In questo modo, gli stessi dirigenti hanno poi chiesto all'Aiop se è possibile applicare tariffe più basse in re...

I ticket sulla sanità, colpire i poveri e salvare la casta

Le Regioni sono sul piede di guerra. A pagare anche cittadini con lievi problemi di salute. Un salasso senza fine. E a rimetterci, solo ed esclusivamente i più poveri. Ecco il nuovo ticket sanitario che da oggi è applicato in moltissime regioni italiane. Si tratta di 25 euro in più sui codici bianchi al pronto soccorso e 10 in più sulle visite specialistiche. Una tassa sui malati che colpisce chi usufruisce delle strutture pubbliche, cioè chi non può permettersi un'assicurazione privata. La maggiorazione dei ticket è stata recuperata da una legge del 2007 attraverso una norma inserita nella manovra finanziaria approvata a metà luglio. Le regioni sul piede di guerra. I nuovi ticket si sommano a quelli già in vigore, già imposti da ogni singola Regione. E proprio le Regioni sono sul piede di guerra. “Un problema oggettivo e tecnicamente non corretto”, spiega Vasco Errani, governatore della Regione Emilia-Romagna. Se è vero che le Regioni sono libere di introdurre i ticket o trovare f...