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Visualizzazione dei post con l'etichetta indignados

Addio Stéphane Hessel, l'autore di Indignatevi!

Si è spento a 95 anni l'autore del pamphlet che ha ispirato gli indignados. Nato a Berlino nel 1917 da famiglia ebrea, aveva combattuto nella resistenza francese. È morto a 95 anni Stéphane Hessel, l'autore del pamphlet "Indignatevi!" ("Indignez vous"), circa 20 pagine divenute nel 2011 un caso editoriale e politico, che ha ispirato il movimento giovanile degli Indignados. Lo ha annunciato questa mattina la moglie. Il politico, scrittore e diplomatico, nato a Berlino il 20 ottobre 1917 da una famiglia ebrea, aveva combattuto nella Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale ed era stato deportato nel campo di concentramento di Buchenwald. Una piccola citazione da Indignatevi! : « La mia lunga esistenza mi ha dato una successione di motivi per indignarmi, nati piuttosto da una volontà d'engagement che sull'onda dell'emotività. Da giovane studente normaliano sono stato segnato profondamente da Sartre, compagno di ...

Il ritorno degli indignados alla Puerta del Sol

Torna, a un anno dalla sua nascita, il movimento spagnolo che combatte l'austerità. «Non vogliamo pagare il costo del debito pubblico», in tutto il paese è il giorno della protesta. A Madrid un folla oceanica sfida l'austerità e le misure di polizia. La piazza simbolo è stracolma. E ora si guarda a quell'Europa che si muove «nella direzione giusta» Questione di punti di vista. Per il rappresentante dei commercianti, l'immagine della Puerta del Sol piena di persone e di tende, che l'anno scorso fece il giro del mondo, ha rappresentato un danno incalcolabile per la Spagna, oltre a una perdita di ben 30 milioni di euro per i negozi che si affacciano sulla centrale piazza madrilena. Per Demetria, quarantacinque anni, assistente sociale disoccupata e attivista del movimento 15-M, le cose stanno diversamente: «Innanzitutto le cifre sono gonfiate, ma ciò che colpisce è la grettezza di simili argomenti. Chi parla come il rappresentante dei commercianti non capisce ...

Come ci ingannano le pubblicità

Il nostro amico e collega Juan    Cañadas   ci ha inviato un articolo su come ci ingannano le pubblicità, prendendo spunto anche dalle rivolte che per hanno segnato tutto il 2011. Quello che ci racconta sta succedendo in Spagna e in Sudamerica, ma io vi invito a osservare con sguardo critico tutte le pubblicità delle Banche che girano in Italia! Buona lettura e buona visione. Il 2011 sarà ricordato come l’anno in cui si sono succeduti diversi movimenti sociali di protesta in tutto il mondo. Dalla “primavera araba” fino alle proteste a Mosca, è apparso un nuovo modo di organizzarsi e di comunicare. La velocità nella trasmissione di concetti e di immagini attraverso i social network ha permesso una diffusione, senza precendenti, di idee. Il successo di queste concentrazioni di massa è stato un importante campo di analisi per le osservazioni sociologiche. Anche se il capitalismo è stata una delle cause preminenti delle proteste, alcune delle principali aziend...