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Visualizzazione dei post con l'etichetta gianfranco Fini

Belpietro e l'informazione a "cazzo di cane"

Belpietro su Libero ha pubblicato qualche giorno fa la notizia di un possibile attentato a Gianfranco Fini ad Andria nel mese di Aprile. Una notizia che pare del tutto infondata così Marco Travaglio scrive sul Fatto Quotidiano di oggi. Segnatevi questa data: 27 dicembre 2010. E questo scampolo di prosa: “Girano strane storie a proposito di Fini. Non so se abbiano fondamento, se si tratti di invenzioni oppure, peggio, di trappole per trarci in inganno. Se ho deciso di riferirle è perché alcune persone di cui ho accertato identità e professione si sono rivolte a me assicurandomi la veridicità di quanto raccontato… Toccherà quindi ad altri accertare i fatti… Vero? Falso? Non lo so. Chi mi ha spifferato il piano non pareva matto…in cambio dell’informazione non mi ha chiesto nulla… Mitomane? Ricattatrice? Altro? Boh! Perché mi sono deciso a scrivere delle due vicende? Perché se sono vere c’è di che preoccuparsi… Se invece è tutto falso, c’è da domandarsi perché le storie spuntano...

Destra e Sinistra secondo Travaglio!

La lista dei bolliti di Marco Travaglio Pubblichiamo la versione integrale delle liste dei valori di sinistra e di destra, peraltro intercambiabili, lette l’altra sera da Bersani e Fini a Vieni via con me e tagliate all’ultimo momento per motivi di tempo. PIER LUIGI BERSANI. La sinistra è l’idea che, se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli, puoi fare davvero un mondo migliore per tutti (non vediamo l’ora di imbarcare Luca Cordero di Montezemolo e il banchiere Alessandro Profumo). Abbiamo la più bella Costituzione del mondo (infatti, con la Bicamerale del compagno Massimo, facemmo di tutto per riscriverne più di metà con Berlusconi). Ci sono beni che non si possono affidare al mercato: salute, istruzione e sicurezza (l’acqua invece no: quella si può tranquillamente privatizzare, e magari anche l’aria). Chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto (non per nulla la legge Treu l’abbiamo fatta noi). Chi non paga le tasse mette le mani nella...

[Video Amarcord] Berlusconi e Fini: Un beautiful che dura da 20 anni.

Per non dimenticare con chi abbiamo ancora a che fare. Sono ancora loro a decidere le sorti del futuro dell'Italia. Gianfranco Fini insieme a Berlusconi e Bossi sono i fautori e responsabili dell'Italia che abbiamo ereditato da tangentopoli. Oggi che la nave del caimano sta colando a picco, tutti cercano di salvare la faccia, facendo proclami e creando partiti nuovi, ma nessuno prende la decisione di farsi da parte, cosi come del resto avviene anche nel maggior partito d'opposizione il PD. L'Italia non ha bisogno di Leader o nuovi assembramenti politici, ma soltanto di cambiare mentalità e scenario, riportare tutto ad una decenza è almeno l'obbiettivo minimo da conseguire in tempi rapidi.

La successione a Berlusconi

Vi proponiamo l'editoriale di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera ( quotidiano fatto con soldi di imprenditori, anche vicini a Berlusconi), che ci racconta come vanno le cose in Italia e soprattutto per la destra. Dico la verità: mi sarei aspettato che dopo le critiche mosse dal Presidente Berlusconi al suo partito, alle responsabilità che a suo giudizio questo avrebbe nella perdita di popolarità del governo, i tre coordinatori dello stesso Pdl — Bondi, La Russa e Verdini—avrebbero in merito detto qualcosa, mosso qualche obiezione, insomma si sarebbero difesi e avrebbero difeso il loro operato. Come del resto avevano fatto più e più volte in precedenza, rispondendo puntualmente e puntigliosamente a tutte le critiche apparse sui giornali o altrove (ricordo, per esempio, una lunghissima lettera indirizzata a chi scrive pubblicata sul Corriere il 4 marzo scorso). Invece niente, neppure una parola. Evidentemente ci sono interlocutori ai quali è permesso ribat...

Ma Mondadori?

Il media italiani piduisti si concentrano sul discorso di Fini in relazione all'appartamento di Montecarlo di circa un milione di euro di valore, per spostare l'attenzione dal macigno di Berlusconi con la Mondadori, condannata proprio ieri dalla corte d'Appello di Milano a risarcire la Cir di Carlo De Benedetti per il danno arrecatogli in conseguenza alla corruzione del giudice VIttorio Metta per mano di Cesare Previti, che con sentenza comprata regalò la Mondadori, prima casa editrice del Paese, alla Fininvest del presidente del consiglio dei piduisti. Era il 1991. L'importo del risarcimento danni per corruzione accertata è ancora da confermare, ma stime di analisti che venerdì hanno visto schizzare il titolo Cir in Borsa del 5%, parlano di 500 milioni di euro di risarcimento. Ripeto: 500 milioni di danni che Berlusconi dovrà risarcire a Carlo De Benedetti a fronte del milione di valore dell'appartamento di Montecarlo di cui dovrebbe rendere conto il ...

Fini o Minzolini?

Ieri mentre Enrico Mentana intervistava Gianfranco Fini, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini chiedeva nel suo editoriale le elezioni. Gurdate questi video e createvi voi stessi un opinione sui fatti. Buona Visione

Santoro parla di Dell'Utri, Fini, Annozero intervenendo alla Festa Democratica

Estratti dell'intervento di Michele Santoro alla Festa Democratica di Torino il 2 Settembre 2010. Il conduttore di Annozero parla delle inchieste dei quotidiani berlusconiani su Fini e consorte, della contestazione a Marcello Dell'Utri (Santoro si chiede come mai il Corriere della Sera difenda Dell'Utri e non si domandi invece se sia opportuno che continui a sedere in Parlamento; spiega poi che l'affermazione di Dell'Utri "meglio mafioso che cornuto" ricorda, più che il linguaggio di un senatore della Repubblica Italiana, quello di Totò Riina), e del ritorno di Annozero, che Santoro dà quasi per certo. Infine, uno sfogo sui mille organi di "garanzia" che sorvegliano la televisione italiana: Santoro racconta di come spesso, per ordini "dall'alto", ci si trovi costretti ad avere a che fare in trasmissione con personaggi che hanno il solo scopo di parlare sulla voce altrui, uno su tutti Sgarbi, ma non solo. Santoro spiega che, all'...

Ma Gianfranco Fini perchè parla soltanto ora?..TUTTI FUORI!

Ma Gianfranco Fini, perchè parla soltanto ora? Apro questo post con questa domanda che mi assilla da qualche mese, diciamo da quando l'attuale presidente della Camera ha iniziato la sua opposizione ai Berluscones all'interno del PDL. Prendo atto delle sue giuste posizioni, ma tutto però mi appare troppo in ritardo, è come salire sull' invicibile Titanic (PDL) e una volta su accaparrarsi una scialuppa di salvataggio, sapendo già dell'impatto inevitabile con l'iceberg della storia che farà pagare tutto agli attuali governanti. Troppo tardi! Ma Fini dov'era quando a pochi giorni dalle elezioni del 2008 il suo compagno di viaggio Marcello dell'Utri in un'interivista a Klaus David diceva che "Mangano è un eroe" posizione avallata anche dal Capitano di ventura Berlusconi. Perchè si è alleato alla Lega Nord che invita i suoi "proseliti" a bruciare il tricolore o alzare il dito medio all'inno di Mameli come documentato in questo video dov...

Grazie Aldo

Forse sarà stato per merito di Gianfranco Fini o forse perchè lui la Lega Nord e anche Berlusconi si sono resi conti di averla fatta davvera sporca e così ci siamo liberati di Aldo Brancher, fatto ministro qualche settimana fa di un improbabile ministero di cui neanche lui sapeva di cosa si trattasse. Vi riportiamo l'articolo su Repubblica.it in cui si annunciano le dimisioni dell'esponente della Lega che però rimane deputato, come Cosentino, Dell'Utri, Cuffaro e tanti altri simpaticoni. "Mi dimetto da ministro". Aldo Brancher 1 ufficializza la decisione "irrevocabile" al tribunale di Milano, con conseguente rinuncia al legittimo impedimento, e chiede di essere giudicato con rito abbreviato, celebrato a porte chiuse, senza testimoni e solo su prove documentali e dà diritto a uno sconto di un terzo della pena. L'annuncio in una dichiarazione spontanea resa in aula al processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta, che lo vede imputato insieme alla...

Farefuturo contro la legge Bavaglio!

Tutti sono a conoscenza che Gianfranco Fini non è in sintonia con l'attuale capo di Governo, però leggere degli articoli totalemente in contrasto al Ddl sull'intercettazioni come quello apparso oggi sul blog di Farefuturo, fà un certo effetto. Noi di Nodoingola vi proponiamo questo articolo, scritto da Giovanni Marinetti, che dovrebbe rappresentare la vera destra italiana, rispetto alle vergognose linee guida dell'attuale Pdl. a reazione della stampa al voto del Senato sul ddl intercettazioni è dura: prima pagina bianca per Repubblica , alcune rubriche in bianco sulla Stampa , editoriali vari infuocati. Vittorio Greve, sul Corriere della Sera , bacchetta: «Il voto di fiducia con cui ieri al Senato è stato approvato il disegno di legge sulle intercettazioni segna una pagina buia per la nostra politica legislativa in materia di giustizia. Sia sul piano del metodo, sia specialmente sul piano del merito. (…) Ferma restando, infatti, la possibilità di pubblicare "per riass...