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Visualizzazione dei post con l'etichetta eugenia roccella

I lasciti del Governo

Un macigno sulle speranze di migliaia di coppie, scagliato mentre l’Italia pensa al futuro governo Monti e ai danni dello spread. Per il ministero della Salute, i portatori di malattie genetiche non possono fare ricorso alla fecondazione assistita. Così stabiliscono le nuove linee guida alla legge 40 “sulla procreazione medicalmente assistita”, inviate ieri dal ministero al Consiglio superiore di Sanità per il parere obbligatorio. E dire che i tribunali di Salerno, Bologna e Firenze avevano riconosciuto anche alle coppie fertili, ma con patologie genetiche, il diritto di accedere alla fecondazione assistita per effettuare diagnosi pre-impianto sull’embrione. Sentenze ignorate dal ministero, che ha lasciato intatto il divieto per le coppie con malattie genetiche, già previsto nella legge 40. Ma non basta. Stando alle nuove linee guida, che aggior...

“Eluana è morta di sete. Come Stefano Cucchi”

Il sottosegretario Eugenia Roccella ha le idee chiare. Anche se non è andata proprio così. Insomma, sono morti di sete. Parliamo di Eluana Englaro e di Stefano Cucchi. In realtà, non ne parliamo noi, ma ne parla il sottosegretario al Welfare plenipotenziaria sulla legge sul testamento biologico che è in corso d’approvazione in Parlamento in questi giorni. La posizione del sottosegretario è nota, e ribadita. E’ una legge giusta, va approvata quanto prima: è una questione di banale dignità umana. Il sottosegretario lo ribadisce in un’intervista a Vladimir Luxuria su Radio 105. Come argomentazioni d’appoggio alla sua teoria, il sottosegretario chiama in causa anche i morti. Il caso di Stefano Cucchi, il giovane romano morto per disidratazione (perse 10 chili in sei giorni) il 22 ottobre 2009 dopo esser stato arrestato, e quello di Eluana Englaro, la donna che, dopo un incidente stradale avvenuto il 18 gennaio 1992 si era ritrovata, allora ventenne, in stato vegetativo permanente, e mor...