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Visualizzazione dei post con l'etichetta padania

Trota, nessuna laurea in Albania

"Mi dissocio completamente da quel diploma universitario. Non sono mai stato in Albania, non parlo l'albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010". Lo ha affermato in una dichiarazione all'Ansa, Renzo Bossi a proposito della laurea che avrebbe conseguito in Albania. "Quanto riferisco - ha aggiunto Renzo Bossi - è avvalorato dal fatto che siamo nel 2012 e solo oggi ne vengo a conoscenza: faccio presente inoltre come non ho mai detto di essere laureato e questo avrà almeno un senso...". Sulla presunta laurea in Albania, emersa nei documenti acquisiti dalla magistratura che indaga sui conti della Lega Nord, l'ex consigliere regionale della Lombardia ha anche osservato che "ad una analisi critica dello stesso documento chiunque può constatare che la data di nascita è oltretutto errata, dato non poco rilevante". In generale il figlio di Umberto Bossi ha spiegato: ...

Non è vero che al Nord c’è solo la Lega, c’è anche la ‘ndrangheta

La mafia, non lo si ripete mai abbastanza, c’è anche al Nord. E, come scrive Enzo Ciconte alle pagine 44 e 45 di ‘Ndrangheta Padana, la questione dovrebbe far riflettere i leghisti: « Nell’ultimo quindicennio la ‘ndrangheta ha conteso alla Lega il controllo del territorio “padano”. Non è vero che al Nord c’è solo la Lega che controlla il territorio; c’è anche la ‘ndrangheta che, esattamente nelle stesse località dove c’è un forte insediamento della Lega, gestisce potere, agisce economicamente, fa investimenti, interviene in vari campi, anche sociali, ha una presenza in politica ». « L’egemonia politica e territoriale della Lega non ha comportato la scomparsa della ‘ndrangheta. A voler essere precisi, s’è realizzata una coabitazione tra Lega e ‘ndrangheta esattamente negli stessi territori. L’equazione “ controllo del territorio da parte della Lega = scomparsa dei fenomeni criminali e mafiosi” non è affatto vera; anzi, è falsa. La preponder...

Adro, sabato 4 dicembre 2010: Manifestazione-Ultimatum per la rimozione dei simboli nella scuola

Ad Adro il 4 Dicembre 2010 verso le ore 14,00 ci sarà una manifestazione per la rimozione definitiva dei simboli leghisti dalla scuola di Adro . Infatti non tutti si simboli sono stati tolti , ne rimangono alcuni. Quindi continua la pulizia di tutti i simboli leghisti nel paese franciacortino che oltre i pali delle strade, come già visto in un precedente articolo , ora punta ancora sul centro di tutta la vicenda: la scuola. La parteza del corteo è prevista dalla Piazza del Municipio ore 14,30 – arrivo nel Piazzale della Scuola – con simbolico taglio del nastro tricolore per la ri-liberazione dell’Istituto e consegna della targa commemorativa di nuova intitolazione operata dal Dirigente Scolastico agli Eroi Bresciani del Risorgimento Italiano i fratelli Enrico e Emilio Dandolo – accompagnamento musicale e interventi dei delegati dal palco mobile sino alle ore 20,00. Si legge sul sito promotore adrorimuoviamoli : "quel giorno sfilerà per il paese un corteo che ha come obiettivo la r...

Benvenuti al Nord: Pensieri padani sul Sud. Il Popolo Padano dice la sua.

Il popolino padano non perde l'occasione per denunciare alle telecamere di Porta a Porta tutti gli steriotipi classici sul sud. L'ignoranza è vero che rende felici, ma allo stesso tempo può distruggere un paese e, come accaduto, affidarlo nelle mani di accattoni che fanno della politica uno strumento per lucrare ai danni dei cittadini creduloni. Buona Padania a tutti.

Ronde, al corso gli aspiranti sceriffi

“Fight or flight? Lotta o fuga?”. Il dilemma delle ronde volute dalla Lega Nord è tutto qui, nelle parole pronunciate dalla psicologa Elena Sartorio (che è anche consigliere provinciale leghista) durante il corso per “osservatori volontari”, che si è concluso lunedì in Prefettura a Varese. La città del ministro dell’Interno è la prima in Italia ad applicare alla lettera il regolamento contenuto nel pacchetto sicurezza, entrato in vigore tra le polemiche l’8 agosto dello scorso anno. Le mansioni del rondista? Passeggiare e, in caso di situazione sospetta, alzare il telefono e avvisare le forze dell’ordine. Fine. Molti dei cittadini che hanno aderito, però, si aspettavano di poter fare ben altro. E, durante le lezioni, lo si è notato. Ilfattoquotidiano.it ha seguito tutti e sette gli appuntamenti del corso, mischiandosi tra gli 80 iscritti, per capire come si prepara un rondista. E che intenzioni ha. Fight or flight, dunque. A dire il vero, la psicologa nel suo intervento ...

Il sindaco di Adro: "Inaccettabile togliere i simboli"

Non si placa la polemica sulla scuola di Adro, da dove ieri sono spariti i simboli leghisti. La decisione di rimuovere il sole delle alpi, partita dal dirigente scolastico che ha messo all'opera bidelli e insegnanti, ha fatto infuriare il sindaco del paese, che ha promesso di adire a vie legali. Intervistato da SkyTG24 Oscar Lancini ha ricordato che il comune era in contatto con il dirigente scolastico regionale, dal quale non aveva avuto risposte. Per il sindaco togliere il Sole delle Alpi è stata una decisione arbitraria e inaccettabile. L'esponente leghista ha inoltre ribadito che secondo lui il sole delle alpi non è un simbolo nè partitico nè politico ed è dunque legittimo mostrarlo nelle scuole. Fonte: Skytg24

Adro, al via la rimozione dei simboli leghisti

ADRO (BRESCIA) - Il dirigente del polo scolastico di Adro Gianluigi Cadei ha annunciato nel corso di una riunione del Consiglio di istituto tenutasi ieri sera la decisione di procedere alla rimozione dei simboli del Sole delle Alpi presenti nella scuola. La rimozione potrebbe iniziare gia' oggi e a quanto si e' appreso sui banchi i simboli dovrebbero essere coperti da adesivi, mentre gli zerbini verrebbero arrotolati. Altre soluzioni verranno valutate per gli altri simboli. Sempre nella riunione di ieri sera il consiglio di Istituto, secondo quando ha riferito uno dei componenti al termine della seduta, ha deciso di intitolare la scuola ai patrioti risorgimentali Enrico e Emilio Dandolo. Il polo era invece stato intitolato dal sindaco a Gianfranco Miglio. Il consiglio di Istituto, e' stato inoltre riferito, ha deliberato di prendere atto della lettera inviata dal provveditore scolastico regionale della Lombardia Giuseppe Colosio al dirigente scolastico di Adro in cui sembr...

La Repubblica, una e indivisibile.

L'Art. 5 della costituzione del mio paese recita che l'Italia è Repubblica, una e indivisibile. Invece oggi all'inizio del terzo millennio alle soglie del centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia, nel mio paese, un partito di governo come la Lega Nord professa la presenza di un'altra nazione, mai esistita, che viene definita "padania". Stento a credere a tutto ciò, a volte penso che è una semplice illazione sostenuta da un ristretto manipolo di estremisti, ma se rifletto attentamente mi rendo conto che questa gente effettivamente crede in ciò che dice e sopratutto nell'incoerenza più totale continua ad occupare posti di potere importanti come ministeri, o uffici di presidenza di regioni, nel mio paese, nel mio stato, nella mia nazione non riconoscendo per giunta i tre colori della bandiera per la quale i nostri nonni hanno versato il proprio sangue solo per difenderla, onorarla e regalare a noi ignari, un paese migliore e libero. Art. 11...

Il nord e la Lega

Questo articolo e il video di seguito sono tratti dal sito bresciapoint: In questi giorni, tra gli innumerevoli scandali che stanno dipingendo la nostra classe dirigente come una banda di criminali (c'è chi lo sostiene da tempo), il più clamoroso, per certi versi, riguarda la conferma della profonda infiltrazione della 'ndrangheta nella vita politica ed economica della Lombardia , grazie ad una operazione delle Forze dell'Ordine che ha portato a più di 300 arresti di uomini legati ai clan calabresi. Conferma, perchè molti giornalisti, molti documenti, molte altre inchieste ed arresti eccellenti denunciavano e testimoniavano come la mafia avesse messo radici solidissime in Lombardia da parecchi anni. Tuttavia per i rappresentanti delle Istituzioni, come per il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il problema non esisteva (vedi video sotto), la mafia in Lombardia per loro non era mai esistita; d'altronde, anche Dell'Utri in una celebre interv...