
Ad Adro il 4 Dicembre 2010 verso le ore 14,00 ci sarà una manifestazione per la rimozione definitiva dei simboli leghisti dalla scuola di Adro.
Infatti non tutti si simboli sono stati tolti, ne rimangono alcuni. Quindi continua la pulizia di tutti i simboli leghisti nel paese franciacortino che oltre i pali delle strade, come già visto in un precedente articolo, ora punta ancora sul centro di tutta la vicenda: la scuola.
La parteza del corteo è prevista dalla Piazza del Municipio ore 14,30 – arrivo nel Piazzale della Scuola – con simbolico taglio del nastro tricolore per la ri-liberazione dell’Istituto e consegna della targa commemorativa di nuova intitolazione operata dal Dirigente Scolastico agli Eroi Bresciani del Risorgimento Italiano i fratelli Enrico e Emilio Dandolo – accompagnamento musicale e interventi dei delegati dal palco mobile sino alle ore 20,00.
Si legge sul sito promotore adrorimuoviamoli:
"quel giorno sfilerà per il paese un corteo che ha come obiettivo la rimozione completa e definitiva di tutti i simboli. Con essi dovrebbe andarsene anche il sindaco e il suo carico di politiche ideologiche fondate sul razzismo e sulla distruzione del territorio."
Come ormai è noto la confusione di competenze tra Ministero della Pubblica Istruzione e degli Interni, Prefettura, Provveditorato agli Studi Regionale e Provinciale ha portato l’incolpevole Dirigente Scolastico di concerto con il Consiglio d’Istituto a rimuovere tutti i Simboli Padani a “costo zero” per le casse della Scuola (zerbini, cartelli, etc.) e coprire con dei bollini blu i simboli sui banchi; coprire però non vuol dire rimuovere e pure sul tetto di uno degli edifici del complesso scolastico permangono due giganteschi Soli delle Alpi sulle guaine visibili dal satellite.
Il Simbolo “Sole delle Alpi” è inserito nello Statuto della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania che all’art. 1 cita testualmente “… ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.” Chiaramente incostituzionale.
Infatti non tutti si simboli sono stati tolti, ne rimangono alcuni. Quindi continua la pulizia di tutti i simboli leghisti nel paese franciacortino che oltre i pali delle strade, come già visto in un precedente articolo, ora punta ancora sul centro di tutta la vicenda: la scuola.
La parteza del corteo è prevista dalla Piazza del Municipio ore 14,30 – arrivo nel Piazzale della Scuola – con simbolico taglio del nastro tricolore per la ri-liberazione dell’Istituto e consegna della targa commemorativa di nuova intitolazione operata dal Dirigente Scolastico agli Eroi Bresciani del Risorgimento Italiano i fratelli Enrico e Emilio Dandolo – accompagnamento musicale e interventi dei delegati dal palco mobile sino alle ore 20,00.
Si legge sul sito promotore adrorimuoviamoli:
"quel giorno sfilerà per il paese un corteo che ha come obiettivo la rimozione completa e definitiva di tutti i simboli. Con essi dovrebbe andarsene anche il sindaco e il suo carico di politiche ideologiche fondate sul razzismo e sulla distruzione del territorio."
Come ormai è noto la confusione di competenze tra Ministero della Pubblica Istruzione e degli Interni, Prefettura, Provveditorato agli Studi Regionale e Provinciale ha portato l’incolpevole Dirigente Scolastico di concerto con il Consiglio d’Istituto a rimuovere tutti i Simboli Padani a “costo zero” per le casse della Scuola (zerbini, cartelli, etc.) e coprire con dei bollini blu i simboli sui banchi; coprire però non vuol dire rimuovere e pure sul tetto di uno degli edifici del complesso scolastico permangono due giganteschi Soli delle Alpi sulle guaine visibili dal satellite.
Il Simbolo “Sole delle Alpi” è inserito nello Statuto della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania che all’art. 1 cita testualmente “… ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.” Chiaramente incostituzionale.
LOTTA ANTI-MAFIA
Intitolare il cosiddetto Polo Scolastico di Adro a Gianfranco Miglio è sintomo di una pericolosa deriva culturale Leghista (con antefatto la rimozione targa della Biblioteca di Ponteranica Bg dedicata a Peppino Impastato) che caratterizza le Giunte Comunali al Nord ed un devastante messaggio in favore della Criminalità Organizzata poiché l’ideologo del partito in un’intervista del 1999 rilasciò le seguenti dichiarazioni sotto forma di auspici: “Secessione Padana” e “Costituzionalizzazione della Mafia e della ‘Ndrangheta nel Sud d’Italia”; il Ministro degli Interni Maroni al posto di inscenare una sterile polemica con lo scrittore Roberto Saviano, che giustamente ha sottolineato questo aspetto durante un programma televisivo, dovrebbe spiegare ai Cittadini della Repubblica Italiana come mai non è ancora intervenuto pubblicamente ed ufficialmente sulla vicenda dei Simboli Padani e sull’intitolazione della Scuola a Gianfranco Miglio. Anche mediante Commissariamento dello stesso Comune.
Per queste ragioni il Comitato Promotore al seguito di Giuseppe e Anita Garibaldi che a cavallo e con il tricolore guideranno il corteo, al seguito dei 10 Gonfaloni Cittadini ridisegnati con i Simboli dei Partiti (ultima trovata della Giunta Comunale di Adro che ha votato l’apposizione dei “Soli delle Alpi” di partito sullo stendardo cittadino), al seguito dei Garibaldini con uniforme di ordinanza composta da secchielli, spugne, detersivi, scarpe elmetti imbragature anti-infortunistiche e scale a pioli di servizio, garantito il Servizio d’Ordine dai partecipanti riconosciuti delle Riunioni Organizzative, chiede a tutti i Cittadini della Repubblica Italiana, alle Associazioni, ai Movimenti, ai Partiti, nel rispetto della Costituzione, di aderire alla manifestazione.
Fonte: Brescia Point
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