L'artista napoletana Angelina Silvestre, che durante il 2010 ha ricevuto premi in Italia e in Europa per le sue opere, regala al nostro blog la possibilità di ammirare, uno degli ultimi quadri che ha realizzato, questo ha come tema principale l'Iran e alle sue donne. In questi mesi l'occidente ha visto come in Iran la vita di una donna valga meno di quella di un uomo, come nel caso di Sakineh. Proprio oggi arriva la notizia che in Congo aumentano gli stupri contro le donne e così da una donna-artista arriva un grido, un'immagine che possa liberare, anche se solo in un quadro tutte le donne che soffrono.
L'artista descrive così il suo quadro: "l'altalena: il desiderio di libertà in senso assoluto.Il filo spinato con gli indumenti intimi appesi, che avvolge le figure di queste donne, simboleggia il non essere liberi di mostrarsi al mondo senza pregiudizi e falsi pudori. Cultura, tradizioni e l'uomo sono simboleggiati da un muro. Quello da abbattere per l'indipendenza della donna, nella sua parita' di diritti, nella sua libertà di pensiero e di parola, di scelta. Nella guida della sua vita perche' è soltanto sua", spiega Angelina Silvestre.
L'artista descrive così il suo quadro: "l'altalena: il desiderio di libertà in senso assoluto.Il filo spinato con gli indumenti intimi appesi, che avvolge le figure di queste donne, simboleggia il non essere liberi di mostrarsi al mondo senza pregiudizi e falsi pudori. Cultura, tradizioni e l'uomo sono simboleggiati da un muro. Quello da abbattere per l'indipendenza della donna, nella sua parita' di diritti, nella sua libertà di pensiero e di parola, di scelta. Nella guida della sua vita perche' è soltanto sua", spiega Angelina Silvestre.
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