
Molti italiani ritenevano Umberto Veronesi un ottimo medico e un buon politico, fino a quando non ha iniziato a forzare la mano sul nucleare, fino ad essere scelto dal Governo di Silvio B. come presidente dell'Agenzia sulla sicurezza nucleare. Il dottor Veronesi dimessosi dal Pd continua a difendere l'uso del nucleare come nell'aerticolo qui sotto, ma lo fa perchè vuole continuare a guadagnare sulla cura del cancro con i suoi figli nei suoi ospedali? A pensar male si fa peccato, ma a volte si azzecca coeme diceva la vecchia volpe di Giulio Andreotti. Come ricordava Renzo Piano l'Italia potrebbe sfruttare l'energia solare e fotovoltaica come la Spagna, ma sarebbe troppo facile e si sa che a noi italiani le cose normali non riusciamo proprio ad apprezzarle.
Ecco l'articolo:
Tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile, perché fra 50 anni non avremo più petrolio, fra 100 non avremo più carbone e fra 150 finirà ilgas: poi saremo all'asciutto". Il presidente designato dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, Umberto Veronesi, prende di petto la questione del ritorno al nucleare, a margine di un'audizione alle Commissioni riunite Attività produttive e Ambiente della Camera, che martedì prossimo esprimeranno il proprio voto sulla nomina.
Tensione con gli ex amiciLo stesso Veronesi spiega che non si aspettava dal Pd un'opposizione alla sua nomina. "Pensavo ingenuamente - dice - che il fatto che la sicurezza fosse in mano alla sinistra fosse una garanzia per la protezione della popolazione. Mi sembrava ragionevole, quindi non me lo aspettavo. Il nostro sforzo - ha concluso -sarà sulla sicurezza".
Perché il nucleare"Adesso - ha spiegato Veronesi - c'è la fissione nucleare, tra 20 anni ci sarà la quarta generazione che non avrà più scorie e poi negli anni '70 arrivera' la fusione. Se abbiamo amore per i nostri figli e i nostri nipoti dobbiamo intraprendere questa strada, perché saranno loro che intorno al 2120 vivranno la tragedia dellacarenza di energia"
Fonte: Rai News 24
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