
Manifestazione senza precedenti a Londra, dove decine di studenti, arrabbiati per il raddoppio delle rette universitarie previsto dal governo Cameron, hanno letteralmente assaltato la sede del Partito conservatore a Millbank Tower, dando vita anche a scontri con agenti in tenuta antisommossa.
La manifestazione, a cui hanno aderito circa 50.000 persone secondo gli organizzatori, si stava svolgendo pacificamente, ma è degenerata nel pomeriggio quando un gruppo di studenti con il volto coperto si è distaccato dal corteo infrangendo le vetrate e penetrando nell’edificio che ospita il quartier generale dei Tories. Una volta raggiunto il tetto hanno srotolato striscioni e bandiere anarchiche. Gli agenti, intervenuti per respingere l’assalto, si sono scontrati con gli studenti, e secondo Scotland Yard dieci persone, tra cui tre agenti, sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Nel frattempo all’esterno dell’edificio si erano accalcati migliaia di studenti, che hanno dato fuoco a striscioni e cartelloni. Alle 18 (ora italiana) la polizia aveva ripreso il controllo di quasi tutto il palazzo.
Il leader dell’Unione Nazionale degli Studenti (NUS), Aaron Porter, una delle associazioni che ha organizzato la manifestazione, ha condannato duramente le violenze, affermando a Sky News che l’assalto è stato compiuto “forse da anarchisti” intervenuti “deliberatamente per deviare l’evento”. Le persone possono protestare, ma “la violenza è inaccettabile”. Ha commentato il premier britannico David Cameron La polizia ha già avviato un’inchiesta per stabilire dove abbia fallito il sistema di sicurezza, permettendo a centinaia di studenti di assaltare il quartier generale del Partito conservatore. “Mi sono preoccupato per la sicurezza delle persone che si trovavano nell’edificio – ha detto Cameron in un’intervista alla Bbc – perchè conosco le persone che lavorano lì, non solo per il partito, ma anche in altri uffici, per questo ho cominciato a chiamarle. Volevo sapere cosa stava succedendo e volevo essere certo che le persone fossero salve”.
La manifestazione si stava svolgendo pacificamente, ma è degenerata quando un gruppo di studenti con il volto coperto si è staccato dal corteo infrangendo le vetrate e penetrando nell’edificio che ospita il quartier generale dei Tories. Una volta raggiunto il tetto hanno srotolato striscioni e bandiere anarchiche. Il responsabile di Scotland Yard, Paul Stephenson, ha ammesso “l’imbarazzo” della polizia della capitale di fronte a una violenza inaspettata, che ha portato a 35 arresti e a 14 persone rimaste ferite.
La manifestazione, a cui hanno aderito circa 50.000 persone secondo gli organizzatori, si stava svolgendo pacificamente, ma è degenerata nel pomeriggio quando un gruppo di studenti con il volto coperto si è distaccato dal corteo infrangendo le vetrate e penetrando nell’edificio che ospita il quartier generale dei Tories. Una volta raggiunto il tetto hanno srotolato striscioni e bandiere anarchiche. Gli agenti, intervenuti per respingere l’assalto, si sono scontrati con gli studenti, e secondo Scotland Yard dieci persone, tra cui tre agenti, sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Nel frattempo all’esterno dell’edificio si erano accalcati migliaia di studenti, che hanno dato fuoco a striscioni e cartelloni. Alle 18 (ora italiana) la polizia aveva ripreso il controllo di quasi tutto il palazzo.
Il leader dell’Unione Nazionale degli Studenti (NUS), Aaron Porter, una delle associazioni che ha organizzato la manifestazione, ha condannato duramente le violenze, affermando a Sky News che l’assalto è stato compiuto “forse da anarchisti” intervenuti “deliberatamente per deviare l’evento”. Le persone possono protestare, ma “la violenza è inaccettabile”. Ha commentato il premier britannico David Cameron La polizia ha già avviato un’inchiesta per stabilire dove abbia fallito il sistema di sicurezza, permettendo a centinaia di studenti di assaltare il quartier generale del Partito conservatore. “Mi sono preoccupato per la sicurezza delle persone che si trovavano nell’edificio – ha detto Cameron in un’intervista alla Bbc – perchè conosco le persone che lavorano lì, non solo per il partito, ma anche in altri uffici, per questo ho cominciato a chiamarle. Volevo sapere cosa stava succedendo e volevo essere certo che le persone fossero salve”.
La manifestazione si stava svolgendo pacificamente, ma è degenerata quando un gruppo di studenti con il volto coperto si è staccato dal corteo infrangendo le vetrate e penetrando nell’edificio che ospita il quartier generale dei Tories. Una volta raggiunto il tetto hanno srotolato striscioni e bandiere anarchiche. Il responsabile di Scotland Yard, Paul Stephenson, ha ammesso “l’imbarazzo” della polizia della capitale di fronte a una violenza inaspettata, che ha portato a 35 arresti e a 14 persone rimaste ferite.
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