E’ proprio il caso di dirlo. Il problema di Palermo, la piaga di cui parlava lo “zio” di Johnny Stecchino nel film cult di Roberto Benigni, è il traffico. Secondo l'annuale ricerca TomTom Congestion Index, barometro mondiale del traffico nelle aree urbane Palermo è infatti la capitale italiana degli ingorghi. Il capoluogo siciliano, che con il suo hinterland presenta un "indice di congestionamento" del 39% è la città con la circolazione più intasata in Italia, e si piazza al quinto posto nel mondo, superando persino una megalopoli come Los Angeles.
L'unica altra italiana nella poco invidiabile classifica, è Roma, che con un indice del 33% risulta al decimo posto nel pianeta. Migliora Milano, che scende dal dodicesimo al ventesimo posto in Europa. L'indice è basato sul rilevamento dei dati di percorrenza reali, misurati sull'intero network stradale di 161 città in tutto il mondo, di cui 59 in Europa.
Il database di TomTom conta più di 6 trilioni di misurazioni, e cresce ogni giorno di 5 miliardi. A livello europeo il 2012 rivela un indice di congestionamento medio pari al 24%. Al primo posto per traffico caotico c'è Mosca, che segna un 66% e supera di 11 punti Istanbul, in cima alla classifica l'anno scorso. Questa la graduatorie delle dieci città del mondo col peggior traffico: Mosca 66%; Istanbul 55%; Varsavia 42%; Marsiglia 40%; Palermo 39%; Los Angeles 33%; Sydney 33%; Stoccarda 33%; Parigi 33%; Roma 33%.
Un Benigni in forma smagliante, e i problemi di Palermo, nel grande film, orami cult Johnny Stecchino

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