“Maledetto è il paese che ha bisogno di eroi” , diceva Bertolt Brecht. L’Italia, o meglio, gli Italiani hanno sempre aspettato che i loro fratelli migliori, che combattevano la corruzione, la mafia, le logge, finissero al cimitero, prima di rendergli il giusto tributo. Quelli che hanno avuto un minimo di esposizione mediatica (perché mediatico fu il loro pubblico linciaggio), ora vengono commemorati ipocritamente ogni anno alla presenza di Stato, partiti e istituzioni varie che quando erano in vita, nella migliore delle ipotesi facevano finta di non vedere. Se è pur vero che nella lotta alla corruzione, alla mafia, e dunque alle ingiustizia sociale che ne deriva, sono importanti i simboli, il fatto che l’Italia rimanga irrimediabilmente al palo dopo 30 anni dalla denuncia della Questione Morale di Enrico Berlinguer è dovuta alla scarsa qualità del tessuto civile della sua società . Una società di tifosi, che nella migliore delle ipotesi fa, appunto, il tifo, ...