Don Gallo: " Ci vuole un minimo di decoro, Berlusconi è un uomo malato: venga nella mia comunità a farsi curare"
"Berlusconi è malato. Gli offro un posto nella mia comunità". Usa le telecamere de La 7 per lanciare la sua provocazione don Andrea Gallo. Alla prima puntata di "In onda", trasmissione di politica ed economia, il sacerdote ha riconfermato la schietta ironia che lo contraddistingue, e non ha usato giri di parole per lanciare la sua frecciata, l'ennesima, contro il presidente del Consiglio: "Mi offro di prenderlo nella mia comunità, stia un po' con noi. Chissà che poi da li non possa ripartire".
Non è la prima volta che don Gallo punta l'indice contro il comportamento del premier ma dopo le ultime rivelazioni nell'indagine sulle escort a Palazzo Grazioli, il sacerdote è stato duro ed esplicito: "Coloro che sono più vicini a Berlusconi, parlamentari, ministri, la Chiesa, la Costituzione, non gli fanno capire che ci vuole un minimo di decoro. Quell'uomo è malato", ha sentenziato il fondatore della comunità di San Benedetto. "Mi offro di prenderlo nella mia comunità, stia un pò con noi. Chissà che poi da li non possa ripartire".
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