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Don Farinella: “Se Berlusconi morisse ci libererebbe da un grande peso”




Don Paolo Farinella, il parroco 66enne di San Torpete, ha dichiarato ai microfoni de ‘La Zanzara’ in onda su Radio24: “Certo che darei l'estrema unzione a Berlusconi...se morisse ci libererebbe da una bella palla ai piedi, da un bel rospo. La Chiesa deve togliere il titolo di gentiluomo a Gianni Letta, prosseneta di Berlusconi, il magnaccino, quello che è metà cardinale e metà prostituta, quello apriva e chiudeva le porte, gli copriva tutte le vergogne con le donne e le leggi”.
E ancora: “Berlusconi mi sta sulle palle, dove volete che mi stia?. Lui non vuole il governo, vuole l'immunità totale, la garanzia di non andare in carcere e per questo sarebbe disposto a mandare D'Alema al Quirinale, una disgrazia assoluta, la fine del mondo. Berlusconi dovrebbe stare in galera. È stato condannato una volta, poi non più perchè si è fatto le leggi a suo favore altrimenti sarebbe in carcere. L'uveite? Per la manifestazione gli è passata. Gli viene quando deve andare in tribunale, poi per la piazza si può mettere anche un pò di pepe per fare finta”.
Don Farinella ha concluso il suo intervento dicendo che non darebbe la comunione al Cavaliere: “Se viene una persona qualsiasi è una cosa, ma per una persona pubblica il problema è diverso. Deve fare dei gesti pubblici di pentimento”.

Fonte: young.it

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